Wednesday, August 15, 2007

Malinconia -- Melancholy

Questa è una di quelle sere fatte apposta per essere malinconici...non perchè si è particolarmente giù di morale, ma perchè va molto di moda farsi conoscere come una di quelle persone che si dà alla filosofia col calare della sera. La giornata è stata calda, ma non soffocante, come è di norma qui in Giappone, e quindi in serata si stava piacevolmente bene sia dentro casa che fuori. Allora, rapita un attimo dalla luminosità del cielo limpido mi metto al balcone e incomincio come da copione a distrarmi e perdermi, con la mia mente che vaga per luoghi ignoti ed esplora aree di subconscio ancora sconosciute.

Ed ero lì, che ragionavo su tutte le belle cose che mi sono capitate, quelle meno belle, quelle difficili; ero lì che mi soffermavo a riconoscere quanto sono stata fortunata, cosa la vita mi ha regalato, cosa mi ha tolto, cosa ha in serbo ancora per me.

Ad un tratto ritorno in me e mi rendo conto ch qualche cosa è cambiato attorno a me, c'è uno strano silenzio che non riesco a spiegarmi,vado a controllare se per caso non hanno spostato i binari della ferrovia nel frattempo che io viaggiavo per altri mondi, ma no, ancora nello stesso posto di prima, anzi passa anche un treno come per sottolinearne la presenza...allora, forse non ci sono macchine in giro per le strade, ma anche lì mi sbaglio, seppure di poco, visto che il traffico è meno intenso durante il fine settimana.....ma poi, l'illuminazione, e finalmente capisco......

Stasera le cicale non stanno rompendo le palle con il loro frinire! Eh, si, perchè qui non ci sono cicale normali, bensì un nuovo essere più evoluto, sia in dimensioni, sia in termini di inquinamento acustico: sono capaci di stare lì a cantare ININTERROTTAMENTE dal tramonto all'alba, e come se non bastasse il volume del loro suono è appena al di sotto della soglia raccomandata per evitare la sordità cronica....

*************

 Tonight, one of those nights made to be melancholic...and not because you're in a particularly bad mood, but because it's a matter of fashion to be known as one of those who give themselves to philosophy when the night comes. The day was warm, but not suffering as the normality is here in japan, so tonight it was pleasant to stay indoor or outdoor. Fascinated by the bright sky for a moment, I go out on the balcony and I start, as usual, being distracted an getting lost in thoughts, my errant mind visiting unknown places and exploring areas os subconscious not probed yet.

I was reasoning on all the very nice things that have happened to me, the less nice ones, the difficult ones; I was realising how lucky I am, what I was given, what I was stolen, too, what else is in preparation for me....

All of a sudden I come back into the real world and I notice that something's changed around me, there's an odd silence I can't explain to myself and I go to check whether they moved the rail tracks while I was tripping, but nope, still there and even a train passes just to underline its presence.....but then, perhaps it's because only few cars are around, but wrong, too, not far from the truth, though,it being Sunday. At the end I understand......tonight the cicadas aren't pissing me off!!!!!!And they are not common cicadas: a new evolved animal, both in terms of dimension and of acoustic pollution. 

They're capable of making noise ENDLESSLY, sunset to dawn, and the volume of the noise is just under the recommended threshold to avoid chronic deafness...

No comments:

Post a Comment