Monday, May 16, 2016

Five weekends of solitude

I think I’ve said it a lot of times already, but I haven’t said it enough…May is the best month of the year, period. At least, concerning my Japanese experience. It’s been a bit wet and cold a few times, true, which is not that ideal when one has to walk a dog reluctant to get out in the rain, but several elements contribute to improve the situation: temperatures are going up, keeping above 20 during the day; air still dry, and doesn’t stink of damp; sunny skies, without a cloud around, and without wind; longer days, right now the sun goes up at 4:30 and goes down at 6:30.

These details may seem ordinary, and yet boost my mood like nothing else. They mean I can spend time outside, I can for example lay down on the grass in a park and bask in the warm light, just like a cat, I can have lunch outside on the campus lawn, I can see the various colourful flowers blooming everywhere, I can dress lightly, I can have drinks at the table outside of my favorite pub at night. I am a summer girl, that’s it.

Unfortunately this special configuration lasts nothing, for soon the tropical weather will come and suffocate us in its constant, unpleasant wave of humidity. So today, another gorgeous, profitable Sunday, now hound-less and plan-less, I decided to cut out some me time and went to the beautiful Mitsuike park. Book, blanket, sunglasses being my necessaire for the afternoon, I hopped on my bicycle and rode to the park. Once there I picked a nice and private spot in the sun and for the next two hours the only things that bugged me were a few ants who decided to climb on my legs.

Yes, I returned to the base after my two rewarding and busy weeks of hound-sitting, and I am back at work. During those two weeks I did tetris 3 dinners at “mine”, one lunch and one dinner party out, two days at a park, two cooking classes and three dog walks a day. Now work is getting busier, entering the new fiscal year with a bunch of new deadlines and challenges. So now, although I miss the company of my super cute, super loving favorite human, and because I have already had enough of one week of work, I was in fact longing for some quiet and solitude.

Too bad we only have 52 weekends in a year, and too bad that four or five of those only can be dedicated to this kind of soul nourishing.

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Credo di averlo detto gia troppe volte, ma non l’ho ribadito abbastanza…maggio e’ il mese migliore dell’anno e basta. O per lo meno, in base alla mia esperienza nipponica. E’ anche vero che il tempo e’ stato freddo e umido un paio di volte, che tra l’altro non e’ certo il clima ideale per convincere un cane a uscire per la passeggiatina se piove, pero’ ci sono alcuni elementi che contribuiscono a migliorare la situazione: le temperature ora si mantengono sui 20; l’aria e’ secca e non puzza di umidiccio; i cieli sono limpidi, senza neanche una nuvola; le giornate si allungano con il sole che sorge gia alle quattro e mezza e tramonta alle sei e mezza.

Ora tutti questi dettagli potrebbero suonare poco significativi, ma di fatto migliorano il mio umore di molto. Infatti significano che ora posso passare più tempo fuori, posso per esempio crogiolarmi al sole in un parco, posso pranzare fuori nel prato del campus, vedo fiori di ogni colore sbocciare ovunque, mi posso vestire leggera e la sera posso sedermi fuori al mio bar preferito. Eh gia, sono proprio una che ama l’estate.

Ma purtroppo questa configurazione speciale non dura molto, e a breve saremo soffocati dal clima tropicale che ci soffocherà con la sua umidità costante e opprimente. E quindi oggi, una domenica meravigliosa da approfittare, ora che sono senza cane e senza un piano per la giornata, ho deciso di dedicarmi del tempo e andare al bellissimo parco Mitsuike. Libro, occhiali e copertina in saccoccia, prendo la bici e vado al parco, dove mi scelgo un posticino riservato al sole e per le due ore successive le uniche cose che mi hanno importunata sono state un paio di formiche che hanno ben pensato di farsi un giro sulle mie gambe.

Ebbene si, sono tornata alla base dopo due settimane piene in compagnia del mio cane preferito, e sono tornata al lavoro. Durante quelle settimane sono riuscita a incastrare tre cene a casa “mia”, una cena e un pranzo fuori, due giorni al parco, due lezioni di cucina e tre passeggiate al giorno con il cane. Ora anche il lavoro si fa impegnativo, entrando nel vivo del nuovo anno fiscale con tante scadenze e sfide. E quindi, sebbene mi manca la compagnia del mio cagnone preferito, e poiché dopo solo una settimana di lavoro ne ho gia abbastanza, ero proprio alla ricerca di un po’ di pace e solitudine.


Peccato che ci siano solo 52 fine settimana in un anno, e peccato che solo quattro o cinque di essi possano essere dedicati a nutrire lo spirito in questo modo.

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