Sunday, June 30, 2013

Hiro And Jonah - A wedding


Sono stata alla mia prima festa di matrimonio giapponese. non il mio, eh.

Hiro e Jonah si sono sposati a Maggio a Kyoto, ma hanno concesso un secondo festeggiamento a Tokyo per gli amici e i colleghi che non c'erano alla cerimonia. E hanno invitato anche me. E' stato un onore partecipare.
Ora, se non sapete cosa succede ai matrimoni oggigiorno, ve lo riassumo in breve. Spesso, la coppia decide di fare la cerimonia tradizionale giapponese e poi i festeggiamenti in stile occidentale. Di solito si fanno lo stesso giorno, ma può anche succedere che siano a qualche giorno di distanta uno dall'altro. E questo e il nostro caso.

Dicevo, questo e' stato il primo matrimonio nel suo genere. Non sapevo cosa indossare, non sapevo che regalo comprare, che trucco avere, insomma ero nel panico. Ai matrimoni giapponesi gli invitati non potano regali, ma semplicemente pagano per la partecipazione e poi si siedono e si godono lo spettacolo. Direte che ho appena eliminato uno dei punti della mia lista…No, chi mi conosce sa che non posso andare a mani vuote a un evento del genera. Alla fine ho avuto una bellissima idea per un regalo personalizzato, e visto che sono un disastro a scegliere regali, il risultato mi ha lasciato abbastanza soddisfatta.

Il ricevimento e' stato a Odaiba (Tokyo Bay), con pochi invitati e uno spazio aperto per cena a buffet e vari spettacoli. La precisione giapponese vuole che se la festa deve iniziare alle 17, lo farà. Essendo arrivata alle 17:02 mi sono persa il primo minuto circa di un video che ricapitolava le vite dei due appena sposati prima e dopo che le loro strade si sono incontrate.  Un primo spettacolo, arpa, ha segnato l'ingresso della coppia. Un bellissimo vestito grigio per lo sposo e un bellissimo vestito bianco per la sposa. Niente trucco, niente accessori, niente fronzoli, niente, solo loro in tutto il loro splendore. Si, non erano vestiti tradizionali, non c'e' stato rischio di inciampo in strati di vestiti, niente che fosse tipico giapponese. E niente katana per lui. Per quello, ve l'ho già detto, sareste dovuti andare a Kyoto il mese scorso. Ve lo siete perso, non e' un mio problema…

Durante le due ore della festa abbiamo avuto anche uno show di flamenco e uno di banjo, poi vari discorsi, momenti divertenti, una estrazione a premi, foto e quant'altro. L'estrazione e' stata una bellissima idea: in pratica, tutti gli invitati sono stati fotografati all'ingresso e poi hanno scritto un messaggio di auguri sulla stampa. Noi credevamo fosse per gli sposi per leggerlo dopo. Invece, le foto servivano per l'estrazione e la coppia ne ha estratte alcune e i vincitori hanno avuto dei regali. Ovviamente sono stata selezionata! E ho vinto un bel termos. E comunque le foto sono diventate parte di un album in ogni caso.

Penso che -o almeno che io ricordi- non ho mai sentito un discorso come quello di Jonah: una dichiarazione d'amore in pieno stile per la moglie Hiro che proveniva direttamente dal cuore, senza timori, senza imbarazzi ma solo puro sentimento guarnito con la giusta quantità di umorismo e panna sulla torta.

Auguri, belli!!

**********

I attended my fist Japanese wedding party. I mean, my first party, not my first wedding.

Hiro and Jonah got married in Kyoto in May, but they were kind enough to throw a second party in Tokyo for friends and colleagues who didn't join the ceremony. And they invited me too. I was honored to participate, yes I was.
So, now, if you don't know what happens at weddings nowadays, I can summarize it for you in a sentence. Very often, the couple decides to have a traditional style ceremony at the temple, and a western style party after the ceremony. They are usually on the same day, but it can also happen that the second party is done some time later. This was the case here.

This was, as I said, the first of its kind. I didn't know what dress to wear, what present to buy, what make-up to have, I was panicking. At Japanese weddings, guests don't bring any present, they just pay a participation fee and they sit and watch the show. So, you'd say I have already crossed one items in my list. Nope, who knows me well knows that I simply can't go empty handed to such an important event. Eventually I had a great idea for a personalized present, and given that I am a real disaster in finding presents, I was actually satisfied with the final results.

The reception was at a place in Odaiba (Tokyo Bay), with few guests and an open space for buffet dining and performances. Japanese precision wants that if the party is meant to start at 5pm, it will. Sharp. So, arriving at 5:02, I missed the first minute or so of a movie which recapped the lives of the two just married, before and after their paths crossed. A first performance, harp, marked the entrance of the couple. Beautiful, shiny gray suit for groom and lovely white dress for bride. Not too much make-up, not too many accessories, no frills, no knick-knacks. Just them, in all their splendor. Yes, no traditional clothes, no tripping over layers of fabric, no garments, nothing typically Japanese. And definitely no katana hanging from his (he, the groom) waist. I told you, that was in Kyoto last month. You missed it, not my problem… 

During the two hours party, we had a flamenco performance and a banjo performance, then we had speeches, fun moments, lottery, photos and what not. The lottery was actually a great idea: simply, all guests are taken a polaroid photo at the moment of registration to the party, then they all sign the photo with a message that bride and groom will read later. Er, well, that's what we thought. Actually, the couple extracted a handful of pictures from what it became clear to us was a lottery box, and the "winners" got some presents. Of course my photo was picked! I won a fantastic thermos mug. And anyway, the polaroids with all the messages made it to a nice memory album.

I think -or at least I don't remember if it happened- I have never heard a speech like the one Jonah gave: a touching declaration of love for his wife Hiro that came straight from the heart, no shyness, no embarrassment, just pure feelings garnished with the right amount of humor and whipped cream on the cake.

Auguri, belli! Have a good one TOGETHER!!!


No comments:

Post a Comment