Thursday, January 16, 2014

Prehistory and neighbors - La preistoria e i vicini


I miei vicini sono interessanti. La regola vuole che chi si e' appena trasferito si presenti ai vicini, portando in omaggio un piccolo pensiero così da ingraziarsi i favori. Non so se si usa ancora oggi, comunque io non l'ho fatto quando sono arrivata e nessuno lo ha fatto con me, quindi penso che vada bene così. A dire il vero, per la precisione, non ho mai incontrato i miei vicini (dico, quelli che stanno al mio stesso piano, per intenderci), pero' e' facile salire in ascensore con qualcuno di tanto in tanto. Ora neanche quello, visto che ho preso l'abitudine di salire a piedi e sono l'unica che lo fa.

Prima c'erano tanti indiani, ma ora non ne vedo più in giro. Li vedevo sempre fuori in cortile, con i loro cappucci e le giacche, e le infradito. Mi piaceva vedere le donne nei loro sari. I bambini mi fissavano sempre e io facevo le smorfie per farli divertire, poi mi salutavano quando scendevano dall'ascensore. Le donne non smettevano mai di sorridere e farmi domande in continuazione. No, non sono americana, come te lo devo dire.

C'e' un signore anziano, che e' patito di allenamenti e cose varie, va a correre con pantaloncini che sono meta' a strisce e meta' a stelle, come la bandiera americana, ha sempre occhiali a specchio e un cappello da baseball. E' la persona piu maleducata e sgorbutica che abbia visto qui.

C'e' poi una coppia di anziani che sono davvero carini. Si assomigliano pero', potrebbero benissimo essere fratello e sorella. Lui mi parla sempre quando mi vede, lei mi pare che non ci stia con la testa ma e' sempre cara e mi saluta.

C'e' questa signora molto energetica che sembra una trentenne e anche di aspetto sembra altrettanto giovane, che conversa quando ci incontriamo. Se mi dicessero che a sessant'anni saro' come lei, mi metterei a saltare dalla gioia. 

E poi c'e' lei.

Lei e' quella di sopra. Le ho dato il nome di mammut. Penso sia chiaro perché. A quanto pare, non tutte le creature preistoriche si sono estinte…

Lo so che e' una donna per come cammina, piccoli passi veloci su tacchi. La sento sin da quando esce dall'ascensore. Arriva a casa, entra, sbatte la porta, si toglie le scarpe, comincia a camminare intorno, prende il futon e lo sbatte a terra, si mette a fare le pulizie alle 6 alla mattina. In pratica, peccato per lei, so esattamente cosa fa ogni istante. E' così pesante (metaforicamente, visto che una volta l'ho vista in ascensore ed e' la classica giapponese minuta), e' così pesante che se punto un fucile al tetto, sono sicura di beccarla nei piedi, con un solo colpo. E poi e' finita.

Ultimamente pare che si sia pure messa a fare esercizi di aerobica. O forse e' il suo bambino. Ma no, non può essere venuto dal nulla. E poi i bambini corrono per casa e gettano cose. No. Forse e' il suo cane. No, neanche. Innanzitutto, animali domestici non non previsti dal regolamento di condominio, e quindi se avesse un cane la posso anche citare in causa. Secondariamente, se fosse un cane deve esser un cagnone. Tipo un alano. O un cavallo.

Comunque, credo di aver reso l'idea.

Finora ho pazientato, ma diciamo che ho raggiunto il limite della tolleranza e ho chiesto come si fa in questi casi. La risposta e' stata che io parlo del problema al personale del condominio e loro si preoccupano di recapitare il messaggio al mammu…eh, alla persona problematica. Chiedo che le mie due frasi di lamentela vengano tradotte in giapponese e mi viene dato un foglio di 15 righe di testo. Oddio. Magari in casi del genere un pizzico di attenzione e' richiesta, così da tradurre il mio "mi hai rotto" in qualcosa più leggibile con l'aggiunta di un centinaio di scuse per addolcire il destinatario. E così, vado con il mio messaggio e chiedo che venga mandato alla cara inquilina di sopra.

Dopo di che, devo dire che le cose sono migliorate. Sento ancora il passo da elefante aggraziato, ma almeno premio gli sforzi. Non siamo passati da mammut a farfalla, ma almeno ora sembra un elefante. Vediamo quanto durerà.

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I have a bunch of interesting neighbors. Rules say that people who have just moved in make themselves known to the nearby occupants, introduce themselves, give a small gift as a token to wish for good relationships. I don't know if this is still in fashion, however, I didn't do this when I moved in, neither did anyone of the neighbors do to me. So, I guess we're good. Actually, to be precise, I have never met all my neighbors (meaning, the ones on my same floor, left and right, so to speak), but it is easy to ride the elevator with someone every now and again. Not anymore for me, as I took the habit of using the stairs, and no one else does it.

There used to be a bigger Indian presence around here, but lately I haven't met any of them. I used to see them hanging out downstairs, in their winter hats and jackets, and flip flops. I loved to see the ladies going out in their beautiful sari dresses. Their children always stared at me and I always made funny faces so that they laugh. They didn't stop waving goodbye when they got off at their floor. Their women would smile at me in the elevator and start shooting questions like a machine gun. No, I am not American, no.

There's a funny old guy, very much into fitness and such, he wears running shorts with prints of the American flag (stripes on the left thigh, stars on the right), wears mirror sunglasses, and a baseball hat. He's the grumpiest and rudest person I have seen.

There's the old couple, so nice and sweet. They look alike, so they might as well be brother and sister, who knows. He talks a lot when he sees me, while she misses a few Fridays, but she's very nice anyway. 

There is this old woman who is as energetic as a 30 year old, and looks as young! Man, if I was told I would be like her when I am 60 I'd jump high. She's also nice and makes small talk.

Then there's her. 

She is the one who lives above me. I gave her the name of The Mammoth. You guess why. Apparently not all prehistorical creatures are extinct….

I know it's a woman by the walking, small quick steps on heels that I can hear all along from the elevator hall. Comes home, walks in, slams the door, takes off the shoes, stomps around, pulls out her futon, dumps it on the floor, vacuum cleans at 6 am. Basically, bad on her, she has no privacy, I know what she is doing at what time. She is so heavy (metaphorically speaking, because I saw her once in the elevator and she was your average tiny Japanese…), she is so heavy that at any moment I can point a shotgun at the ceiling and I am sure I can shoot her in the feet. One single bullet. Over. 

Lately it sounds like she's been doing aerobics at home. Or maybe it is her child. No, it couldn't have come out of nowhere. And children run more around the house and throw things. No. Maybe it's her dog. Neither. Can't be. First of all, pets are not allowed in the building. So, if she had one I could potentially report her to the building management office. Second of all, if it was a dog, it must have been quite a dog. Like great dane. Or a horse.

Anyway. I guess you got the idea. 

So, I have shown patience until now, but I reached the tolerance level. I asked how filing a complaint is done, and I am told that I can explain the problem to the management personnel and then someone will take care of delivering my message to The Mamm…er, the troublemaker. I ask someone to translate my two sentences of complains, and I am given a 15 lines long text. Wow. I guess politeness is never enough, so throwing in a hundred of "sorry about this" to soften up the real message that read "You're noisy, you've pissed me off" is a sort of requirement here. Then I go with my precious message and ask the persons at the building office to do me this favor.

After that, I have to say that things got better. I still hear the graceful plodding, but I can tell that the person above is making some efforts. Maybe not from a mammoth to a butterfly, but to an elephant, I'd say. Let's see how long it lasts.



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