Tuesday, June 4, 2013

One day at the zoo -- Un giorno allo zoo


Vai a sapere, c'e' un parco a due passi da casa di due cari amici, in cima alla collina…sembra una semplice collina coperta di alberi, una parte di città che non e' ancora diventata città solo grazie al fatto che e' in collina ed e' difficile costruirci. Invece…. 

Vai a sapere, c'e' pure uno zoo nel parco. Cioe', il parco e' uno zoo, o forse lo zoo e' il parco, o l'uno o l'altro. Ma e' aperto al pubblico, cioè non si paga…chi lo avrebbe mai detto.

Indovina indovinello, dove sono stata sabato pomeriggio? Eh, si, dovevo in qualche modo convincere il piccolo Leon che non c'e' da aver paura di toccare una tartaruga gigante…difficile crederci quando hai due anni e la tartaruga e' più grande di te, lo capisco.

Erano mesi e mesi che non trascorrevo un pomeriggio nel verde, difatti l'inverno e' stato lungo e mi ha impigrita. Ora le giornate sono più lunghe, c'e' più luce, più sole, a dispetto del fatto che siamo (dicono) in piena stagione delle piogge, ha piovuto solo un giorno finora…le cose sono due, o i meteorologi non stanno tenendo in considerazione che l'alternarsi delle stagioni sta in qualche modo cambiando, oppure semplicemente non ci hanno azzeccato proprio.

La giornata e' stata perciò perfetta per un picnic sotto l'ombra di un albero di ciliegio, non troppo calda, per nulla afosa, per nulla umida. Visto che si e' con bambini, non c'e' posto migliore dello zoo per portarli e farli divertire. Questo zoo immerso nel parco (che tra le altre cose contiene anche due o tre templi, giusto per dare un'idea della sua estensione) e' ben tenuto, a dispetto del fatto che l'ingresso e' gratuito, e si possono osservare animali selvatici e non….tra i non, c'erano gli asinelli e le capre, giusto per dare un'idea di cosa intendo. Ma che volete, in città non e' certo facile per i bambini vedere una mucca vera o una pecora….

Sorprendentemente, avevano pure i pinguini! Non la razza che vive in antartica, quelli morirebbero per il caldo, poveretti, ma quelli piccolini che si adattano a temperature meno polari. La loro piscina, comunque era fredda :)
C'erano anche delle zebre che quasi quasi se la sono presa con il loro curatore, chissà cosa gli avrà mai detto; c'erano teneri procioni, orsetti lavatori, lemuri, fenicotteri e, appunto, le tartarughe. Un piccolo di cervo si aggirava impaurito tra i suoi simili, ovviamente non molto contento del fatto che centinaia di bambini gridavano intorno al recinto e centinaia di genitori di bambini cercavano di fare qualche foto….

Abbiamo trascorso un pomeriggio bellissimo io e i miei amici, ci siamo ritrovati dopo tanto tempo, ci siamo raccontati le ultime novità, ci siamo rilassati (oh, rilassarsi e' un termine molto relativo quando si va in giro con bambini piccoli) e ci siamo divertiti parecchio a sentire Leon che ripeteva i nomi degli animali, senza sosta. Ma non si stanca mai di ripetere 'piccioune' e 'penguino'?  

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Who knew, there's a park just a stone's throw from a couple of friends' place, on a hill….from far away it just looks like a hill with trees, belonging to a city and not yet become city simply because it's hard to build on that hill. But instead…

Who knew, there's a zoo in the park. I mean, the park is the zoo. I mean, the zoo is the park. Ahhh, whichever. It's open to the public, so there's no entrance fee. Who knew…

So, guess where I went on a Saturday afternoon? Yes, I somehow had to convince little Leon that touching a giant turtle does no harm…it's sort of hard to believe it when you're two years old and the turtle is bigger than you. I understand.

It's been months since the last time I spent a day in a park, the long winter was, er, long, and I have been lazy. Now, days are longer, brighter, sunnier, in the face of the rainy season which has already started (they say). In facts, it has rained only once, so far…either the weather forecast experts are not taking into consideration the fact that climate is changing, or simply they got it all wrong this time.

So, in the end, the day was perfect for a picnic under a big cherry tree, not too hot, not too humid, not too sticky. And, being with kids, there's no better place of a park with a zoo, and with a couple of temples, too, just to give you an idea of its size. Although the entrance is free, the zoo is well kept, and contains many animals, wild and domestic…like donkeys and goats, to give a few examples of the non-wild species. But, if not here, where would kids living in such a big city see a real cow or a real sheep? 

Surprise surprise, they had penguins! Not the antarctica ones, they would die in our climate, but the smaller ones, that can live in warmer environments. Anyway, they had a cold water pool :)
They also had zebras, quite feisty towards their keeper, who knows what he said to them to provoke that way; they had also raccoons, red pandas, lemurs, flamingoes, and, turtles. In the deers sector we spotted the cutest baby deer ever, definitely not happy to see screaming kids all over and parents trying to snap pictures of their screaming kids with the frightened little deer…

The day was fantastic, me and my friends got together after long time, we told the latest news, we chilled (although, chilling is a very relative term to use when with a small kid), and we definitely laughed our butts off at listening to Leon naming the animals. Does he ever get tired of constantly saying 'pigeooooun' and 'penguiiiino'?









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