Wednesday, October 19, 2011

Open Day 2011

In tutti questi anni non avevo mai partecipato all'Open Day. In breve, ogni anno, per un giorno, l'azienda apre le porte ai "civili", soprattutto bambini e ragazzi che vogliono sapere un po' di più su cosa si possa mai fare all'interno di un istituto di ricerca, studenti che sono interessati a intraprendere la carriera di ricercatore, ricercatori dell'istituto che portano le loro famiglie a vedere come loro trascorrono le giornate al lavoro, altre persone che sono semplicemente curiose di sapere che succede.

Quest' anno ho deciso di contribuire anche io all'Open Day, seppure ancora una volta e' stato usato lo straniero come attrazione turistica. Io e altri ricercatori stranieri siamo infatti stati presi e messi in una stanza a firmare bigliettini da visita e salutando i visitatori nella nostra lingua, così da invogliare i giapponesi a sentirsi parte di un ambiente multiculturale, in cui non si fa solo scienza…
Questa nostra attività e' risultata essere popolare solo perché -a condizione che ottenessero le nostre firme- i bambini potevano ricevere in regalo un gadget, tipicamente uno dei tantissimi oggetti che costituiscono la "cassetta degli attrezzi" di ogni biologo.
Molti dei bambini che hanno pazientemente aspettato in fila per ricevere i nostri autografi erano letteralmente paralizzati, non hanno proferito parola, non hanno accennato a muovere un singolo muscolo…anzi, erano proprio impauriti! Molti di loro penso non abbiano mai visto un non-giapponese.
Forse non si aspettavano che potessimo parlare nella loro lingua. Forse non si aspettavano che potessimo parlare proprio.
Altri invece hanno approfittato del momento per far sfoggio del loro più perfetto "Thank you", così giusto per dimostrare che anche loro conoscono una lingua straniera.
La maggior parte hanno reagito positivamente al semplicissimo "ciao", e non solo i più piccoli. 

E' stato pesante, pensatemi a trascorrere 5 ore a scrivere il mio nome centinaia di volte, parlare coi più piccoli e i meno piccoli…pero' allo stesso tempo e' stato un giorno interessante e divertente. E ho anche provato a fare un origami di DNA :)

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All these years I had never joined the Open Day. Briefly, every year, for one day, our institute opens to the "civilians", especially little and older children who want to know a bit more about what might ever happen inside a research institute, students who are interested in becoming researchers, the same institute's researchers who take their families to see how they spend their day at work, and other people who simply wanted to know what was going on.

This year I decided to contribute to the Open Day, although the foreigner was yet another time used as an attraction. Me and other foreign researchers were indeed put in a room to sign business cards and greet visitors using words from our own language, so to involve the Japanese into a multicultural environment, where we  do not only do science….
But our activity was popular just because -provided that they could get our signatures- children could get gadgets as presents, typically one of those many objects that make the biologist's toolbox.
Many of the kids who patiently waited inline for our autographs were literally paralyzed, they didn't speak, they didn't move…..they were actually scared! Many of them may have never seen a non Japanese.
Perhaps they didn't expect that we could speak their language. Perhaps they didn't expect we could speak.
Some others, instead, took the opportunity to show off their most perfect "thank you", just to demonstrate they, too, know a foreign language.
Most of them reacted positively to the simple "ciao", and not only the kids.

It was hard work, though, imagine to write down your name for 5 hours, hundreds of times, talk with the little ones and the grown ups….at the same time it was an interesting and fun day. And I even tried to fold a DNA origami :)





2 comments:

  1. Che roba!Immagino la noia e stanchezza di star lì impalati per 5 ore, però mi sembra una cosa anche simpatica :)
    Facile per me parlare, che ti leggo seduta :D

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  2. hahaha, si stanchezza tanta. Noia non molto visto che la gente andava e veniva continuamente. Pero' ci siamo divertiti, e succedono sempre cose divertenti a questi eventi :)

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