Wednesday, February 29, 2012

February, bye bye!

Mi sono svegliata stamattina e ho visto che tutto e' bianco, uno strato solido di neve copre ogni cosa, foglie, tetti, macchine, ombrelli...
Le strade sono una poltiglia, i marciapiedi sono una distesa bianca piena di impronte di scarpe (e linee lasciate dalle ruote delle bici) o solo un pericoloso strato di ghiaccio che mi fa andare a passo lento e cauto per evitare di scivolare.
Questa credo sia la prima vera nevicata abbondante che io ricordi in 5 anni qui a Tokyo, continua a cadere neve sin da stanotte e non si e' ancora fermata.
Si capisce in che direzione ha soffiato il vento da come si e' depositata la neve, quasi e' possibile calcolarne l'angolo di incidenza. Superfici rotonde, verticali, piani orizzontali, ogni cosa e' coperta di bianco e la neve accumulata crea forme nuove, crea prospettive diverse, annulla i colori donando agli oggetti e alle case un'aria da regno dei ghiacci, come nelle storie fantasy, dove il bianco abbaglia e dove non esiste altro.
Si capisce quali aree della citta' sono piu' trafficate di altre dalla quantita' di neve intatta lungo i marciapiedi, in quali strade si concentra il via vai.
E' bello starsene seduti, dentro, al caldo, a guardare i fiocchi di neve grossi e leggeri essere spinti in tutte le direzioni, il loro muoversi caotico in una danza silenziosa, un gioco ipnotico in cui e' facile perdersi.
Il campus sembra una base antartica, o anche un insediamento in un altro pianeta, chissa' quale delle due. La pausa pranzo di oggi e' stata un po' diversa dal solito, con un gruppo di noi usciti fuori per 15 minuti di divertimento fuori programma.
Il bello e' che non fa freddo. Nel senso, non fa piu' freddo di ieri, ad esempio, o di qualche settimana fa. Come se di fronte alla neve tutto il resto si mettesse da parte per dar spazio al candore.
Che bello! L'ultimo giorno di Febbraio ci saluta con una bianca sorpresa. Sicuramente questa sara' l"ultima nevicata della stagione, meglio approfittarne.
In tutto questo, notavo non senza un sorriso, l'immancabile cura che le donne giapponesi pongono nel vestiario, anche in circostanze cosi estreme: indossano questi stivali di gomma antipioggia, molto trendy, col tacco e quant'altro.....per poi avere seri problemi di deambulazione nel camminare sulla neve scivolosa….ragazze,lo stivale in gomma salva dal bagnarvi i piedi, ma non salva certo da brutti scivoloni!!

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I woke up this morning and I saw white everywhere, a solid layer of snow had covered every thing, leaves, roofs, cars, umbrellas….
The roads are slushy, the sidewalks are a white coat full of shoe prints (and bicycle wheels lines) or just a dangerous icy plane where I walk slowly and cautiously not to fall.
This, as far as I can remember in 5 years in Tokyo, is the most abundant snowfall I have seen, since last night snow keeps falling and it hasn't stopped yet.
One can guess which direction the wind blew by how the snow has deposited, almost one can calculate the angle. Round and vertical surfaces, horizontal ones, any thing is white coated and the snow accumulating is forming new shapes, it creates different perspectives, it dissolves colors giving the objects and the houses a feel of ice land, like in fantasy stories, where the white is white and nothing else exists.
One can guess what areas of the town are busier than others by judging by the amount of untouched snow on the sidewalks, what roads are more trafficked.
Nice to be sitting home, indoor, warm, and look at the big light flakes going all directions, their chaotic movements like in a silent dance, hypnotic game to easily get lost in.
The campus looks like a base in antarctica, or like another planet, who knows. Today's lunch break was different than usual as a few of us went outside for a 15min non scheduled fun.
The good thing is, it is not cold. Meaning, it is not much colder than yesterday or some weeks ago. As if in front of the snow all the rest steps aside to give room to whiteness.
So nice! The last day of February takes leave with such a nice surprise. For sure this will be the last snow of the season, it is better to profit.
In all this, I noticed with a smile that Japanese women, even is such extreme circumstances pay lot of attention to their clothing: they wear those rubber boots, very trendy, with a high heel and such….then they face serious equilibrium problems in walking on slippery snow/ice….girls, rubber boots save you from getting your feet wet but don't save you from falling!! 



