Wednesday, September 11, 2013

L'idiota patentato in aviazione - Licensed aviation ignorance


C'e' da dire che molta, molta gente ancora, non sa viaggiare. Spessissimo, anzi posso dire sempre, mi innervosisco già' arrivata in aeroporto. Sara' capitato anche a voi di incontrare viaggiatori inesperti o semplicemente cafoni. Se appartenete a una di queste due categorie, sappiate che non avete la mia simpatia. Dico, basta solo un minimo di attenzione verso chi ci circonda, un po' di buon senso insomma. Se non avete neanche quello, fareste meglio a non viaggiare proprio e frequentate un corso di educazione…

Gli ignoranti (nel senso proprio che ignorano eh?) patentati si riconoscono immediatamente, sono quelli che al check-in arrivano con bagaglio oltre misura, oltre numero, e oltre il peso massimo consentito, sono quelli che ancora non hanno capito che il documento di riconoscimento viene richiesto a ogni dove, quindi meglio tenerlo a portata di mano. Questi viaggiatori, nonostante gli annunci a caratteri cubitali di oggetti vietati a bordo, si ritrovano a dover polemizzare in fase di controlli di sicurezza….e' risaputo ormai che, quando si passa sotto i metal detector, tutto ciò che e' metallo (metal….eh?) non passa….toglietevela prima la cintura dei pantaloni, le monete dalla tasca e l'orologio d'acciaio! Questi viaggiatori, che nonostante tutto si ritrovano con aggeggini tecnologici di ultima generazione, non sanno che il pc va controllato separatamente (ogni cosa con batterie, veramente…).

A fatica, e cercando di coltivare quella calma zen che provo ad allenare costantemente, aspetto che i soliti idioti davanti a me abbiano finito di rallentare il flusso. Non e' ancora finita, non siamo ancora decollati…

Agli imbarchi, la fila e' incredibile, forse non e' chiaro per tutti che 1) il posto e' assegnato e nessuno se lo piglia, 2) l'aereo non parte senza di voi (a meno che non vi siate persi al duty free o addormentati in bagno…). La parte forse più snervante e' proprio quando si e' in aereo, ed e' li che osservo i miei temporanei compagni di cabina, per riflettere sulla mancata sensibilità verso il prossimo: sedere al posto di qualcun altro, per poi dover far muovere almeno tre persone per ricollocarsi, prendersela comoda per sistemare le valigie e occupare così il corridoio, ostinarsi a voler controllare il telefono sempre e comunque, in barba agli annunci sulla sicurezza e alla faccia degli assistenti di volo che devono sempre richiamare i passeggeri sulle misure da adottare…e' come se tutta questa gente fosse allergica a tutto ciò, o si sentisse al di sopra di ogni regolamento, o proprio non gliene importasse niente e continua a fare come fosse a casa propria (o peggio, chissa…). Incredibile quanto siamo abituati male. Per non parlare di quando per alzarsi si aggrappano allo schienale della mia poltrona!!!

Anche tu, donna dell'equipaggio che passi con il carrello della colazione e dici "Pesce e uova!", ricordati che quando si offre una scelta tra due possibili si dovrebbe dire "Pesce O uova?", intonando la domanda, magari facendola precede da un "desidera…", o "preferisce…". Vabbe, per stavolta passi. Lo so che l'eccessiva educazione giapponese non si può eguagliare.

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It must be said that many, many people don't know how to travel. Very often, or shall I say always, I get annoyed as soon as I step in the airport. It must have happened to you too to meet unexperienced travelers, or just bad-mannered ones. If you belong to one of these two categories, know that you don't have my sympathy. I mean, it takes only a minimum of attention around us, a bit of common sense. If you don't possess even that, you better not travel at all and attend a good manner class…

The licensed ignorant (meaning the one who ignores) can be immediately and easily spotted: the ones who walk to the check-in carrying an oversized, overweighed, over numbered baggage, the ones who haven't yet learned that IDs are asked anywhere in the departure process and it is better to have them handy. Such travelers, in the face of the huge, gigantic notice about the forbidden items on board, are the ones who make noise at the security checks….and it is well known (not to them, it seems) that everything that's, uh, _metal_ beeps under the detectors…so those travelers should remove belts, coins, watch and any, uh, _metal_ accessories! Such travelers, who show off next generation devices and gadgets, don't know yet that laptops (and actually anything containing batteries) are to be scanned separately.

Hardly moving, and cultivating that zen calm state of mind I am aiming to reach in my training sessions, I wait that the usual idiots in front of me are done slowing down the line. It's not over yet, we haven't taken off yet…

At the boarding gates queues are impressive, that makes me think it is not clear to all that 1) seats are numbered and named so no one else can take it, 2) the airplane doesn't leave without you (unless you got lost in the duty free labyrinth or fell asleep in the toilet). Maybe the most unnerving part is right on the airplane, when I observe my fellows not having a minimum of respect for others: they do actually sit at someone else's seat, to then ask at least three other passengers for sitting back to their assigned seat, they take all the time of the world to store their luggage and occupy the isle indefinitely, they stubbornly check their phones in the face of the repeated announcements on safety and in the face of the flight attendants who always ask so politely…it's like all these people were allergic to all this, or as if they feel above any rule, or like they simply don't give a damn and keep behaving badly. Oh, and not to mention when they grab the back of my seat to stand up!!!

And even you, woman! You flight attendant passing by and say "Fish and eggs!", remember that when offering a choice between two options, you should say "Fish OR eggs?" , maybe with a slight intonation that implies a question has been asked, and maybe adding a "would you like.." to sound nicer. OK, it can pass this time. I know Japanese politeness, maybe too much, can't be matched.


2 comments:

  1. Purtroppo è un problema che conosco bene, lavorando in aeroporto e con compagnie del livello di Ryanair.
    Facciamoci forza...

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    1. coraggio, allora!
      grazie per la comprensione :)

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