Thursday, July 7, 2016

Squid ink school

The first cooking class with a new menu eventually was fully booked and two of the participants were male! Very unusual, but cooking is a passion that has no borders, right?

This menu featured squid and ink. Upon explicit request from one of the participants, I also showed how to gut and clean the squid. I know, after the slaughtering of sardines for my special spring lunchbox edition I had promised myself not to go through the same massacre again. And indeed I was thinking of using clean fish this time. But once the wish to learn to clean a squid is expressed, I shall comply. So, in the end my kitchen was again ground for dismembering and I think that was the highlight of the entire lesson. Fortunately, though, the fishy smell didn’t stay around the apartment.

I was very pleased to see that everyone in the class was able to perfectly separate the squid head from the body, find the bone, and keep all the guts and the other nasty insides intact. They really did a great job (and kept my kitchen clean)!

The menu recipes were simple, so once we were done with cleaning the squid, we were basically ready to sit and eat.

Another interesting dish was the dessert, a watermelon pudding made jelly, refreshing and sweet, perfect for the summer time. I was afraid I had failed in timing the preparation of the jelly, but fortunately it was ready by the time we had to have dessert. I think it was the first time even for me to cook this…although watermelon pudding comes as one of the very Sicilian recipes, I had never had it. Until now.

Together with black pasta, squid soup and orange salad, we enjoyed a colourful and interesting menu. We finished off with coffee (I hope my guests were able to sleep that night) and with a team of 5 washing all my dishes. I can get used to this.

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La prima lezione di cucina con il menu nuovo si e’ riempita in extremis, e stavolta due studenti erano uomini! Abbastanza raro, ma la passione per la cucina non conosce barriere, giusto?

Questo menu ha previsto seppie e inchiostro. Su esplicita richiesta di uno dei partecipanti mi sono anche prodigata nello spiegare come si pulisce la seppia. Si si lo so, mi ero ripromessa che non avrei più fatto la stessa strage ittica dopo l’aver dovuto pulire un sacco di sardine per il mio menu speciale di primavera…ma una volta che un desiderio culinario e’ espresso, allora bisogna provare a esaudirlo. E alla fine la mia cucina e’ stata di nuovo teatro di carneficina e sono pure certa che e’ stato l’evento cardine della lezione. Per fortuna almeno l’odore di pesce non si e’ diffuso per casa. 

Sono stata contenta poi di vedere che tutti sono stati capaci di pulire bene il pesce, separare tutte le parti e soprattutto non fare un casino in cucina. Sono stati davvero davvero bravi, che soddisfazione!
Le ricette in se erano molto semplici, quindi una volta che il pesce era pulito, in pratica ci siamo messi a tavola.

Un altro piatto interessate e’ stato il dolce, un gelo di melone molto dolce e rinfrescante, perfetto per il periodo estivo. Per un attimo ho avuto paura che non lo avessi preparato in tempo per solidificarsi, ma alla fin fine e’ stato pronto giusto in tempo alla fine della cena. Ed e’ stata pure la prima volta che ho preparato questa ricetta…anche se il gelo di melone e’ un dolce tipico siciliano, non lo avevo mai mangiato.


Abbiamo, in breve, preparato un menu colorato e interessante, fatto di spaghetti al nero, zuppa di calamari e insalata di arance. E alla fine mi sono ritrovata con un team di cinque che mi hanno lavato tutti i piatti e le pentole. Direi che mi ci potrei abituare facilmente.







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