Sunday, February 26, 2012

Dance Expression for free


Pensavo che avrei trascorso un fine settimana tranquillo a casa, immersa nel più assoluto far niente, ma come sempre succede non e' così che poi e' andata….
L'unica cosa per cui valeva la pena alzarsi presto la domenica e' stata la lezione di Fabio, poi quello che mi si prospettava era: casa->letto->cioccolata calda->libro. Invece e' finita che dopo pranzo, a base di freschissimo e buonissimo sushi, vado a vedere uno spettacolo di salsa. L'ingresso mi e' costato niente, visto che uno dei ballerini che si sarebbe esibito, nonché gradevole mio compagno di ballo, mi ha fatto dono di un biglietto ( e di un fiore dopo lo spettacolo, hm).
E devo dire che sono stata sorpresa di vedere che molti di quelli sul palco sono persone che conosco tramite la salsa, persone con cui occasionalmente ballo anche io….carine e semplici le coreografie e bravi i partecipanti, seppure aggiungo che avrei potuto fare meglio di alcuni….
Poi, povera la ragazzina di 20 circa anni, alta, snella, carina, che balla con un tipo che ha almeno il triplo dei suoi anni, più basso di lei, e un pessimo conduttore (ci ho ballato io una volta e ho memorizzato i traumi, quindi con lui mai più!!!). Il risultato e' stata una performance un pochino impacciata, ma del resto, il ballo e' innanzi tutto divertimento…se si sono divertiti ne e' ben valsa la pena!
Nella lista delle cose da fare ho poi aggiunto un ritorno a Fukuoka per esplorare la scena salsera di quelle parti, sono proprio bravi laggiù. Peccato che quando andai la prima volta a Fukuoka non avevo ancora scoperto la mia passione ballerina!!Comunque, un gruppo venuto proprio da li ha ballato una salsa molto bella con un sacco di elementi hip-hop, roba che Fabiuccio mio avrebbe amato sicuro!
In totale c'erano 16 diversi gruppi/coppie che si esibivano, generi diversi tra cui anche tango e jazz, e una cantante in coppia con un belloccio giapponese di cui dovrei in effetti procurarmi il numero di telefono ;)
Non sono rimasta fino alla fine dell'evento, perdendomi alcuni gruppi dal dubbissimo nome (tipo, Diana ascension….. mamma mia, helloooooo!), ma sono rientrata presto e non prima di essermi congratulata con Toshi, il cui nome sul palcoscenico e' Totti….non credo sappia che si e' scelto un nome di un giocatore di calcio italiano….

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I thought I'd spend a quite weekend at home, immersed in doing the absolute nothing, but as it usually happens it didn't go that way…
The only one thing worth the early wake on a Sunday was Fabio's class, then what I was picturing was something like: home->bed->hot chocolate->book. But instead it went this way that after lunch, fresh and yummy sushi, I go see a salsa event. The price was zero, because one of the dancers who was performing, he's a welcomed dancing partner for me, gave me a ticket for free ( and a flower after the show, hm). 
I have to say I was surprised to see that many of those on stage are people I know through salsa, people whom I occasionally dance with too…nice and simple choreographies and the dancers were good, although I have to add I could have done better than some….
Then, this poor girl, about 20y/o, tall, slender, cute, dancing with a guy triple her age, shorter, and a bad leader ( I did dance with him once, and I have well memorized the trauma…with him no more!!). The result was a little bit clumsy performance, but all in all dancing is fun, in the first place….if they had fun, then it was worth it!
In my to-do list I added a return to Fukuoka and explore the salsa scene there, they are really good over there. When I visited Fukuoka the first time I hadn't yet discovered my passion, unfortunately. Anyway, there was a group coming from that city who danced a cool salsa with a lot of hip-hop insertions, stuff Fabio would have loved for sure!
In total 16 groups/couples were listed for today's event, performing in different genres, also tango and jazz, and a singer coupled with a Japanese hottie whose contacts I should have asked ;)
I didn't stay until the end and I missed a few groups with very dubious names (like Diana ascension….eeeeek, helloooo) , instead I left after my friend's performance but not before congratulating him, Toshi, whose art name is Totti….I don't think he knows he picked an Italian soccer player's name…. 






Pigrizia e pazzia - Laziness and madness


Mattina pigrissima questa di un sabato di fine febbraio, la stanchezza accumulata in queste settimane passate e' tanta, non proprio fisica, seppure c'e' anche quella, piuttosto mentale.

Al lavoro e' un periodo pesante, siamo quasi a chiusura di anno fiscale, i progetti più grossi sono in dirittura d'arrivo, e si spera che presto molte pubblicazioni compensino il duro lavoro di tutti. Tante le cose da fare, tante ore passate a inseguire chi avrebbe dovuto consegnarti risultati una settimana fa, tante ore passate a aggiustare quello che non va, testing, controllo qualità, risolvere il problema alla fonte….
Cambi di leadership che ci lasciano un po' spaesati, chissà come andrà, chissà cosa cambierà. Stress da rinnovo contratto, saremo valutati positivamente o negativamente, riceveremo il tanto desiderato aumento, la promozione, un semplice incentivo alla motivazione, un plauso all'impegno e una spinta a fare ancora meglio, lamentele per la poca dedizione…..tutte queste preoccupazioni stanno influendo a stancarmi nel corpo e nello spirito.

