Sunday, August 12, 2012

Alegria Mexico!


Ieri e oggi sono stati due giorni abbastanza depressi. Un fine settimana a basso contenuto di endorfine (alla faccia delle ore di allenamento che mi sono procurata), ma ad alto tasso antropofobico, a partire dal sabato sera. Non c'e' stato neanche bel tempo, e per me la luce del sole e' essenziale come lo e' l'aria per respirare.

Ma non e' del mio stato psico-fisico che volevo parlare. 

Per via del mio malessere generale, mi sono forzata a uscire di casa nel pomeriggio della domenica, per fare un salto al festival messicano alla baia di Yokohama. Tanto per vedere se fosse possibile mangiare burrito per cena. Grazie al cielo sono uscita! Quei 90 minuti di permanenza sono serviti a farmi dimenticare tutto il resto, anche del burrito che avrei voluto mangiare ma che non ho per nulla rimpianto.

Alegria de Mexico e' il nome del festival che ieri e oggi ha invasato i visitatori. Come al solito pieno di bancarelle a cui era possibile acquistare pietanze tipiche del Sudamerica (non ho infatti capito cosa avesse di peculiarmente messicano questo festival), birre locali e quant'altro. E questo me lo aspettavo. Mi potevo anche aspettare la salsa suonata da più di uno stand, anche se questo e' stato il primo segnale che qualcosa di positivo stava per accadere…dove c'e' salsa c'e' festa, anzi un verso di una canzone recita "que Dios bendiga la salsa porque sin salsa no hay paraiso"….dunque, sorrido, scatta il verde e vado avanti.

Quello che non mi aspettavo era di poter _ballare_ salsa sotto le stelle, tra le altre cose oggi e' la notte in cui lo sciame delle Perseidi dovrebbe regalarci una massiccia pioggia di stelle cadenti….premesso che ci si trovi in un posto buio. Dunque, si, c'era un DJ che ha passato una sequenza di canzoni che hanno ovviamente contagiato i latini presenti al festival e non solo….qualche birra in più per i meno temerari ed ecco che la platea si scatena.

Si, ho ballato salsa, per caso, all'aperto. E ne ho gioito moltissimo.

Per il secondo anno consecutivo, nel piazzale di fronte Aka Renga hanno allestito un'oasi. Lo scorso anno erano palafitte, quest'anno e' palme, sabbia e una piscina per i piccoli!!! Ancora una volta l'amministrazione ha superato le aspettative. L'oasi, con il bar da godere meglio durante le ore serali, dovrebbe restare li per tutto il mese di agosto, quindi si rechino alla baia di Yokohama coloro i quali non hanno la possibilità di andare in vacanza. 

Meno male che ho deciso di uscire, meno male. Ora l'inquietudine si sta già ripresentando, ma grazie alla carica di stasera dovrei riuscire a sopravvivere agli attacchi per qualche giorno ancora. 

**************

Today and yesterday have been quite depressing days. Since Saturday night I had a weekend with low dosage of endorphins (in the face of hours of workout I did) but with a high anthropophobia index. There wasn't even a good weather, and sunlight for me is as essential as air is to breathe.

But it is not about my psycho-physical situation I wanted to talk about.

Due to my general uneasiness, I forced myself out on Sunday afternoon to check out the Mexican festival at Yokohama bay. Just to see if I could eat a nice burrito for dinner.
Thank God I went out! Those 90min I spent there were enough for me to forget about everything, even about the burrito I was planning to eat but I didn't regret at all not eating.

Alegria de Mexico is the name of the festival that yesterday and today drove visitors crazy. It was, as usual, full of booths where one could buy typical South American food (Actually I didn't understand what was the Mexican trait in here), local beers and such. And I sort of expected that. I could also expect salsa music played at more than one booths, even though this was a sign that something good was about to happen….where there's salsa there's a party..there's even a song saying "que Dios bendiga la salsa porque sin salsa no hay paraiso"….so, I smile, lights turn green and I proceed.

What I didn't expect at all was that I could _dance_ outside, watched by the stars. Oh, tonight, remember, it is the night when the sky should give us a massive shower of falling stars…provided one finds enough dark a place. Back to my story, yes, there was a DJ playing a sequence of salsa songs very contagious to the public….the latinos, of course, and after a few beers also the less brave, took over the space to dance.
Yes, I danced outside, salsa, by chance. And I sooo loved it.

The second year in a row, they built an oasis in the space in front of Aka Renga. Last year it was wooden piling on water, this year is palm trees, sand beach and a small pool for kids!!! Once again, above expectation, Yokohama city! The oasis and the bar are best enjoyed at night time, and it should be up for the whole month, so go to Yokohama bay who of you can't have vacation this summer.

So glad I went out, so so glad. Uneasiness now showed up again, but thanks to tonight's mood topping up I should be able to fight the attacks for a few more days.





No comments:

Post a Comment