Sunday, August 11, 2013

All you need is LOVE @MAM


Come sempre il MAM, Mori Art Museum, ha messo su una mostra spettacolare. 

Per celebrare i 10 anni del museo, e' stato organizzato un evento speciale, sul tema dell'amore. Il titolo della mostra e' "All you need is LOVE" e guida il visitatore attraverso le fasi più importanti della vita di una persona e delle sue relazioni interpersonali, e assembla egregiamente tutte le manifestazioni dell'amore da quelle più convenzionali a quelle più discutibili o irriverenti, l'amore nel passato e nel presente, l'amore nell'era di internet e l'amore per il genere umano in generale, l'amore omosessuale, l'erotismo, l'ossessione, la quasi-perversione. 

Cinque le sezioni della mostra, che consta di circa 200 opere e vanta tra gli artisti nomi di spicco quali De Chirico, Dali', Chagall, Frida Kalho, Magritte: What is love?, Couple in love, Love in the losing, Family and love, Love beyond.
Non e' concesso fare foto alla mostra, tranne che per l'opera di Kusama Yayoi, questa artista giapponese abbastanza eccentrica che ama decorare ogni sua creazione con pallini compresa se stessa, quindi se proprio volete vedere con i vostri occhi, vi tocca andare al museo (la mostra dura fino al 1 settembre) o visitare il sito web dello stesso per un riassunto :)

Tra le opere degne di nota, una bellissima scultura raffigurante il bacio di Paolo e Francesca (si, quelli della commedia di Dante), un video dal titolo "52 guaranteed ways" che altri non e' che un video-manuale divertente per gli uomini, su come conquistare e mantenere la donna dei loro sogni; molto toccanti le foto di Dashti, che immortalano la vita di una coppia in una regione al confine tra Iraq e Iran durante la guerra; intelligente la collezione di opere di una artista francese che racconta la fine di un amore: manda le lettere di rottura del suo ex a delle donne e chiede a loro di interpretare ognuna a suo modo le lettere e di rispondere; i ritratti della famiglia Asada, impegnata in vari ruoli come vigili del fuoco, malati, supereroi. Non mancano espressioni artistiche alternative, non manca il nudo, non manca il sesso, non manca il punk, con decine di foto di lolite, di uomini e donne tatutati, con lingue biforcute. C'e' poi la sezione, come accennato, a pallini di Kusama, una camera con le pareti di specchi e piena delle installazioni tentacoliformi che hanno contribuito alla fammi di questa artista; e infine un tributo all'era digitale con eroine manga, touchpad e videogiochi.

Cosa mancava? Personalmente, mi sarebbe piaciuto vedere un po' di tango…filmati, immagini, non so….non e' il tango amore anch'esso?

Non solo il tema a pallini e' stato centrale alla mostra, ma l'intera Roppongi Hills ne e' stata contagiata: un bar all'aperto ai piedi della scultura di Louise Bourgeois, il ragno gigante, e' stato appunto chiamato "Polka dot cafe", dove nonostante la pesante afa estiva che in questi giorni avvolge Tokyo come un manto, la gente si e' ritrovata per bere qualcosa di dissetante e per guardare i fuochi d'artificio nella baia.

Love is something you fall into. Complimenti MAM!

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As usual, MAM Mori Art Museum, put up a fantastic exhibition. 

To celebrate the 10 years, the museum organized a special exhibition with theme LOVE. The title is "All you need is LOVE" and takes the visitor through the important phases of a person's life and relationships, and it assembles remarkably all the manifestations of love from the most conventional ones to the most questionable, witty, love in the past and in the present, love in the internet era and love for the humankind, homosexual love, erotism, obsession, quasi-perversion. 

Five the sections, grouping something like 200 artworks boasting names like De Chirico, Dali', Chagall, Magritte, Frida Kalho: What is love?, Couple in love, Love in the losing, Family and love, Love beyond. Photography is not allowed at the exhibition, apart from the installation by Kusama Yayoi, a well known Japanese and eccentric artist who loves decorating any creation and even herself with polka dots, so if you really want to see what this whole love thing is, either go to the museum (exhibit's on until September 1) or visit the website for a quick round through :)

Among the noticeable artworks, a beautiful sculpture of Paolo and Francesca (yes, Dante's comedy lovers); a short video titled "52 guaranteed ways", which is basically a funny video how-to for men, on how to get and keep their woman;  touching photos by Dashti, picturing a couple's life in a region between Iran and Iraq during the war; Asada family's portraits, engaged in various roles such as firefighter, patients, super heroes; very clever the collection of photos and media by a French artist who sent the breakup letter from her ex to other women and asked them to interpret and respond , their own personal ways. Alternative artistic expression are covered too, nude shots, sex, punk, with lots of photos of Lolita girls, overly tattooed and pierced  men and women, people with split tongue. There is, then, the polka dot section, a room with mirror walls full of tentacle-like shapes that contributed to the artist's fame; finally a tribute to the digital world with manga heroins, video games, touch pads.

What I think was missing? How about some tango….videos, images….I don't know….isn't tango itself love?

Not only the polka dot theme was central in the exhibition, but the whole Roppongi Hills was "infected": there even was a open air cafe by Louise Bourgeois's spider called polka dot cade, where, despite the heavy and humid summer air which is enveloping Tokyo in these days, people gathered to have a cool drink or to watch Tokyo Bay fireworks.

Love is something you fall into. Well, done MAM! 




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