Poi, infinite ore passate a cercare voli, coincidenze, scegliere date per le ferie, così lontane ma così necessarie per staccare la spina, anche solo per una settimana. Ho passato una marea di ore a incastrare tutti i voli, contattare amici che potrei incontrare durante le mie tappe, sempre di corsa, con bagaglio leggero e essenziale, carte di imbarco alla mano….il viaggio più matto che abbia organizzato sinora sta prendendo lentamente forma, mentre altri voli brevi, frutto di insanita' momentanee hanno già preso forma ben definita. Il 2012 si prospetta positivo per l'accumulo di punti miglia… Mi verra' data l'immortalità ad honorem se arrivo alla fine dell'anno tutta intera! 
Viaggiare e' stressante, si, ma allo stesso tempo e' un toccasana per l'animo e serve per ampliare le nostre conoscenze. E, anche, serve per il raggiungimento dei nostri obiettivi, per la realizzazione di piccoli sogni, per stare vicino a chi vogliamo bene, nonostante le grandi distanze….

Gli impegni mondani sono a giorni troppi, a giorni assenti completamente, pizze di qua, cene di la, lezioni di salsa a orari tremendi, l'appuntamento immancabile con le mie notti danzanti che e' l'unico vero anti stress che ho trovato finora, efficace e divertente. Ma almeno della mia vita sociale non mi posso lamentare di certo, e' sempre meglio dell'essere soli e senza amici con cui trascorrere bei momenti. Tra le altre cose, parlando di amici, sono spossata anche perché mi preoccupo per le sorti delle mie amiche alle prese con il dottorato, il futuro e' quanto mai incerto per loro, potrebbe cambiare da un giorno all'altro, e io non posso far nulla per essere di supporto. Il che e' ingiustamente triste.

Questo, in breve, e' come si prospetta il mio futuro, per lo meno, e senza esagerare, per i prossimi sei mesi.

Ed ecco, quindi, che questa mattina uggiosa e piovosa di fine febbraio me la godo in pieno, così, seduta alla mia poltrona, piedi riscaldati dalla stufa, te' a lato e tanta tanta tanta nullafacenza. Non mi dedico neanche a sistemare casa…al massimo mi preparo un dolce per la colazione della domenica, lah!

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Super lazy morning in this end of February Saturday, I have a lot of exhaustion accumulated in the pst weeks, not to much of physical tiredness, rather mental.

It's a tough period at work, we are near the end of the fiscal year, the biggest projects are about to be finalized and we all hope that soon many publications will compensate us for our efforts. Many things to do, many hours spent chasing who should have given results last week, many hours spent to fix what's not working, testing, quality controls, solve the problems….
We live leadership changes, we are a bit discomforted, who knows what happens, who knows what changes. Stress derived by the contract renewal, will we be positively or negatively evaluated, will we get the salary raise, will we be promoted, will we be given a tiny incentive to our motivations, will our effort be praised, will we be pushed to do more, will we get complains about lack of dedication….all these thoughts are contributing to get tired in the body and in the spirit.

Also, many hours spent searching for flights, connections, pick the dates for holidays, so far but so needed to have a break, even one week. I spent hours and hours in chaining all the flights, contact friends I could meet in between, always running, with essential light baggage, boarding pass handy….the craziest trip I have ever arranged is coming into shape, while other short trips result of sudden insanity have already got a defined shape. Year 2012 must be a positive year for cumulating miles….and I will get immortality ad honorem if I make it through this year alive!
Traveling is stressful, yes, but at the same time is a cure for the soul and it serves to widen our knowledge. And, also, it serves to reach our objectives, to make our small dreams come true, to be close to our beloved ones, no matter how far they are…

Mundane events are at times too many, at times absent at all, a pizza here, a dinner there, parties, salsa classes at tremendous times, the unmissable appointment with my salsa nights, which represent the one and only effective and fun anti stress I found. At least I cannot complain about life, better than being here alone without friends whom to share good times with. Among other things, talking about friends, I am worried about my girl friends who are dealing with PhD studies, and that stresses me too, their future is uncertain, it may change any day and I feel it for not being supportive in any way. Which is sadly unjust.

So, in short this is how my future will look like, for more or less, no exaggeration, next six months.

And so, I take advantage of this grey and rainy morning, just like this, sitting on my sofa, feet warmed up by the heater, tea handy and a lot a lot a  lot of nothingness. I don't even want to fix the apartment…the most I do is baking a cake for tomorrow's breakfast lah!

Friday, February 24, 2012

Lettera forbita

Cara mia,
ti ho visto ieri che uscivi il cane per pisciarlo, triste treste.
Capisco che ci hai il patè d'animo per la guerra, di fronte a stè cose restiamo tutti putrefatti, ma non vorrei che sodomizzassi il tutto;
capita anche a me di sentire come un dolore in mezzo allo sterco, come se avessi fatto troppo bidi bolding, quando che sento parlare gli ambientalisti islamici e mi arrivano certe zampate di caldo... come sotto i raggi ultraviolenti.
Spesso ci si deve fermarsi e darsi una rifucilata, come Tomba dopo che vinceva uno Slavo Gigante e siccome che anche l'ottico vuole la sua parte, (a proposito, ho saputo che da vicino ci vedi bene ma da lontano sei lesbica) diciamo chiaramente che rispetto a questi arabi siamo agli antilopi, perché sono solo degli animali che vivono allo stato ebraico.
Ora spezziamo un'arancia in favore della pace, è inutile piangere sul latte macchiato, dobbiamo anzi unire l'utero al dilettevole, evitando però di darci la zuppa sui piedi!
Tu hai studiato molto, ma io sono un'auto di latta, ho iniziato affliggendo i manifesti, quando c'era peluria di operai, ma ora vivo bene, anche se non ho le piume di stronzo per farmi aria.
Da vecchia non voglio più essere di sgombro a questo mondo e quando che muoio mi faccio cromare.

