Saturday, March 17, 2012

Trick art - Arte magica


Come l'inizio, la fine. Io e Michela ci siamo incontrate a Chinatown un giorno di febbraio di 4 anni fa per la prima volta. A distanza di 4 anni, poco prima che Michela lasci il Giappone, ci incontriamo, sorte vuole, a Chinatown. Ma non voglio parlare della tristezza che avvolge il pensiero dell'ultimo incontro….tra l'altro oggi piove a dirotto, come nei paesi tropicali, dove si sente la pioggia scrosciare…ecco, così. E quindi non parliamo di cose tristi.

Siamo andate a Chinatown, dunque, al museo delle illusioni ottiche, un posto pieno dipinti che sembrano essere reali. Per ogni quadro c'e' una descrizione con una foto esempio di come posare accanto alle opere e creare così delle scenette niente male.
L'occhio e la mente sono seriamente presi in giro dagli effetti ottici, tra cui molti famosi come la stanza in cui due persone sembrano una un gigante e l'altra no, o la casa con l'anti gravita' o altre ancora…
Ottenere un effetto 3D perfetto pero' non e' cosa facile, come io e Michela abbiamo avuto modo di provare….c'e' da considerare la luce, l'angolo da cui scattare la foto, la posa, l'inventiva personale, la fantasia…..

La foto perfetta non lascia intravvedere il trucco, ma le nostre foto non sono uscite tanto bene, seppure avevamo tutto il museo a disposizione, e tutto il tempo che ci serviva per ripetere più e più volte la stessa foto. 
Uno dei trucchi che ci ha tenute li per ore e' stato uno specchio magico, di quelli che restituiscono non la tua immagine riflessa ma l'opposto della tua immagine….prima di rendercene conto, di quello che effettivamente era, abbiamo perso i nostri buoni 10 minuti in speculazioni varie, fino a quando abbiamo letto la descrizione sotto…..un vecchio e noto trucco, insomma. Mi fa venire in mente i giochi di prestigio che provavo con mio fratello.

Una carrellata di foto e' molto più esplicativa e interessante di qualsiasi racconto, lo so. Ma anche le impressioni personali vogliono la sua parte. Come bambine, io e Michela ci siamo divertite, questo e' quello che conta.

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Like the beginning, like the end. Me and Michela met in Chinatown in February 4 years ago for the first time. After 4 years, just before Michela leaves Japan for good, we meet again in Chinatown. But I don't want to comment on the sadness around the last meeting….today among the other things is raining, it is like in the tropical places, where you hear the rain falling..like that. So let's not talk about sad stuff.

We went to Chinatown, then, to the Trick Art Museum, a place with paintings that look real. For every piece there is a caption and a sample photo showing how to pose near the paintings to create illusions.
The eyes and the mind are seriously tricked by the optical effects, and among them many famous ones, like the room where two people look one a giant and the other one tiny, and many more…
Obtain a perfect 3D effect, though, is not easy, as me and Michela learned….one has to take into account light, angle, pose, creativity, personal touch….

The perfect photo doesn't how the trick, while our photographs didn't come out well, although we had all the time we needed to try again and again as the place was as empty as doomed.
One of the illusions that held us for long it was a mirror, one of those that reflect not your image, but the flipped image of yours….before realizing what the trick was we spent our 10 good minutes speculating around until we decided we should read the caption….well, but it is an old trick, anyway. It reminded me of the magic tricks me and my brother used to play.

A strip of photos would actually be more efficient than any story, I know. But personal impressions are worth to mention, too. Well, me and Michela had fun like children, and that's what counts.








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