Saturday, December 28, 2013

Christmas dinner at Marinas


Tempo della tradizionale cena di Natale a casa mia. Dodici gli invitati, che hanno riscaldato casa con le loro personalità e buon umore.

Quest'anno ho anche pensato ai regali, niente di speciale o pensato per ognuno, visto che non avrei saputo cosa fare, piuttosto ho pensato a un piccolo pensiero per ciascuno degli ospiti giusto per ringraziarli della loro partecipazione e per lasciargli un ricordo. E poi un albero di Natale circondato da tanti pacchi e' bello da vedere, no?

E' stato un po' faticoso stavolta, rispetto agli altri anni. Il fatto che Natale fosse di mercoledì, e che io non abbia preso neanche un giorno di ferie ha influito parecchio sulla organizzazione generale. Almeno il fine settimana precedente al Natale e' stato di tre giorni, così che ho potuto fare la spesa, sistemare casa e decorarla per bene, pensare a cosa cucinare e come gestire il tutto. Il giorno della cena, ho lasciato l'ufficio qualche ora prima del solito, ho indossato il vestito per la festa e ho aspettato che gli ospiti arrivassero dedicandomi agli aperitivi (prepararli, eh, non mangiarli!). 

E non era solo Natale. Abbiamo infatti anche festeggiato il compleanno di una collega che e' nata proprio il giorno di Natale, così che abbiamo avuto un motivo in più per brindare e essere allegri. 

Per quanto riguarda il menu, devo ringraziare molto i miei ospiti, che si sono davvero dati da fare per essere sicuri che la tavola non restasse vuota. Oltre a pietanze dal sapore italiano, abbiamo avuto preparazioni culinarie da Iran e Turchia, assieme a molto altro ancora. Io ho preparato una pasta ai funghi che non e' proprio venuta bene, ma quando non si ha a disposizione una cucina vera e propria, a dimensione naturale, e' un po' difficile gestire le quantità, gli attrezzi e gli spazi…

In ogni caso, avevamo abbastanza roba da poter organizzare un pranzo il giorno successivo (e anche quello dopo...), in ufficio. E' stato bello, devo dire. E ha fatto molto famiglia.

Penso che la serata sia andata bene, e spero che abbia lasciato un bel ricordo a tutti. 

Il 25 Dicembre e' stato il giorno più lungo dell'anno, ma ne e' valsa la pena.

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One dinner down, one more to go. Office Christmas party archived, it is time for this year's Christmas dinner at Marina's. Twelve guests were expected, guests who warmed my place with their good moods and personality.

I thought about presents this year, too. Nothing special nor personalized, since I didn't have any clues about what to buy each of them, I rather thought about a small token to thank my friends for attending and to leave them with a little memory of the evening. And also, a Christmas tree with presents looks much nicer than one without.

Preparing everything this time was a bit tougher, because Christmas fell on a Wednesday and I didn't take any holidays the whole week. The weekend before, at least, was three days long and I could do my shopping, organize and decorate the house and think of all details a bit in advance. On the day of the dinner, I simply left the office a few hours earlier, changed into party dress and I waited for my guests while taking care of some appetizers (prepare, not eat them!).

It wasn't only Christmas. It was also a colleague's birthday so that we had one more excuse to celebrate and be marry.

About the menu, I actually have to thank my guests who really brought a lot, ensuring that the table was never empty. In addition to Italian dishes, we had stuff from Iran and Turkey, and much more. I cooked pasta with mushroom that didn't turn out as good as it should have, but I blame the lack of a proper kitchen. When one has a miniature version of a kitchen, handling space, tools and food quantity is rather challenging….

Anyhow, we had food enough to be able to repeat the day after (and the day after that too…) at lunch, in the office. It was really nice. And felt a lot like family.

I think the Christmas evening went well, and I hope everyone is left with mice memories.

December 25th was the longest day of the year, but worth the efforts.













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