Tuesday, February 21, 2012

Too long when.... -- Marina's 30 signs

I was sent this link to the "101 signs you've been in Japan too long" list....many of the points in that list actually apply to the foreign resident. I decided to think about what could be the signs that tell one has been in Japan too long,  and I came up with my personal list of 30 signs. See also: the-101-signs-you-have-been-in-Japan-too-long

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Mi hanno mandato questo link alla lista dei "101 segni che sei stato in Giappone troppo a lungo"…molti dei punti di questa lista in effetti si applicano al residente straniero. Ho deciso di pensare un po' a quali possano essere i segni che rivelano una permanenza lunga in Giappone, e mi sono ritrovata con una lista di 30 punti. Vedi anche the-101-signs-you-have-been-in-Japan-too-long

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You know you have been in Japan too long when you...
Sai che sei stato in Giappone troppo a lungo quando…

1- use the word gaijin to mention a foreigner, in your home country
    usi la parola gaijin per riferirti a uno straniero, nella tua nazione

2- point at your nose when referring to yourself
    indichi il tuo naso quando ti riferisci a te stesso

3- give the peace sign in most of your photos
    fai il segno della pace in quasi tutte le tue foto

4- like natto
    ti piace il natto

5- eat all parts of the fish (I mean ALL)
    mangi tutte le parti del pesce (dico, TUTTE)

6- bow while talking on the phone (and while being introduced to new people, and while thanking others, and while apologizing...)
   ti inchini quando parli al telefono (e quando ti presentano nuove persone, e quando ringrazi, e quando ti scusi….)

7- wear surgical masks, both in case you are sick and, especially, in case you don't want to get sick
   indossi una mascherina sia quando sei malato, sia, specialmente, quando non vuoi ammalarti

8- fall asleep at meetings
   ti addormenti alle riunioni

9- wait for the taxi door to open automatically when outside of Japan
    aspetti che la porta del taxi si apra automaticamente quando sei fuori dal Giappone

10- ask people to "teach" you their phone number or address
    chiedi agli altri di "insegnarti" il loro numero di telefono o indirizzo

11- cover your mouth while speaking or laughing, or speaking and while eating at the same time
     ti copri la bocca mentre parli o rido, o mentre parli e mangi allos tesso tempo

12- keep using the word 'sumimasen' even outside of Japan for excusing yourself
     continui a usare la parola 'sumimasen' fuori dal Giappone per scusarti

13- buy hellokitty or rilakkuma gadgets, finding them cute
     compri roba di hellokitti o rilakkuma trovandola carina 

14- complain about trains being 2 min late
     ti lamenti per i treni con 2 minuti di ritardo

15- find being squeezed in a packed train at rush hours normal
      trovi che sia normale essere strizzati in un treno affollato nelle ore di punta

16- lean on strangers while sleeping on a train
     ti appoggi a estranei per dormire in treno

17- eat spaghetti with chopsticks (apart from being difficult, it is NOT appreciated by the Japanese)
     mangi gli spaghetti coi bastoncini (oltre a essere difficile, NON e' apprezzato dai giapponesi)

18- always back-in when you park, no matter the situation
     parcheggi sempre a marcia indietro, a prescindere dalla situazione

19- complain about the lack of vending machines outside of Japan
     ti lamenti per la carenza di distributori automatici fuori dal Giappone

20- share food, in particular pizza, at a restaurant (elsewhere, when one orders a pizza, that one is for him/her self ONLY. The whole thing)
     dividi i piatti, in particolare la pizza, al ristorante (dappertutto quando uno ordina una pizza, quella e' tutta SOLO per se. L'intera pizza)

22- no longer get lost at Shinjuku station. That, is more of an achievement.
     non ti perdi più alla stazione di Shinjuku. Questo, e' più che altro un traguardo

23- don't get annoyed by people loudly sneezing, coughing, clearing throats, sniffle...
     non ti da fastidio la gente che sternutisce, tossisce, si schiarisce la gola, tira su con il naso rumorosamente..

