Friday, June 8, 2012

Cuba-Japan festival


Tra tutti gli eventi etnici che si svolgono a Yoyogi park non c'e' la festa di Cuba. Questa festa e' invece a Ueno, proprio a ridosso del parco che ospita tra le altre cose un lago artificiale, un zoo, diversi musei e un tempio. Di suo il parco merita sicuramente una visita, specialmente quando fioriscono gli enormi fiori di loto nel lago, o anche per fare semplicemente un giro allo zoo.

Non so dire se questa festa e' pubblicizzata molto o no, fatto sta che non ho visto tante persone, forse perché l'evento prevedeva un biglietto di ingresso abbastanza alto e non c'era roba da mangiare....di solito i festival etnici che si celebrano al parco mirano principalmente a soddisfare un interesse gastronomico, prima che culturale, mentre qui a Ueno non c'era niente di gastronomico. Forse per questo, molti giapponesi, proverbialmente noti per essere amatori del cibo in tutte le sue forme, hanno preferito fare altro. Il pubblico pagante era perlopiù composto da cubani o quei quattro giapponesi amanti del ballo.

Un anfiteatro fa da scena per gli spettacoli di danza moderna e rumba. Negli intervalli tra gli spettacoli si poteva anche ballare salsa sul palco, giusto per tenersi occupati o per non annoiarsi. Ho provato anche a seguire la lezione gratis di mezz'ora di rumba e dopo di che ero praticamente esausta! Rumba che, come del resto la salsa e in generale ogni danza caraibica, rappresenta una storia d'amore, amore corrisposto, rifiutato, conteso. Ogni movimento descrive un momento della relazione, un tentativo di conquista, una dichiarazione, un litigio.

Sarebbe bello se la festa continuasse con qualche ora di DJ time, allora si che varrebbe proprio la pena partecipare.

******************

Among all events at Yoyogi, the Cuban festival is not one of those. It is, instead, celebrated in Ueno, right within the park that, among other things, features an artificial lake, a zoo, some museums and a temple. The park itself is definitely worth a visit, especially when the huge lotus flowers bloom, or even for just a visit to the zoo.

I can't really say whether the festival was well advertised or not, but in the end I didn't see many people maybe because of a quite expensive entrance fee, and also because there were no food stands….usually the ethnic festivals around Tokyo are for satisfying firstly a gastronomical interest rather than properly cultural, while in Ueno there was nothing about food. So, perhaps, due to these reasons, many Japanese, who are well known from being food amateurs (any food),  preferred something else. The public there was mainly made of Cuban people or a handful of Japanese with the love for dance.

A stage was where all the performances were played, modern dance and rumba. In between performances one could dance salsa there, just to keep busy or for not getting bored. I have tried, at the beginning of the whole event, the fee rumba class, and I have to say I was exhausted after 30 minutes! Rumba represents, like salsa and in general Caribbean dances, a love story, corresponded love, refused love, contended love. Every move describes a moment in the relationship between the two lovers, an attempt to seduce, a declaration, a fight.

It would have been nice if the festival allowed some DJ time, then going would definitely be worth it.





No comments:

Post a Comment