Monday, July 29, 2013

Challenges of year 2013


Grosse novita' a casa Marina. 

Da qualche tempo ho iniziato a praticare regolarmente yoga. Non che io sia diventata una esperta, ma il fatto che il mio corpo pian piano sta diventando più elastico conferma che gli effetti ci sono e sono immediati. I muscoli si tonificano e le articolazioni si allungano. E il mal di schiena sparisce. 

Ancora più recente e' un altro interesse…ho comprato un ukulele. Uno da battaglia, non che sia chissà cosa, giusto per vedere se suonarlo mi piace o no. Certo, non e' così facile come sembra, bisogna mettersi di impegno e fare tanta pratica. Non sono una musicista, seppure in famiglia ho esempi eclatanti, e da piccola mi dilettavo alla tastiera. Poi il vuoto, e l'avvicinamento alla musica con l'avvento dei balli latino-americani che sono diventati la mia unica fonte anti-stress necessaria e sufficiente. Ora, così, improvvisamente, una voglia matta di provare a suonare uno strumento. E tra tutti, l'ukulele e' quello che ha vinto. Non per ragioni speciali, bensì per nessuna in particolare: e' piccolo e leggero, quindi trasportabile ogni dove, ha un suono divertente, e' più semplice di una chitarra classica, e se imparato a dovere e' una fonte di divertimento garantita, ovunque e comunque. Gia' mi pento dell'acquisto, perché sto vedendo che non ho tempo da dedicargli, ma mi si dice che non c'e' bisogno di tanta perseveranza, solo di una strimpellata ogni tanto per acquisire la padronanza. Vedremo.

Finalmente ho ceduto all'insistenza di un amico per provare il tango argentino. E non e' che ho sempre rifiutato perché non mi piaccia, anzi. Il tango, come gli altri balli latini, rappresenta una manifestazione del sentimento e delle passioni umane, il che si armonizza bene col mio carattere. Il fatto e' che bisogna andare a seguire le lezioni, che solitamente sono a orari incompatibili con quelli miei lavorativi. Oppure le lezioni sono care. Poi, tra le altre cose, devo sempre andare in centro e mi ci vuole più di un'ora nel caso ottimale….insomma, cosa non praticamente fattibile. Invece, per una volta, ho ascoltato il mio amico e l'ho seguito. Certo, che mi sarebbe piaciuto lo sapevo già, non ci voleva certo questa visita a farmelo capire, ma mi e' addirittura sembrato meno difficile di quel che credevo. Alla fine, mi e' stato detto, devo solo pensare a camminare, un piede dopo l'altro, passo a passo, seguendo la guida. Se così e', non ho più bisogno di lezioni, so già ballare…

Comunque sia, non so se in effetti continuerò le lezioni di tango, o imparare a suonare uno strumento, o yoga…sinora ho riscontrato una certa incostanza nel mio fare, inizio e non finisco mai (esempio più eclatante e' l'apprendimento del giapponese, che di fatto, tutt'ora e' inesistente), ma almeno ogni tanto inserisco qualche nuova variabile nell'equazione della ma vita, chissà che per qualcuna di esse non trovi la soluzione.

Adesso vi lascio, devo accordare il mio strumento, lucidare le mie scarpe da ballo e ritirare il tappetino da fitness...

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Big news at Marina's.

Since a while ago I have been practicing yoga. wow, regularly! I am not an expert yet, but the fact that my body is slowly reacquiring flexibility is the proof that effects exist and are immediate. All muscles are toned and joints stretch. And that pain in the back is gone.

Another recent interest is…..ukulele. I bought one, a very basic one, a toy, so to speak, just to see whether I like playing it. It is not as easy as it looks, one must commit and practice. I am not a musician, although my family includes some, and when I was a little girl I played the keyboard. Then, a long inactivity, and the rejoining and rejoicing of music with latin dance. Salsa now is my only, necessary and sufficient, antistrees therapy. Now, suddenly, this need to try a new instrument. And among all, ukulele wins. No special reasons behind the choice, rather none in particular: ukuleles are small and light, hence can be taken anywhere, have a fun sound, are simpler to learn than classic guitar, and are just cool. I am already sort of regretting the purchase, as I haven't had time yet to try, but friends tell me I don't need to persist, I just need to strum every now and again and skills will come. We'll see about that. 

Finally, I gave in to my friend's pushing and I joined him for argentinian tango class. And, I mean, it's not that I don't like tango and I have been running away. Quite the opposite, actually. Tango, like all latin dances, is one manifestation of human feelings and passions, which go well with my personality. The problem is that one should attend classes that are held at usually incompatible times with my work schedule. Or, classes are very expensive. And, also, I always have to go to the city and it takes me one hour, the least….so, in the end not really doable. But, for one time, I followed my friend. That I would have loved it, I knew it already. I didn't need to test. It even looked easier than I thought. All in all, I was told, I just have to think about a walk, step after step, following the lead. If this is the case, then, I don't need classes anymore….

Anyway, I actually am not sure whether I will continue with tango classes, or even playing ukulele, or, for that, even yoga…so far I have noticed a certain degree of irregularity in my learning/training patterns (the to-date lack of Japanese language skills are the most screaming example of that), but at least I am adding some new variables in the life equation, so perhaps I will find a solution for some of them.

Now I gotta go, I have to tune my uke, shine my dancing shoes and put away my fitness mat….


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