Friday, April 12, 2013

Al lupo, al lupo!


C'e' questo racconto dove un ragazzo un giorno decide di divertirsi. Si mette quindi a gridare contro i pastori a valle che un lupo si avvicina al gregge. Al vedere la reazione, non può far altro che continuare il gioco, ma le persone pian piano smettono di preoccuparsi per gli allarmi fasulli del giovane. Fino a che un giorno arriva il lupo, il ragazzo grida ma ovviamente nessuno gli crede e infine il lupo riesce a acchiappare qualche pecora.

Ora, si potrebbe adattare questa storia a quello che sta accadendo in questi giorni in Corea?
La storia più o meno e' la stessa, in questo caso il ragazzo e' un leader di una nazione sull'orlo della bancarotta, il lupo e' una bomba e i pastori sono le altre nazioni.
Arrivera' sul serio il lupo stavolta? Le opinioni e le sensazioni non sono mai state così disparate. I sudcoreani continuano a fare i pastori, non sono poi tanto impressionati. Sono infatti abituati al giovane (forse inesperto) generale nordcoreano, sanno che e' tutta fuffa e retorica. E' fumo negli occhi. Gli americani iniziano a prenderlo sul serio stavolta, il resto del mondo incomincia a sentire lo stress e pian piano cede sotto il peso delle notizie incerte e discordanti.

Dove stanno gli stranieri? Gli stranieri in Corea, Giappone? Diciamo che siamo confusi, certo. I turisti non sembrano essere toccati, e continuano a viaggiare verso queste destinazioni calde. Forse qui in Giappone siamo diventati più sensibili, specialmente riguardo a temi di energia nucleare…abbiamo avuto esperienza degli effetti prima e dopo le radiazioni sulle menti e sulle vite di altre persone, ecco forse perché non siamo tanto leggeri nel considerare le minacce come un bluff. E' meglio che americani, cinesi e giapponesi siano sicuri di poter intercettare quei missili senza rischi di provocare una guerra…

C'e' anche un'altra cosa, che le notizie su una "imminente" guerra non stanno poi smuovendo tanto la popolazione…dico, i social network non stanno impazzendo (a parte i primi giorni dopo la diffusione delle prime notizie quando si dipingeva il leader coreano come un ragazzino bisbetico e affamato), i media si dedicano a riportare l'essenziale, la gente continua a vivere la propria vita come se niente fosse, e la questione coreana non e' certo l'argomento di conversazione più discusso.

Da notare, e' che questa crisi -finta o no- potrebbe esplodere. Devo anche misurare bene le mie parole ora, ma nel più profondo del cuore spero che tutte queste accuse e minacce siano soltanto un capriccio di un figlio unico viziato che e' annoiato e che vuole solo spaventare qualcuno a morte. Forse persa che la vita e' come un gioco a risiko…se ciò fosse vero, allora basta solo una donna a far terminare il potenziale conflitto: uno schiaffone, niente TV per un mese e a letto prima delle 10, proprio come ogni mamma stanca farebbe in questi casi. Oppure, dategli abbastanza soldi per comprarsi una scorta di cioccolato. Fine della storia.

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There is this tale where a boy is bored and one day he decides to have fun. He then screams to the shepherds in the valley that a wolf is coming their way. When he sees the reaction, he is amused and he keeps playing this game, but people are less and less worried about the boy's fake alarms. Until one day the wolf comes for real, the boy screams but no one believes him and eventually the wolf gets hold of the sheep.

Now, can this tale be used to describe what's happening with NK these days?
The story is pretty much the same, but in this case the boy is a bankrupted nation's leader, the wolf is a bomb, and the shepherds are the people in other countries.
Will the wolf come for real, this time? Opinions and feelings are so varied like never before. The S Koreans keep playing the shepherds, they are so not impressed. They are used to the young (maybe inexperienced) NK leader, they know it's all rhetoric and fuzz. Smoke for the eyes. The Americans are starting to take him seriously this time, the rest of the world is starting to feel the stress and is cracking under the weight of all the discordant and uncertain news.

What's the foreigner's position? Foreigners in Korea, Japan? Well, I presume we are confused. Tourists seem not to be bothered, and keep traveling to the hot destinations. Maybe here in Japan we grew more sensitive, especially re nuclear power matters...we've experienced nuclear radiation pre- and post- effect on the mind and on other people's lives, so that's why we would not be so keen in acknowledge NK's threats as a bluff. The Americans, Chinese and Japanese better be sure they can intercept those missiles and yet be careful not to provoke a war...

The thing is, also, that news on a "imminent" war are not really shaking the population...I mean, the social networks are not going ballistic (apart from the first days when those news started to appear that depicted the NK leader as a grumpy hungry boy), the media dedicate just some essential coverage, people continue living their lives normally, the NK topic is not THE topic of the moment that gets discussed any time any where. 

Notably, this crisis -fake or not- may explode. I have to be careful of what I say now, but in the deepest of my hearth I just hope that all those threatening and blaming is just a spoiled one-child kid on a whim who's bored with his life and wants to scare the s*** off of someone. Like, maybe he thinks that life is like a risiko board game....if that were true, then a woman is enough to put an end to the potential conflicts: go and slap him, no more TV for a month and in bed by 10pm, like all tired mothers would do in these cases. Or, give him money enough to buy a long lasting stock of candy bars. End of the story.


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