24- pay with your suica/pasmo card at convenience stores outside of Japan
     paghi con la tua suica/pasmo ai convenience store fuori dal Giappone

25- think baseball is a Japanese sport
     pensi che il baseball e' uno sport giapponese

26- slurp when eating noodles
      mangi gli spaghetti in brodo col risucchio

27- forget to flush after using the toilet, outside of Japan (in Japan toilets of many public places and private homes have automatic flushing system)
     ti dimentichi di tirare l'acqua dopo che hai usato il bagno quando sei fuori dal Giappone (in Giappone la maggior parte di bagni pubblici o privati hanno un sistema di risciacquo automatico)

28- no longer hear 'voices' (the advertisements repeated from loudspeakers in buses, some malls, shops, along the streets, and so on)
    non senti più 'voci' (gli annunci continui dai megafoni di autobus, centri commerciali, negozi, strade, eccetera)

29- think that living at a 10min walk distance from the nearest train station is too far 
      pensi che vivere a 10 minuti a piedi dalla stazione più vicina e' troppo lontano

30- take karaoke seriously
     consideri il karaoke una cosa seria




Monday, February 20, 2012

Il mio modesto punto di vista su Sanremo 2012


Piccola diversione al mio trend di questo blog, per menzionare il festival della canzone italiana….quest'anno lo seguo da qui, ascoltando le canzoni da youtube, leggendo i titoli nei giornali online, eccetera.
Seduta al mio pc, mi godo questa carrellata di canzoni nuove, facce nuove e vecchie, etichetta, moda, stile, in differita di qualche ora.

Non ho visto il tanto chiacchierato intervento di Celentano, ma forse meglio così. Via la politica dal festival. Anche i comici, che gira e rigira vanno a cascare sui temi politici….dai, un po' di immaginazione, fate come la Cucciari!

Un po' presto per dare un giudizio alle canzoni, anche perché ascoltarle solo una o due volte non basta, anche perché una sola serata non basta. Pero' pero', qualche commento posso già azzardarlo: fantastica Emma Marrone sul palco, che grinta, che energia, brava!! Poi, la Zilli, con questa sua voce un po' Amy, un po' Giusy Ferreri, anche lei con una canzone molto bella. Interessante anche Arisa, con il suo nuovo stile che piace tanto. Anche a me.

Parliamo degli abiti, dai, che e' forse l'argomento su cui si commenterà di più. Pollice in giù per il seminudo della valletta, fuori luogo direi. Gli abiti della Ivana non sono stati granché devo dire, mi chiedo sempre chi e' che sceglie veramente sugli abiti da indossare….ad esempio, la cara Rodriguez, lo sapeva che stava presentando al palcoscenico dell'Ariston?Glielo hanno detto che quello e' il festival della canzone italiana e non della gnocca argentina?
Vabbe'.
L'altra, Elisabetta…ha scalato i gradini del successo, ma mi chiedo…come ha fatto?Non e' che in Italia manchino conduttrici che siano brave e belle…perché ogni volta si vanno a scovare quelle più esotiche possibili? Quelle più chiacchierate? Quelle meno idonee?

Comunque, ritornando alla scelta degli abiti. Fantastiche le apparizioni della Zilli, davvero audace ma mai di cattivo gusto, originale, fuori dagli schemi. Noemi…..se hai i capelli rosso fuoco, scordati il rosa, andiamo!!!Per non parlare del blu elettrico…
La piccola Dolcenera con il suo all-black mi piace tanto…carinissimi i suoi abitini che vanno bene con la sua statura e le sue dimensioni. Robe che le giapponesi la invidierebbero da morire.
Loredana Berte'….voto minimo. Mi sono messa paura a vederla….

Poi, in generale, sono un pochettino delusa dalla moda sfoggiata al festival, non dico solo per le donne. E' forse così che ci si veste adesso in Italia o sono ormai troppo abituata ai trend giapponesi che mi lasciano senza fiato e senza speranze? O forse e' solo, semplicemente, l'effetto Sanremo e il poco senso estetico dei partecipanti? 

Certo e' che quelle scale hanno terrorizzato tutte le donne, soprattutto quest'anno che si porta il plateau!!!

Vince il festival Emma, ma come sempre saranno le stazioni radio a decretare il vero vincitore…stiamo a vedere, anzi state voi a vedere, quale sarà la canzone più in voga.

Tuesday, February 14, 2012

Happy Valentine's Day


Il 14 febbraio e' San Valentino, il giorno degli innamorati.
Ma da dove nasce la tradizione? Leggendo qua e la su wikipedia, si scopre che Valentino era nato da una famiglia patrizia, fu convertito al cristianesimo e divenne vescovo. Fu invitato a Roma nel 270 DC da un oratore greco per predicare il vangelo e, dopo aver rifiutato l'ordine dell'imperatore di abiurare la sua fede, cerco' di convertire lo stesso. Una prima volta fu salvato dalla pena capitale, ma quando le persecuzioni contro i cristiani arrivarono al culmine, avendo paura dell'influenza che Valentino aveva sulle genti, l'imperatore ne ordino' l'uccisione, che avvenne appunto il 14 Febbraio.
Il perche' dell'appellativo di santo patrono degli innamorati non e' certo, fatto sta che esistono diverse storie che attestano i miracoli del santo in ambito amoroso. Una di queste narra che il vescovo, alla vista di due giovani che litigavano, chiese loro di tenere un fiore, entrambi, e pare che i giovani si fossero subito dopo riappacificati. Un'altra narra che una coppia che voleva unirsi in matrimonio, trova forte opposizione dalla famiglia di lei, e questo perche' le ragazza e' malata. Il centuriore, futuro sposo innamorato, chiede al vescovo di far visita alla fanciulla e chiede di poter essere unito a lei per sempre. Il vescovo celebra le nozze e due sposi muoiono entrambi....
Racconti interessanti, no?

