Tuesday, April 2, 2013

No Easter eggs, but... - Niente uova di Pasqua, ma....


Dunque, il pranzo di Pasqua....

Come ben sappiamo in Giappone non si celebra Pasqua, e cio' e' strano. Mi spiego, non e' che i giapponesi siano cristiani, eppure il naso per gli affari che solitamente dimostrano avrebbe dovuto fiutare qualcosa nell'aria: uova e conigli di cioccolato, torte, festeggiamenti, cibo, gia mi immagino i pranzi a tema pasquale, insomma c'e' cosi' tanto potenziale che fa di questa festivita un pozzo d'oro! Eppure nulla accade. Che peccato!

La tradizione vuole che io inviti amici a casa e trascorra la festa con loro. E così ho fatto, grazie alla scusa di avere JJ e Miranda (si, sono tornati!) direttamente da Amsterdam fino a casa mia per qualche giorno. E a proposito, ciò che comporta avere JJ di nuovo tra noi e' che cose strane possono succedere giorno e notte, con la partecipazione di valigie e uffici all'aperto...ma e' meglio omettere questa parte del racconto, perché ciò che succede a Vegas resta a Vegas. Questa e' la regola. E quindi, per un dignitoso pranzo di Pasqua, estendo l'invito ad altri ed e' fatta.
Grazie al contributo di tutti, abbiamo mangiato e bevuto in quantità, e il mio appartamento aveva proprio l'aria di casa per un giorno: incasinato, rumoroso, pieno di intrattenimento, seppure non tutti si conoscevano tra di loro. Il primo giro di antipasti e' servito evidentemente da buon riscaldamento. Brava a me!

Una nota dolente e' che la vera ragione per cui ho organizzato un pranzo e' dovuta alla partenza di Mo, nello stesso giorno. Quasi 5 anni di ragazzate a Las (Tsurumi) Vegas finiscono nel momento in cui Mo mi passa la sua pianta di rose. Prima lei, poi uno a uno tutti gli altri ospiti, mi lasciano e presto anche i miei amici vacanzieri se ne andranno e saro di nuovo sola. Mi aspetto un po' di...ehm...solitudine. Sono alla ricerca di intrattenimento per le prossime settimane, per bilanciare con un po' di buon umore. Inviti e suggerimenti sono ben accetti.

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So, THE Easter lunch....

There is no celebration in Japan for Easter, as we know already, and it is very unusual. I mean, non that the Japanese believe in Christian religion, however their good nose for business should have sniffed money when considering Easter: chocolate eggs, bunnies, cakes, celebrations, food, Sunday lunches with a theme....oh, so much potential for making the holiday into a well of gold! However, none of it happens. Too bad! 

Tradition requires that I shall invite friends and celebrate with them. So I did, with the excuse of having JJ and Miranda (yes, they are back!) visiting from Amsterdam and staying at mine for a few days. Btw, having JJ around again means that crazy things can happen, day time and night time, with the  involvement of suitcases and open air work spaces....but we better omit that part of the story, because what happens in Vegas stays in Vegas. That's the rule. Anyway, for the Easter lunch, I then extended the invitation to a few others and we're set.
Thanks to everyone's contribution we had a lot of food, lot of drinks and lot of fun, and the apartment felt like being back home for one day: busy, loud, cozy, entertaining, even though not everyone knew everyone. The first round of dips and spreads was enough to relax people, apparently! Good job pat to me!

A sad note in the whole event was the very reason why I called a lunch, and that is Mo's departure, on that very same day. Almost 5 years of mocking around in Las (Tsurumi) Vegas ended with the passing over of Mo's rose plant to me. First she, then one at a time, my guests left, and soon my traveling guests will leave too, and I will be alone again. I expect the first few days of regained loneliness will be....ehm....lonely. Seeking entertainment for the next couple of weeks to balance up with some happy times. Suggestions and invitations welcome!






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