Thursday, December 31, 2009

Che anno!!

Non mi sono mai particolarmente piaciuti i numeri dispari, non so perchè. Ma hanno un certo non so che di incompleto, impreciso, mancato. L'anno 2009 è stato un anno dispari, tra le altre cose....

Non è che non mi sia piaciuto come anno, anzi! Il 2009 è stato l'anno delle svolte, delle novità, dei viaggi - io ne esco sicuramente arricchita dentro, ma il mio portafogli non è della stessa opinione...

Proprio un anno esatto addietro, mi ritrovavo in Australia, la terra dei miei sogni, a festeggiare Natale e Capodanno al caldo e al sole delle spiagge di fine sabbia bianca, in compagnia di familiari eccezionali....poi i grandi viaggi hanno segnato più o meno tutto l'anno, ma non solo viaggi: la prima sciata della mia vita nelle montagne di Yuzawa a febbraio, Mito in macchina con JJ e Nagoya/Ise ad aprile, il paradiso terrestre delle Bonin Islands a maggio, giugno divisa tra Sicilia, Amsterdam e Germania, ad agosto un meraviglioso tour in solitaria del Kyushu, settembre un altro fantastico tour della regione del Kansai,parte in compagnia e parte da sola, ottobre e novembre dedicati alle uscite con gli amici, sia verso le spiagge di Kamakura, che verso le montagne e i boschi di Nokogiriyama e Takaosan, infine a dicembre via verso kawaguchiko e il Fuji e poi concludiamo con le simapticissime scimmiette di Jigokudani Park, in Nagano....ma niente mete esotiche per trascorrere la notte delle notti. Quest'anno si festeggia alla maniera italo-giapponese, ovvero cenone a casa, una casa tipica giapponese in compagnia degli stessi che mi hanno aiutato a superare la nostalgia a Natale, e poi - si spera- una visita al tempio allo scattare del nuovo anno per ricevere ogni benedizione possibile e promettere a se stessi di essere persone migliori.

Anche in ambito lavorativo ci sono stati i primi timidi successi e riconoscimenti, e pian piano sembro farmi strada. Ci sono state verso la fine dell'anno diverse nuove opportunità di lavoro, interessanti e stimolanti, ma che si sono poi ridotte in fumo dopo poco tempo....piccole delusioni che aiutano però a capire un pò di più il mondo e le persone che ci circondano e le varie strategie da pianificare e seguire per essere sempre vincenti.
Anche, il 2009 è stato segnato da conflitti e successive riconciliazioni, che hanno lassciato segni profondi, ma non per questo vanno considerati fatti negativi.
In definitiva il 2009, seppure anno dispari, è stato soddisfacente e mi ha insegnato tante cose, ma è comunque stato segnato da quella incompletezza, imprecisione tipica tutti i numeri dispari.

Ora, il 2010 è un anno pari, rotondo, finito....
E adesso, indossate il vostro intimo rosso, che sia nuovo di zecca, fatevi belli e buon 2010 a tutti.
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I've never particularly liked odd numbers, don't know why. They have a certain something of incomplete, imprecise, missing. The year 2009 has been a odd year, among the other things....
It's not that I didn't like it as a year, nope! The year 2009 has been the year of changes, news, travels - I for sure enriched myself, inside, but my walled doesn't have my same opinion....

Right one year ago I was in Australia, the country of my dreams, to celebrate X'mas and New Year in the heat and on the beaches of thin white sand, together with exceptional relatives....then the big travels marked more or less the whole year, and not only travels: The first ski experience in my life in Yuzawa in February, Mito by car with JJ and Nagoya/Ise in April,paradise Bonin Islands in May, June divided between Sicily, Amsterdam and Germany, a marvellous lone tour in August around kyushu, September saw another fantastic tour of Kansai area, partly with company and partly alone, October and November were dedicated to friends and going out together towards the beaches in Kamakura and also towards the mountains and forests of Nokogiriyama and Takaosan, finally December I'm off to Kawaguchiko and Fuji, to conclude with the cute monkeys of Jigokudani park in Nagano...but no exotic destinations to spend he night of all nights. This year I celebrate Italian-Japanese way, that is dinner at home,in a tipical Japanese house together with the same folks who helped me to get over the X'mas homesickness, and then - hopefully- a visit to a temple right after midnight to get any possible blessings and promise to ourselves to be a better person.

At work too, I faced the first shy personal successes and rewards, and slowly I seem to pave my way. There were, towards the end of the year, some noew job opportunities, interesting and exciting, but which turned into fog and smog after a short time...tiny delusions which make understand a little bit more the world and the people around us and all the various strategies one has to plan and follow to be always on top.
Also, year 2009 was marked by conflicts and subsequent reconciliations, which left scars but not for this reason they have to be considered negative facts.
In summary, even though a odd year characterized by the typical incompleteness and imprecision of the odd numbers, the year 2009 has been satisfying and thought me many things.

Now, 2010 is a even year, round year, finite year...
And now, wear your red underwear, be it brand new, get pretty and happy 2010 everyone.

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