Tornando al presente, il giorno di San Valentino e' ormai soggetto alle trovate degli esperti di marketing che fanno di questo giorno una festa consumistica e nulla piu'.
In particolare, qui in Giappone, si raggiunge quasi l'apice del consumismo. Sin dalla fine di Gennaio lunghe file di scaffali piene di scatoli, scatolini, pacchettini, bustine, confezioni, barre di cioccolata e ogni delizia al cacao fanno la loro comparsa in ogni negozio. Le dolci idee regalo sono migliaia e per tutte le tasche. Ogni donna in Giappone DEVE comprare qualcosa per l'amato, il marito, il collega, l'amico, le amiche.....ogni persona importante deve essere considerata in questo sconsiderato compra compra.
La controparte maschile dovra' ricambiare in maniera proporzionata al regalo ricevuto, ma solo un mese dopo, il 14 marzo, giorno deciso dai guru del marketing per dare ai giapponesi un'altra occasione e un'altra scusa per comprare, per farsi vittime inconsapevoli del consumismo di massa.
E pensare che io avevo sempre considerato l'amore separato dal denaro!!Il poetico e romantico detto 'due cuori e una capanna' forse qui non attecchirebbe....
Buon San Valentino

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February 14th is Valentine's Day, the day for lovers.
But where does the tradition come from? Reading how's and about's, I learn that Valentine was born from a rich family, he was converted to christian religion and eventually became a bishop. He was invited in Rome in 270 AC by a Greek lecturer to teach the God's word and, after refusing of quitting his faith, tried to convert the emperor to the christian religion. He was saved by a sure death that time, but when the persecutions against christians reached the top, afraid of the influence the bishop could have on the masses, the emperor ordered him to be beheaded, and the execution happened, indeed, on February 14th.
The reason why Valentine was considered the protector of lovers is uncertain, but many stories and legends confirm his miracles. One of them goes so that the bishop saw a young couple quarreling, he asked them to both hold a flower in their hands, and after that the couple stopped fighting. Another legend recounts that a roman soldier who wanted to marry a woman he was in love with, gets strong denial from the girl's family. The reason, it is discovered, is because she was ill. The soldier asks the bishop to be united to the girl forever, so he celebrates the marriage between the two lovers and they will, after, die both.
Interesting stories, uh?

Going back to the present, Valentine's day is subject to the marketing experts' ideas who make of this day just a commercial event.
Especially here in Japan, this reaches the top almost. Starting from the end of January, rows and rows of packages, wrappings, bags, bars and any other cocoa based delicacy make their appearance in every shop. The gift ideas are thousands and for all pockets. Every woman in Japan MUST buy something for the lover, the husband, the friends, the colleagues…every important person must be considered in this insane must-buy.
The male counterpart will have to proportionally return the gift, but one month later on March 14, the day the marketing gurus decided it to be another chance and another excuse for the Japanese to buy, to be unconscious victim of this commercial mass event.
I have always considered love not so connected to money...I guess the romantic and poetic saying 'two hearts and a shack' is not well taken here….
Happy Valentine's Day


Sunday, February 12, 2012

Food Liftover


Noi generazione moderna, spesso diamo per scontato tutto. Viviamo nel benessere, non rendendoci conto che un tempo lo spreco era impensabile, mentre oggi non ci preoccupiamo più di tanto se, ad esempio, buttiamo via una camicia che abbiamo indossato una sola volta, o se, alla maniera giapponese, buttiamo via bastoncini di bambù, avanzi di cibo, o roba che rimane in frigo per settimane perché non abbiamo avuto tempo a casa di cucinare….

Non voglio certo fare la morale, pero' a pensare a quanti sprechi vedo mi viene un po' di tristezza….e se penso che molti altri, meno fortunati di me, non hanno neanche la certezza di un pasto giornaliero…  

Ma comunque, visto che ormai la passione culinaria impazza, ecco che mi diletto anche alla riscoperta dei sapori antichi, con un occhio alla spesa e all'ambiente. Robe che la nonna sarebbe fierissima di me!

Se avete del pane vecchio di qualche giorno, ad esempio, non buttatelo via come facevate fino a ieri, perché oggi potete riutilizzarlo in svariati modi, come ho ben pensato di fare io. 

Sicuramente avrete anche voi preparato gli asparagi con pancetta e formaggio, e avrete sicuramente tagliato via le parti più dure degli asparagi non sapendo bene che farne. Una zuppa di verdure, aggiungendo altri ingredienti ai vostri asparagi, potrebbe fare da accompagnamento ai crostini di pane raffermo che, inzuppati nel brodo, e conditi con un filo d'olio fanno gola a chiunque…

Ma se non siete appassionati di verdure potete sempre riutilizzare il vostro pane vecchio per preparare una torta dolce di pane, spolverata di zucchero a velo. Certo, va mangiata mentre ancora tiepida, perché dopo un giorno o due non e' più' buona.

