Monday, March 4, 2013

Lifestyle - The 名刺 (meishi) Culture


Connesso con il discorso del nomikai, si parla stavolta di etichetta. Non e' di galateo a tavola che voglio parlare, bensì dell'intricato iter di presentazione ufficiale tra sconosciuti come si usa in Giappone. Oggi, discutiamo di 名刺 (meishi), o anche biglietto da visita.

In contesti lavorativi, soprattutto, ma anche formali e informali, se si incontra gente che non si conosce ancora ci si presenta scambiandocisi i biglietti da visita. Niente strette di mano, niente convenevoli, solo uno scambio, con inchino se si può, di meishi. Sempre alla cena nomikai dell'altra volta, non appena arrivava qualcuno del gruppo degli invitati, la cosa che immediatamente facevano subito dopo aver posato la ventiquattrore era mettere mano al portafoglio e distribuire meishi a tutti. Espletati questi convenevoli di rito, si era non più sconosciuti bensì commensali e la festicciola poteva cosi continuare.

Ci sono regole di comportamento ferree per quanto riguarda le presentazioni tra sconosciuti. Come se già non ce ne fossero abbastanza...

Prima di tutto, avere sempre con se' bigliettini da visita. Se ne distribuisce (e se ne riceve) una quantità immane, quindi e' bene controllare di essere ben forniti. E non pensate che sia abbastanza dare all'altra persona un biglietto da visita, magari sfilandolo con noncuranza….NO. Ce' modo e modo di offrirlo. E darete una positiva impressione se avete un porta-meishi, piuttosto che tenerli nel portafogli assieme a tutte le altre cartacce.Tenendolo fermo con entrambe le mani, lo si passa all'altro che riceve anch'esso con entrambe le mani, e poi procede a darvi il suo di meishi. E fate attenzione che la scrittura sia nel verso giusto per chi vi e' di fronte.

Un'altra cosa da fare e' quella di leggere con attenzione, poi raccogliere con cura tutti i bigliettini ricevuti e conservarli in un altro porta-meishi, diverso ovviamente dal vostro. Mai abbandonare biglietti da visita altrui sul tavolo, o giocarci, o spiegazzarli, o scriverci sopra….questi gesti sono considerati un'offesa e vanno quindi evitati in nome di una relazione professionale duratura e serena.

Non mi stancherei mai di osservare tutta questa gente scambiarsi convenevoli e meishi allo stesso tempo, e' come assistere, sapete quando nelle piazze delle città c'e' la torre con l'orologio e a mezzogiorno in punto escono fuori delle statuine che si muovono sempre alla stessa maniera? Ecco, quando li vedo a due a due, inchinarsi a turno, muovere le braccia e scambiarsi il biglietto da visita penso proprio a quelle statuine meccaniche….proprio affascinante.

Quasi sempre mi ritrovo a corto di biglietti da visita, evidentemente la pratica non vuole entrarmi in testa. E quindi mi tocca poi scusarmi profusamente per non avere i miei meishi, cercando di non sembrare troppo scostumata…per fortuna, da buona e stupida straniera, me la cavo con un sorriso e una battuta sulla mia ignoranza in materia…

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 Alongside the nomikai story, let's talk this time about etiquette. Manners at the table is not what I mean, rather I want to mention the complicated process of Japanese official introductions. Today we talk about 名刺 (meishi), or business card.

In a work environment type of context, although at formal and informal events the same happens too, people introduce each other via exchange of business cards. No hand shakes, no small talk, just a meishi exchange, if possible with a bow. Again, for example at the nomikai dinner I joined the other day, every time someone new arrived the first thing they did after putting down their bags was to grab their cards holder and distribute meishi. After such a ritual, we were not strangers anymore but all invitees who knew something about the others, and so the party could continue.

About self introductions, a few rigid rules must be obeyed to. As if there weren't enough, already…

So, first of all, always carry your business cards. You will distribute (and receive) an insane amount of them, so check you are well equipped. And don't think you can simply give a business card to another person, in a careless move…NO. There are many ways to do the same thing. And you will even give a positive impression if you carry a cards holder, instead of keeping your meishi in the wallet together with all the other pieces of paper. So, holding it with both hands, you give the card to the other person who receives it with both hands as well, and later the process is reversed. And make sure the writing is not upside-down.

Another thing you better do is to read carefully the cards, then collect them into a cards case, different from your own. Never abandon a received meishi on a table, or play with it, crease it, write on it….these gestures are considered offensive and so they should be avoided in order to nurture a professional relationship that is long lasting and serene.

I can never get tired of observing them exchange polite gestures and meishi at the same time. It is like watching, you know like when in the town's main square there's this clock? And then at noon sharp those statues come out from a niche and dance a series of moves in a loop?That's it. When I see the Japanese bowing alternating in pairs, move their arms and give business cards I think of those mechanical puppets….just fascinating.

Pretty much every time I run out of meishi, it's evident that this habit doesn't stick to my mind, at all. So, I always have to profusely apologize for not carrying business cards with me, trying hard not to give the impression I am being disrespectful…fortunately, as a good stupid foreigner, I can get away with it with a smile and a comment about my ignorance on the matter…

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