Thursday, January 31, 2013

Ode to relocation - Ode al trasloco


O anche: Elogio dello spreco di risorse.

Questo fine settimana ci aspetta un trasloco di ufficio. Si, un altro. Solitamente, a ridosso della fine del mandato quinquennale del' istituto di ricerca dove lavoro si ridispone l'organico, che consiste nel trasferirsi da un ufficio a un altro. Ovvero, fisicamente, spostarsi da una stanza a quella di fronte, o accanto, o al piano superiore. A volte la manovra interessa l'intero dipartimento, altre volte solo alcuni gruppi all'interno dello stesso. Visto che ci piace così tanto impacchettare e spacchettare, stavolta di traslochi ne stiamo facendo più di uno, a intervalli, così da causare quanto meno caos possibile….loro dicono.

Prima trasformano la server room in ufficio (chissà poi dove sono andati a finire i server che stavano li), e meta' del gruppo e' ricollocata qui. Poi la nostra stanza che ora e' mezza vuota viene occupata da tecnici di un altra sezione, e nel frattempo una parete divisoria tra il nostro ufficio e quello accanto viene smantellata. Risultato, un lungo, lunghissimo ufficio in cui team leader, tecnici, ricercatori e personale di segreteria convivono felicemente e rumorosamente.

Poi, un altro laboratorio viene trasformato a ufficio, così che quelli che sono stati traslocati per primi nella sala server, poveretti, vengono ri-traslocati qui. I team leader che occupavano la stanza attigua e decisamente troppo grande per loro vengono trasferiti in quella più piccola appena liberata, e infine dopo opportuno remake il resto del gruppo si trasferisce in quest'ultima. 

L'ultima manovra e' quella che interessa anche me, e accade questo fine settimana. Il che, tradotto, significa che la compagnia di traslochi (si, si, chiamiamo sempre una compagnia esterna per fare tutto ciò, visto che si occupano persino di organizzare le scrivanie in base al piano prestabilito) lavorerà' il sabato, mentre noi dobbiamo impacchettare tutto, etichettare tutto, compresa sedia e scrivania, il venerdì. Ora, proprio questo venerdì abbiamo un meeting di un giorno intero, per il quale tutti ci dobbiamo preparare…..dico solo che il poster che dovrò presentare domani non e' ancora finito, ne' tantomeno stampato….
La tempistica e' a dir poco disastrosa, ma del resto, altri periodi non va molto meglio comunque. 

La soluzione al problema trasloco la risolvo con il mandare tutti gli articoli e i vecchi appunti al macero, e accatastare il resto dei miei possedimenti da ufficio in uno scatolone. Il portatile me lo porto a casa stavolta, e il pc sulla scrivania rimane li in attesa di essere trasferito. Fatto, domani prima di tornare a casa, sigillo lo scatolone, scrivo il mio nome su ogni cosa e mi rilasso.

Ah, e il giorno successivo mi arriva il divano letto che ho acquistato da poco e me lo dovrò montare…..proprio un periodo calmo.

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Also known as: Eulogy of resource waste.

This weekend we will have a office rearrangement. Yes, again. It usually happens that around the end of the five year term plan, all workers in the research institute where I work are reorganized, which means we move from one office to another. Which means, physically, move from a room to the opposite one, or to the next one, or to a higher floor. Sometimes this maneuver affects the entire department, sometimes just a few groups. So, since we love pack and unpack, this time we will move more than once, at intervals, so that we cause as little chaos as possible….they say.

First, a server room is transformed into a office room (no news about the fate of the servers sitting in there), and half of our group is relocated here. Then, our current room, is refilled with technicians form other sections, and at the same time a wall separating out office and the one after is dismantled. Result: a long, very long office space where leaders, technicians, researchers and coordination people are happily and noisily joined together.

After this, another lab room is transformed into office space, so that those poor ones who were relocated to the former server room are now moved here. Leaders occupying a room in between, and definitely too big for them, are moved to the smaller one just vacated, and finally after proper remake, the rest of my group will park in this latter room.

This whole shuffling affects me this weekend. It means that the moving company (yes, in Japan you always call a moving company so that they take care of also setting up the rooms following a predefined design) will take over on Saturday what we are supposed to leave, pack and label, including desk and chair, on Friday. Now, it just happens that this Friday we have a one day meeting we all have to prepare for..I just say that the poster I am presenting tomorrow is far away from completion, and even farer from printing…..
Timing is simply a disaster, but also, other times won't be better anyway.

The solution for my moving problem then is: shred all old papers and notes, and dump the rest of my belongings in a box. This time the laptop goes home with me and the desktop PC says on my desk waiting to be moved. That's done. Tomorrow before leaving I seal the box, label everything and enjoy the weekend.

Oh, and the day after I get that sofa delivered home and I will have to assemble it…..relaxing time it is.

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