Monday, October 27, 2014

Cucina Marina - Family edition

What happens when two half Italian half Japanese kids meet? They have a lot of fun.

One of my Cucina Marina appointments was a "Family" edition, where I invited two families with similar histories. Both the husbands are Italian and the wives are Japanese and all of them live a happy life. Both couples have one child, a boy and a girl, and they didn't know each other.

After the first minutes of suspicious looks, attempts in breaking the ice, cries and screams, the two kids were happily jumping around together and laughing, they were mixing up their own parents in the excitement of the play, they involved everyone present. 

Now, everyone who knows me and who has been at mine also knows that my apartment is everything but kids proof...or at least this is what i thought. Indeed, I registered more (reparable) destruction from adults than children. Those two little guests, especially, were fantastic, and the major thing was only a smear of chocolate on the white sofa cover, which is, anyway, washable...

Also, with two little kids at lunch, what shall I cook? I opted for potato croquettes, a simple green salad, pasta with zucchini sauce, a nice spinach and cheese pie, some grilled chicken legs...well, it all went well apart from one detail. One that might affect the future of my cooking appointments: I think I am not as good in cooking pasta! Pasta! This is a tragedy.

After years and years of "fusion", I believe I lost my touch in getting the pasta right. Is it me? Or is it the limited means I have in a Japanese kitchen? Is it the amount of people I have to cook for? Whatever the reason, it doesn't look good on my CV.

Thankfully enough, we had cakes brought by my guests, a superb brownie that disappeared quickly, and a delicious amaretto cheesecake. Generous amounts of wine and home made limoncello helped to digest everything, whether good or bad tasting.

I reckon I will have to increase the frequency of my Cucina Marina gatherings....testers wanted!

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Che succede quando due bambini mezzo italiani mezzo giapponesi si incontrano? Si divertono.

Uno dei miei appuntamenti con Cucina Marina ha avuto il tema "Famiglia", visto che ho invitato due famiglie di amici, entrambe con storie simili. Tutti e due i mariti sono italiani e le mogli giapponesi, e vivono vite felici. Entrambe le coppie hanno un bambino, un maschietto e una femminuccia, e non si conoscevano prima.

Dopo i primi minuti di sguardi sospettosi, tentativi a rompere il ghiaccio, pianti e urla, i due piccoli erano li che saltavano e si divertivano come matti, addirittura si sono confusi riguardo a chi fosse genitore di chi, e hanno coinvolto tutti nei loro giochi.

Ora chi mi conosce e chi e' già stato a casa mia sa anche fin troppo bene che il mio appartamento non e' fatto per avere bambini in giro….per lo meno questo era quello che pensavo, invece devo dire che ho registrato più danni da adulti che da bambini. Invece i miei piccoli ospiti sono stati fantastici e l'unico inconveniente maggiore e' stato un po' di cioccolato sulla fodera del divano, che e' comunque lavabile…

Poi, con due bambini a pranzo, che cosa dovrei cucinare? Ho deciso per crocchette di patate, insalata verde, pasta con zucchine, torta salata spinaci e formaggio, cosciente di pollo grigliate…insomma, alla fin fine mi sa che e' andata bene. A parte per un piccolo dettaglio, uno che potrebbe influire negativamente sui futuri appuntamenti culinari…penso che ho perso lo smalto nel cucinare la pasta. Dico, la pasta! E' una tragedia.

Dopo anni di "fusione" di piatti, penso proprio che ho perso l'abitudine. Che poi, sarà colpa mia? O del fatto che ho spazio e mezzi limitati qui in Giappone? O del numero troppo grosso dei miei invitati? Qualunque sia la ragione, non va bene per il mio curriculum. 

Grazie al cielo, i miei ospiti hanno portato i dolci, una torta brownie che e' praticamente scomparsa prima ancora di toccare il tavolo e una cheesecake agli amaretti. L'abbondante consumo di vino e limoncello fatto in casa hanno aiutato a digerire il tutto, che sia venuto bene o no.


Mi sa che mi tocca aumentare la frequenza degli appuntamenti con Cucina Marina….si cercano assaggiatori!





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