Improvvisamente mi ricordo di un piatto che mangiavo da piccola, un piatto povero ma molto gustoso..il pancotto. Cuocere il pane avanzato con una salsa di pomodoro, spolverare di parmigiano e condire con olio a crudo, che ve ne pare? Una vera prelibatezza, provare per credere….e poi potete sempre usare quel sugo di pomodoro che e' avanzato per quella pasta di ieri, no?

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We modern generation, often give everything for granted. We live in comfort and don't realize that, once, waste was unthinkable, while today we don't care if, for instance, we throw away a shirt we've worn only once, or, like the Japanese way, we dispose of chopsticks, food leftover, stuff left in the fridge to rot because we weren't at home or because we can't bother to cook….

I don't want to preach here, but if I think of how much waste I see I become sad…and if I think that many others, less lucky than I am, don't even have the certainty of a daily meal….

Anyhow, as the cooking passion is getting around, here I am discovering old recipes, with an eye on the shopping bill and on the environment. Even grandma would be super proud!

If you have a couple of days old bread, for example, don't throw it away as you did until yesterday, because today you can re use it in various way, like I did.

For sure you have also cooked the asparagus with bacon and chess, and for sure you have cut the harder bottoms, wondering what to do with them. A vegetable soup, adding something more to your asparagus, could be a perfect accompaniment for your old bread, dipped in the soup with the dressing of a bit of olive oil, everyone loves it…

But if veggies are not your thing, you can always reuse your old bread to bake a sweet bread cake. Though, this one must be eaten while still warm, as it looses its taste once cooled.

Suddenly I also remembered of a dish I used to eat when I was little, a poor but tasty meal…pancotto (cooked bread, literally). How about cooking old bread with tomato sauce, topped with parmesan cheese and olive oil…it is very delicious. And you could always use that tomato sauce leftover from yesterday's pasta, could you?

Saturday, February 11, 2012

Respect!


Prima di tutto, rispetta te stesso, ama te stesso. E come fai con te farai con gli altri. Lo ripeto sempre, cerco di fare di questa massima una massima di vita. Ma a volte mi dimentico….
Ho ripensato a tutte quelle volte in cui, pensando di amare me stessa, stavo invece facendo il contrario..tutte quelle volte in cui, per piacere agli altri, o per far piacere agli altri, ho sottovalutato quello che stavo facendo.
E devo ringraziare un amico a me caro, che mi ha fatto vedere, tramite un semplice commento, la realtà celata dietro al mio far contenti gli altri. 
La chiave per essere rispettati dal prossimo e' infatti non aver paura di dire basta, di dire no, perché di certo non e' facendo contenti gli altri che facciamo contenti noi stessi.

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First things first. Respect yourself, love yourself first. And as you do with yourself, you will do with others. I keep reciting this mantra, I try to make of this saying a life's commandment. Sometimes I forget….
I have thought about all the times when, thinking I was loving myself, I was actually doing the opposite…all those times when, to be pleased or to please I underestimated what I was doing.
I have to thank a dear friend who owned my eyes, by just a honest comment, the truth behind being keen to please.
The key for getting respect by others is, indeed, not being afraid to deny, to refuse, because it is not by pleasing others that we please ourselves. 


Friday, February 10, 2012

Dalla mattina alla sera


Fa freddo in questi giorni. L'inverno e' stato a tratti rigido, a tratti sopportabile, a tratti sostituito da una piacevole sensazione di calore primaverile.
Febbraio 2, e' stato il giorno più freddo sinora, con una minima di -2 gradi....brrrr. 

Quello che mi piace pero' in inverno e' la mattina, quando mi sveglio e se voglio posso tranquillamente guardarmi l'alba direttamente dal mio lettuccio caldo. Cosa che non e' possibile durante l'estate perche il sole si alza troppo presto...ma in questi giorni e' perfetto. 
La luce rossa che inonda la mia stanza dura poco, pero' dona alla mia giornata un poco in più di ottimismo e di carica. E ultimamente ne ho bisogno.
La colazione e' poi un altro momento positivo della giornata, visto che posso sorseggiare il mio caffe in poltrona, controllare le email mentre la luce tiepida inonda il salotto.

Quando la sera rientro, la casa in qualche modo mantiene un pizzico del calore accumulato durante il giorno, misto all'aroma delle candele profumate all'ingresso, così intenso da  diffondersi nell'ambiente e donare alla casa un tocco di personalità.
Un'altra cosa positiva dei mesi freddi e' che passo più tempo davanti ai fornelli, visto che posso riscaldare casa più velocemente, e allo stesso tempo mi diletto in cucina. Poi mi accoccolo vicino la stufa, scribacchiando un post per il blog, o rispondendo ai messaggi di amici, o semplicemente guardando un film o leggendo un libro.
Il tutto accompagnato volentieri da un bicchiere di Negroamaro salentino.

