Tuesday, December 27, 2011

Lifestyle -- Marriage - Matrimonio


In Giappone il matrimonio e' una società di mutuo soccorso.

Uno dei tratti più interessanti della cultura giapponese e' il modo in cui si vive il matrimonio.
Non tanto per la cerimonia e il rituale in se, quanto per il significato che assume e le modalità con cui si arriva a esso...
Una volta si usava combinare i matrimoni. Tipicamente i genitori dei giovani in eta' da matrimonio decidevano con chi e quando i loro figli avrebbero convolato a nozze. La volontà dei figli aveva poco a che fare con la scelta. E devo dire che si usava così in tutto il mondo conosciuto. In passato, quando esisteva una netta distinzione tra benestanti e poveri, era importante che il patrimonio restasse in mano alla famiglia o che, eventualmente, venisse incrementato favorendo un'unione che era quindi 'politica' o 'sociale' o di 'interesse' piuttosto che fondata sul vero amore dei due futuri coniugi.
Ma oggigiorno e' veramente raro trovare una coppia unita in matrimonio per obbedienza a delle regole. Oggi tutti si sposano perché decidono di farlo e con la persona che considerano giusta. Tuttavia, in Giappone e' ancora molto comune accordarsi sul matrimonio. Tuttora molto praticata e' l'usanza di "Miai" (見合い) o, appunto, incontro per vedersi. I genitori organizzano l'incontro con uno o più candidati, scelti, gli uomini in base a status sociale, carriera, situazione finanziaria, e le donne in base alle loro capacita e abilita nel gestire la casa, i figli, le loro doti caratteriali.

L'amore non conta, la bellezza non conta, la personalità non conta più di tanto in tutto questo. Il matrimonio in Giappone e' ancora visto come una tappa obbligata nella vita di ognuno, non e' visto come la realizzazione di se stessi in quanto esseri umani, dotati di sentimenti e libero arbitrio, volenterosi di procreare attraverso un gesto d'amore...
Spesso si sa di un matrimonio solo dopo, a fatto compiuto, quando il collega o la collega arrivano un bel giorno in ufficio con una fede al dito.....com'e' possibile che le parti non siano elettrizzati all'idea di sposarsi? Come e' possibile che non ne parlino con nessuno? Perché sposarsi e' una cosa normale, come andare alla posta a ritirare la pensione a fine mese, come andare a fare la spesa..non c'e' bisogno di annunci o cose del genere...fino a oggi sono e vivono da single, da domani sono sposati e vivono comunque da single.

Sia per un uomo che per una donna, il matrimonio e' semplicemente governato dalla convenienza: un uomo che si sposa ha la comodità di avere una donna che gli cucina i pasti, gli stira i pantaloni, che amministra la casa, che gli da' una progenie e se ne occupa minuziosamente. L'unico fattore che sembra essere importante per loro, a prescindere dal bell'aspetto, e' l'eta' della donna. Donne oltre i 30 anni non se le vuole sposare nessuno, ed ecco perché le donne giapponesi entrano in uno stato di crisi cronica con l'avvicinarsi della data fatidica (non parliamone poi se superano i 30 e sono ancora single!!). Ecco perché molte donne giapponesi ricorrono al Miai o ad altre vie per combinare i matrimoni, disperatamente. Perché anche alle donne conviene sposarsi, in quanto sono più tutelate dallo stato, possono spendere i soldi del marito, e sono viste in maniera diversa nella società, come se acquistassero più credibilità.
Fortunatamente le nuove generazioni tendono a fregarsene di etichetta, ruoli, pressioni sociali e via discorrendo, al che esistono coppie che si sposano per AMORE.
Il matrimonio, poi, sempre più spesso tende a essere celebrato seguendo il rito cristiano, così, perché e' diverso e romantico, perché per via dei film i giapponesi subiscono un vero lavaggio del cervello, perché a quanto pare costa meno del rito tradizionale.
Peccato, il rito buddista e' così affascinante...ma forse lo e' solo agli occhi di noi occidentali.... 

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In Japan a marriage is a mutual aid society.

One of the most interesting things in Japanese culture is the way marriage is experienced.
Not really because of the ceremony and the ritual per se, rather because of its meaning and the MO to get to it...
Once weddings used to be arranged. Typically, the parents of men and women in the age of marriage decided with whom and when their children would marry. The children's will had little to do with the choice made. But I want to stress the fact that this is how it used to be in the whole known world. In the past, when the distinction between wealthy and poor was sharp and clear, the family's sole interest was the patrimony be kept in the hand of the family members, or, alternatively, be increased by favoring a marriage which was, then, 'political', or 'social' or 'by interest', rather than centered around the feelings between the couple-to-be.
Today, though, is really rare to find a couple who marries to follow some social rules....today they all marry because they decide it, and with the person they think is the one. But in Japan arranging a wedding is still a common procedure, so much that the "Miai" (見合い), or, in facts, the meeting to see each other, is very popular. The parents arrange a meeting with one or more candidates, selecting the men based upon social status, career, financial situation and the women base upon their abilities and capacity in managing the house, the children, their character.

Love doesn't count, beauty doesn't count, personality doesn't count that much in all this. Matrimony in Japan is still seen as a mandatory step in everyone's life, it is not regarded as self-realization as human beings, endowed with feelings and free will, eager to procreate through an act of love....
Often I get to know about a marriage only after it happened, when the colleagues arrive one day at work with a ring on their finger…how come the parts are not so electrified by the idea of getting married? How come they don't mention it to friends? Because, a wedding is a ordinary event, like going to the post office, like going shopping…there's no need to announce or such…until today they are and they live as single, tomorrow they are married and they live as single, too.

For both men and women, marriage is simply driven by convenience: a man who gets married has the convenience of having a woman cooking his meals, ironing his pants, managing the house, giving him and caring for a progeny. The only factor which seems to be important to them is age, aside from the look. Women over 30 won't get married by anyone, so that's why Japanese women enter a cornice crisis with the approaching of the infamous age (let's not mention if they are over 30 and are still single!!!). That's why many Japanese women go for Miai or for other options, desperately, to combine a marriage. Because to women, marriage, is convenient, too, as they are protected by the government, they can spend the husband's money, and acquire a different visibility in society, as if they gain credibility.
Fortunately the younger generations tend to ignore etiquette, roles, social pressures and so forth, therefore some couples IN LOVE do exist.
Marriage, also, tends more and more to be celebrated in a Catholic manner, just because, because it's different, romantic, because due to the movies they watch the Japanese get brainwashed, because apparently it costs less than the traditional one.
Pity, the buddhist ritual is so fascinating….but maybe only to the eyes of us westerners…


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