Sunday, February 26, 2012

Pigrizia e pazzia - Laziness and madness


Mattina pigrissima questa di un sabato di fine febbraio, la stanchezza accumulata in queste settimane passate e' tanta, non proprio fisica, seppure c'e' anche quella, piuttosto mentale.

Al lavoro e' un periodo pesante, siamo quasi a chiusura di anno fiscale, i progetti più grossi sono in dirittura d'arrivo, e si spera che presto molte pubblicazioni compensino il duro lavoro di tutti. Tante le cose da fare, tante ore passate a inseguire chi avrebbe dovuto consegnarti risultati una settimana fa, tante ore passate a aggiustare quello che non va, testing, controllo qualità, risolvere il problema alla fonte….
Cambi di leadership che ci lasciano un po' spaesati, chissà come andrà, chissà cosa cambierà. Stress da rinnovo contratto, saremo valutati positivamente o negativamente, riceveremo il tanto desiderato aumento, la promozione, un semplice incentivo alla motivazione, un plauso all'impegno e una spinta a fare ancora meglio, lamentele per la poca dedizione…..tutte queste preoccupazioni stanno influendo a stancarmi nel corpo e nello spirito.

Poi, infinite ore passate a cercare voli, coincidenze, scegliere date per le ferie, così lontane ma così necessarie per staccare la spina, anche solo per una settimana. Ho passato una marea di ore a incastrare tutti i voli, contattare amici che potrei incontrare durante le mie tappe, sempre di corsa, con bagaglio leggero e essenziale, carte di imbarco alla mano….il viaggio più matto che abbia organizzato sinora sta prendendo lentamente forma, mentre altri voli brevi, frutto di insanita' momentanee hanno già preso forma ben definita. Il 2012 si prospetta positivo per l'accumulo di punti miglia… Mi verra' data l'immortalità ad honorem se arrivo alla fine dell'anno tutta intera! 
Viaggiare e' stressante, si, ma allo stesso tempo e' un toccasana per l'animo e serve per ampliare le nostre conoscenze. E, anche, serve per il raggiungimento dei nostri obiettivi, per la realizzazione di piccoli sogni, per stare vicino a chi vogliamo bene, nonostante le grandi distanze….

Gli impegni mondani sono a giorni troppi, a giorni assenti completamente, pizze di qua, cene di la, lezioni di salsa a orari tremendi, l'appuntamento immancabile con le mie notti danzanti che e' l'unico vero anti stress che ho trovato finora, efficace e divertente. Ma almeno della mia vita sociale non mi posso lamentare di certo, e' sempre meglio dell'essere soli e senza amici con cui trascorrere bei momenti. Tra le altre cose, parlando di amici, sono spossata anche perché mi preoccupo per le sorti delle mie amiche alle prese con il dottorato, il futuro e' quanto mai incerto per loro, potrebbe cambiare da un giorno all'altro, e io non posso far nulla per essere di supporto. Il che e' ingiustamente triste.

Questo, in breve, e' come si prospetta il mio futuro, per lo meno, e senza esagerare, per i prossimi sei mesi.

Ed ecco, quindi, che questa mattina uggiosa e piovosa di fine febbraio me la godo in pieno, così, seduta alla mia poltrona, piedi riscaldati dalla stufa, te' a lato e tanta tanta tanta nullafacenza. Non mi dedico neanche a sistemare casa…al massimo mi preparo un dolce per la colazione della domenica, lah!

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Super lazy morning in this end of February Saturday, I have a lot of exhaustion accumulated in the pst weeks, not to much of physical tiredness, rather mental.

It's a tough period at work, we are near the end of the fiscal year, the biggest projects are about to be finalized and we all hope that soon many publications will compensate us for our efforts. Many things to do, many hours spent chasing who should have given results last week, many hours spent to fix what's not working, testing, quality controls, solve the problems….
We live leadership changes, we are a bit discomforted, who knows what happens, who knows what changes. Stress derived by the contract renewal, will we be positively or negatively evaluated, will we get the salary raise, will we be promoted, will we be given a tiny incentive to our motivations, will our effort be praised, will we be pushed to do more, will we get complains about lack of dedication….all these thoughts are contributing to get tired in the body and in the spirit.

Also, many hours spent searching for flights, connections, pick the dates for holidays, so far but so needed to have a break, even one week. I spent hours and hours in chaining all the flights, contact friends I could meet in between, always running, with essential light baggage, boarding pass handy….the craziest trip I have ever arranged is coming into shape, while other short trips result of sudden insanity have already got a defined shape. Year 2012 must be a positive year for cumulating miles….and I will get immortality ad honorem if I make it through this year alive!
Traveling is stressful, yes, but at the same time is a cure for the soul and it serves to widen our knowledge. And, also, it serves to reach our objectives, to make our small dreams come true, to be close to our beloved ones, no matter how far they are…

Mundane events are at times too many, at times absent at all, a pizza here, a dinner there, parties, salsa classes at tremendous times, the unmissable appointment with my salsa nights, which represent the one and only effective and fun anti stress I found. At least I cannot complain about life, better than being here alone without friends whom to share good times with. Among other things, talking about friends, I am worried about my girl friends who are dealing with PhD studies, and that stresses me too, their future is uncertain, it may change any day and I feel it for not being supportive in any way. Which is sadly unjust.

So, in short this is how my future will look like, for more or less, no exaggeration, next six months.

And so, I take advantage of this grey and rainy morning, just like this, sitting on my sofa, feet warmed up by the heater, tea handy and a lot a lot a  lot of nothingness. I don't even want to fix the apartment…the most I do is baking a cake for tomorrow's breakfast lah!

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