A volte basta poco per trovare la giusta carica.

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It's cold in these days. Winter was at times tough, at times could be handled, at times one could feel spring warmth.
February 2 has been the coldest day so far, -2 degrees..brrrr.

What I actually like of winter is the morning, when I wake up and if I want I can watch the sun rising from my warm bed. Which is not possible to do in summer because the sun comes up too early…but in these days, it is perfect.
Red light inundates my room for only few minutes, but it gives my day a bit more of optimism and energy. And I need both lately.
Breakfast is another positive chapter in my whole day, being able to sip my coffee sitting on my sofa, checking emails while the warm light fills up the living room.

In the night, after I'm back, somehow I feel the house has kept a tiny bit of the heat from the day, together with the scent of the candles I have at the entrance, so intense that it permeates the air and gives home a touch of personality.
Another positive thing of cold months is that I spend more time at the kitchen, because I can warm up home faster and at the same time I can try new recipes. Then I curl up beside the heater, drafting a blog post, or replying to friend's messages, or just watching a movie or reading a book.
All this kindly supported by a glass of Negroamaro salentino.

Sometimes little is needed to find the right balance.


Wednesday, February 8, 2012

Rinnovo visto - Visa renewal


Questi sono giorni di rinnovo visto…

L'ufficio immigrazione a cui mi tocca andare e' abbastanza lontano, seppure a pochi minuti da li c'e' un grosso outlet che compensa un po' della lunga faticata.
L'area in cui sorge il nuovissimo ufficio immigrazione fa proprio venire i brividi: un continuo di fabbriche, capannoni, una zona industriale portuale di tutto rispetto. Con tanto di aria che profuma di gas di emissione vari e di officine. E proprio a ridosso dell'ammasso di magazzini sorge addirittura una baia, corredata di moli e pontili per l'attracco di imbarcazioni, un hotel dal discutibilissimo aspetto (dal punto di vista architettonico intendo), e il sopracitato outlet.

Dunque, all'immigrazione mi presento col mio fascio di documenti, incrociando le dita per non trascorrere il pomeriggio li, e subito vengo servita da una tanto alacre quanto svogliata impiegata che ovviamente non parla inglese. Ma tutto sommato ci capiamo bene. Risulta che ho compilato il modulo sbagliato, non quello relativo alla tipologia di visto che voglio ottenere, ma un altro. 

Comunque, dopo aver preso tutti i miei documenti, mi fanno nuovamente accomodare in sala d'attesa e quando mi richiamano scopro appunto che oggi non possono accettare la documentazione per il fatto che ho compilato il modulo sbagliato e devo quindi presentare quello giusto. 

Fortunatamente posso compilare il nuovo modulo che mi verra inviato a casa e poi posso rimandarlo indietro completato in tutte le sue parti….dopo di che il mio caso sarà esaminato dagli ispettori e alla fine il mio visto verra rinnovato. Durata totale della pratica: un mese circa…..

Ma c'e' un ma. Parlando dell'accaduto in ufficio, si consolida sempre più il sospetto che la tipa allo sportello non avesse le idee ben chiare sulla mia pratica, e difatti, la collega chiama l'ufficio immigrazione per chiedere spiegazioni e le viene riferito che c'e' stato un errore e in verità non mi devo preoccupare. Risultato immediato e' stato trovare nella cassetta delle lettere la cartolina con la conferma di visto rinnovato, posso andare a ritirarlo già dopo una settimana….

Il Giappone non smette mai di sorprendermi.

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These days I need to renew my visa…

The immigration office I have to go to is quite far, although a huge outlet is not far away from there, compensating for the efforts.
The area where the immigration office is located is definitely ugly: a long stretch of factories, sheds, a port industrial area all in all. With the added value of the air smelling bad. Also, just a block away form this amass of buildings there is a bay, accessorized with piers and docks for boats and a hotel of a very controversial look (architecturally speaking), and the above mentioned outlet.

So, at the immigration I show up with my pile of documents, crossing my fingers for not staying there the whole afternoon, and I get immediately the attention of a quick but unhappy woman who can't obviously speak English but we figure out a way to communicate. It appears that I have filled the wrong application form in, not the one about the type of visa I am applying for.

Anyway, after grabbing all my documents, they wave to the waiting area and they call me back to tell me that, indeed, today I can't finish the submission procedure because I brought the wrong form and I have to fill the correct one and submit again.

Fortunately I can do this with the form they will send me and I can then send it back, filled in all its parts….after that my case will be examined by the inspectors and my visa will be re-issued. Duration of the whole thing: about a month….

But, there is a but. Talking about the fact at the office, the suspect that the woman at the counter didn't have clear ideas about my application becomes stronger, and in facts, my colleague calls the immigration office to ask for explanations and I was told that actually there was a mistake and I don't need to worry. Immediate result was to find the postcard in my mail box, within a week, with the invitation to go and pick up the renewed visa…

Japan never stops surprising me.