Wednesday, January 22, 2014

My first basketball game


Qualche giorno fa ho per la prima volta visto dal vivo una partita di basket. Non sono appassionata dello sport, non so nulla su tecniche di gioco, termini usati, fuorigioco o robe del genere. Ma con la promessa che i miei due accompagnatori, amanti e giocatori loro medesimi, mi avrebbero spiegato tutto, mi sono fatta convincere. 

Devo dire che hanno preso seriamente la loro missione e ho ricevuto una bella infarinatura generale. Non solo sono stata messa al corrente di quando si verifica un blocco, o un fallo, o un driblaggio, delle dinamiche di gioco e dei tempi, l'importanza dei quarti di secondo, di quando la squadra fa uno, due o tre punti eccetera, ma ho anche imparato le strategie (beh, o almeno mi sono state spiegate; che poi io le abbia assimilate, quella e' un'altra storia), cosa c'e' dietro a chiamare il tempo miliardi di volte, i passaggi continui, i blocchi, il motivo di tanti cambi di giocatore….in sostanza ho capito una cosa. Il basketball e' un gioco dove si prende tempo.  

Nonostante ciò, ogni volta che sti due amici si mettevano a gridare o stropicciarsi i capelli o disperarsi io non capivo mai il perché, non vedevo quello che succedeva in campo. E li, il povero Derek mi illuminava su cosa mi ero persa. Si vede proprio che gli piace questo sport, gli si illuminavano gli occhi quando mi spiegava le cose. Dovrebbero esserci molte più persone appassionate allo stesso modo.

La partita non era certo di serie A, ma a detta di Makis e Derek ci sono state un paio di belle azioni. Io ho solo visto un pugno di giocatori altissimi e (relativamente) smilzi correre avanti e indietro dandosi spintonate e bloccandosi a vicenda nel tentativo di centrare il canestro… 

A ogni intervallo non potevano mancare fanciulle in gonnella per intrattenere il pubblico pagante, e durante la lunga pausa tra primo e secondo tempo un'intero plotone di cheerleader in erba hanno sgambettato e salterellato a ritmo di musica.

Ah, la musica. Rispetto ad altri giochi di squadra che conosco, tipo la pallavolo, il basket si gioca apparentemente con costante accompagnamento musicale (più ritmo e rumore a dire il vero che musica..non parliamo certo di Beethoven), dove il ritmo segue le gesta dei giganti in campo. Chiedo al mio maestro se questo non distrae i giocatori. Lui dice che quando uno gioca non ci fa neanche caso. Io, avrei perso la concentrazione.

Va bene, guardare la partita mi ha divertito. Non so se riusciranno a trascinarmi di nuovo in futuro, ma almeno non mi sono annoiata.

E poi, un'ultima cosa: ma queste divise di gioco? Chi le ha inventate? Dico, la maglia può andare se proprio vogliamo, ma il pantaloncino? E poi e' chiaro che preferisco la pallavolo, no? 

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Last weekend I watched a basketball game for the first time. I am not a lover of this sport, I know nothing about playing techniques, jargon, fouls and such. But my two chaperons, lovers and players of this sport themselves, promised me that if I went with them they would explain me the whole thing. Eventually they convinced me.

I have to say they took it seriously and I did receive my lesson. Kudos. Not only I was taught about blocks, fouls, dribbles, about game dynamics and times, the importance of a quarter of a second, about the difference in one, two or three point shots. I was also explained the strategies (well, I was lectured; whether I have memorized it is a different story), what's behind calling tempos continuously, changing players often…..basically there is one thing I understood. In basketball, the main goal is buy time.

Despite my freshly acquired knowledge, I was always caught out of surprise when the guys would tear their hair out, shout, get angry at certain actions during the game…I simply didn't see a thing happen. Then, poor Derek had to recap the events and enlighten me about what I had just missed. Very sweet. One can tell he likes the sport, by his wide open eyes while he was explaining. We should have more people like him around, passionate in what they like.

What we went to watch wasn't a NBA league game, just to make it clear, but according to Makis and Derek there were a handful of good actions. I only saw overly tall thin men running back and forth, blocking and pushing each other in order to get to the basket…

Every time there was a short interval, girls in uniforms would show up and put up some entertainment for the public, and during the longer break an entire platoon of cheerleading little girls flooded the floor and jumped and kicked about and danced. And, oh, the music. So,  compared to other team games I know, say volleyball, basketball games happen with a constant music background. Loud music. Like, more of a drumming noise than Beethoven style if you know what I mean. So I have to ask my 先生 (teacher) whether all this music distracts players. He said that while playing, they don't even notice. Fair enough. I would never be able to focus, though.

At the end of the day I can say I had a good time watching the game. I don't know if they'll manage to drag me there again, but at least I wasn't bored.

Now, just one last, teeny, tiny, detail: those uniforms? Really? Who invented them? I mean, the top can pass, but those shorts? No wonder why I prefer volley….






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