Saturday, December 10, 2011

Italia Volley

Domenica 4 dicembre e' stata l'ultima giornata in cui era possibile vedere la squadra italiana di volley maschile giocare qui a Tokyo. 
Si giocava Italia-Iran, ed e' stata una partita combattuta, non tanto sul campo da gioco, visto che per l'Italia e' praticamente stata una passeggiata, quanto sul campo affettivo, visto che la mia migliore amica, Parisa, e' iraniana…..
Ci incontriamo davanti all'ingresso dello stadio olimpico di fronte al parco di Yoyogi, e dal momento in cui ci incontriamo fino all'inizio della partita non ho fatto altro che salutare i suoi amici iraniani. Diciamo anche che mi sentivo un attimino a disagio…..

Non ho mai visto così tante persone di una stessa nazionalità tutte assieme in Giappone!!!Per l'Italia invece pochissime presenze. Io e Parisa ci siamo salutate all'inizio della partita e ci siamo andate a piazzare alle tribune opposte dello stadio, lei in mezzo al manipolo di persiani, io, per i fatti miei, proprio di fronte al campo per potermi meglio godere la vista dei corpi muscolosi dei giocatori della nazionale italiana….
Sul serio, ma chi se ne fregava della partita!!!
Pero' e' stato bello essere li, erano anni che non vedevo una partita di volley dal vivo. Peccato avere scoperto troppo tardi dove si allenavano i giocatori durante la loro permanenza a Tokyo!
Situazione dello stadio: posti in arena occupati da giapponesi simpatizzanti della squadra italiana che a stento mostravano la bandiera tricolore; fascia nord occupata dall'esercito persiano, visi imbrattati coi colori dell'Iran (tra l'altro uguali a quelli dell'Italia…), inni, grida di incitazione, imprecazioni; fascia sud, uno striminzito gruppo di italiani mescolati a giapponesi che a stento urlavano un flebile "Italia!"; resto dello stadio: vuoto. Tribune speciali occupate dai dignitari Iraniani e proprio dietro le loro teste, una fila più in su, c'ero io che non sapevo come farmi sentire dalla squadra e che ricevevo le occhiate sinistre dei diplomatici più in giù…

E nella speranza che Babbo Natale mi faccia trovare il bel Mastrangelo sotto l'albero di Natale, mi trovo con Parisa a fine partita, giusto per una riconciliazione fittizia mentre guardiamo uno stacchetto di cheerleaders giapponesi (la partita successiva era Giappone-Brasile, ho detto tutto….). 

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Sunday December 4 was the last day when I could see the Italian male volley team play here in Tokyo.
The match was Italy-Iran, and it was a suffered one, not much on the play field, since it was like a pleasant walk for Italy team, but rather on the feelings field, since my best friend, Parisa, is Iranian….
We meet in front of the Olympic stadium near Yoyogi park, and since the moment we met I kept greeting her Iranian friends. Let's say I felt a little bit uncomfortable…

I have never seen so many people of the same nationality all together in Japan!! For Italy, instead, a few souls. Me and Parisa split when the game started and we placed ourselves on opposite sides of the stadium, she with the minions of  Iranians, me by myself with the field in front of my eyes to enjoy the sight of the Italian team player's muscular bodies…
Seriously, who cares about the game!!!!
But it was indeed nice to be there, I haven't seen a volley game live for ages. Shame I discovered too late the place where the players used to train while in Tokyo!
Situation at the stadium: arena seats taken by Japanese people who had a sympathy for the Italian team and they barely showed off the Italian flag; north side taken by the Persian army, faces painted with the colors of Iran (same as the Italian ones, among the other things), songs, supportive screams, swearing; south side occupied by a tiny group of Italians mixed with Japanese who can barely scream "Italia!"; rest of the stadium: empty. VIP seats taken by the Iranian authorities and just behind their heads, one row up, it was where I sat, not knowing how to make myself loud for the team and feeling the stares from the diplomats below…

And with the hope that Santa will put the handsome Mastrangelo under my Christmas tree, I meet up with Parisa again at the end of the game, just for a fake reconciliation while we watch the Japanese cheerleaders (the next game was Japan-Brasil, I said all….)





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