Monday, October 31, 2011

Halloween e altre cose...

Ritengo che ognuno debba celebrarsi le feste tipiche delle proprie culture e basta….
Ottobre in Giappone significa indiscutibilmente Halloween, lo sanno tutti. Ma Halloween e' una festa pagana, che dura solo una notte, ovvero l'ultimo giorno di Ottobre, e molto probabilmente per motivi storico-religiosi si celebra proprio prima del giorno di commemorazione dei defunti, secondo il calendario cattolico. Sara' una coincidenza che si voglia dare la caccia alle streghe proprio la notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre? Pare una troppo perfetta coincidenza….
Comunque, non era di ragioni storiche che volevo parlare. Quest'anno, complice il mio trentesimo compleanno, il mese di ottobre e' stato proprio splendido in tutti i settori: clima, umore, feste, regali, intenso lavoro, amici, bevute, uscite, salsa, nuove conoscenze, eccetera. Pensavo che finalmente, dopo un 2011 segnato da eventi abbastanza devastanti, a ottobre abbia trovato un attimo di respiro e mi possa distrarre dalle preoccupazioni e dai cattivi pensieri. Ma, non avevo fatto i conti con Halloween.
Per esperienza, i festeggiamenti di Halloween mi mettono di cattivissimo umore, e tra l'altro segnano l'inizio della stagione fredda, che già di suo non mi tiene allegra con le sue giornate corte e spesso prive di sole. 
Cosa succede per Halloween qui a Tokyo…le decorazioni: sin dal primo del mese troneggiano ovunque zucche, pipistrelli, negozi e ristoranti decorati peggio che a Natale. Anche l'alimentazione e' forzata: torte, pani e biscotti alla zucca, motivi di ragnatele e facce spettrali come decorazioni. Poi, ovviamente i costumi per i festeggiamenti la notte delle streghe.
Ora, e qui si intravede un accenno a chiudere il cerchio della discussione, dico, questa gente non sa più quale sia il senso di celebrare Halloween. Una volta si mandavano i bambini travestiti da mostri, orchi, streghe, personaggi paurosi, in giro per le case a racimolare dolci. Una volta si creavano lanterne con le zucche per illuminare le case e far si che gli spiriti maligni venissero tenuti lontano. Una volta si celebrava tutti assieme per esorcizzare la paura. Oggi, a Tokyo succede questo: dal 20 ottobre circa si intravvedono soggetti discutibili che indossano costumi di carnevale, o cappelli da strega, o ali di pipistrello, o corna con tanto di lucine lampeggianti o di pelo. L'ultimo fine settimana di ottobre impazzano le feste a tema, e giù tutti a travestirsi come a un secondo carnevale per aggiudicarsi il premio del miglior costume della serata, le ragazze giapponesi che si (s)vestono da 1)sexy infermiera 2)sexy poliziotta 3)sexy angelo 4)battona. La categoria 4) include le altre tre.
Gli uomini a Halloween sbavano, ma sbavano così tanto dietro alle giappe che la disidratazione gli da alla testa. 
Normalmente, nei weekend, le strade di Roppongi e Shibuya sono come uno zoo senza gabbie, ma a Halloween e' ancora peggio, i treni sono invasi da gente in parrucche colorate, costumoni ingombranti, c'e' confusione, casino, chiacchiericcio, risate.
Qualcuno sfoggia costumi originali, in effetti, in tema con la tradizione di Halloween, ma per il resto e' un po' un mix di principessa persiana Jasmine, cowboys, drag queen, infermiere, crocerossine, eccetera. Non ho visto pero' zombie quest'anno, che peccato! 
Per concludere, dicevo, Halloween e' proprio il giorno che amo di meno in assoluto a Tokyo, e pur essendo uscita una sera quando davo per scontato che tutti i party fossero stati la notte prima, mi sono dovuta ricredere. Come sempre accade se vado in giro durante festeggiamenti di massa, mi e' spuntato un umore nero ma così nero che sono andata via all'improvviso senza salutare nessuno. Non si sa il perché, succede sempre che la baldoria mi indispone.
Sarebbe bello se Halloween restasse una tradizione tutta americana, se non fosse esportata, o se, quanto meno, non fosse così esagerata.

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I believe every one should celebrate their own traditional events and nothing more…..
October in Japan means,undoubtedly, Halloween, everybody knows. But Halloween is a pagan celebration, which lasts only one night, the last day in October, and very likely because of historical-religious motivations happens right before the day to remember the dead, according to the catholic calendar. Might it be a coincidence that one would like to chase witches right on the night between October 31 and November 1?It seems too perfect a coincidence…
Anyway, it's not about historical matters I wanted to talk of. This year, my 30th birthday year, October was just splendid, for everything: climate, mood, parties, presents, intense work, friends, drinks, going out, salsa, new friends, and so on. I thought that, finally, after a year 2011 marked by quite some events, I could find some time to breath in October, and I could distract from worries and bad thoughts.
But, I didn't take Halloween into account.
My own experience says Halloween parties put me in a bad mood and  among the other things with it comes the cold season, which is per se not the happiest for me due to the sun-less and short days.
What happens around Tokyo for Halloween…decorations: since the first day of the month pumpkins, bats pop up everywhere, the shops and restaurants are decorated as much as for Christmas time. Food is same: tarts, bread and cookies, sweets pumpkin flavored, decorated with spiderwebs and scary smileys. Then, simply, the costumes.
Now, and here we have a glimpse of a thread to follow the begin of this conversation, these people don't know what the meaning of celebrating halloween is. Once, they sent children dressed up as monsters, witches, zombies and scary beings around the houses to collect sweets. Once, they made pumpkin lanterns to light the houses and scare the spirits away. Once, they celebrated all together to keep fear away.
Today, in Tokyo, this happens: form around October 20 you can spot doubtful subjects wearing carnival costumes, or witch hats, or bat wings, or lit up or furry horns. The last weekend of October is parties frenzy, and everybody rish to find the best costume to wear in order to win the contest of the best costume of the night, Japanese girls (un)dressing like 1) sexy nurse 2)sexy cop 3)sexy angel 4)slut. Category 4) includes all the others.
Men at Halloween drool so much after the Japs that dehydration hits them in the head.
Normally, on weekends, streets in Roppongi and Shibuya look like an open zoo, but it gets worse for Halloween, when trains are invaded by dudes in colorful wigs, huge costumes, it's crowded and messy, people are loud, and so on.
Someone shows original costumes off, actually, in tune with the Halloween traditions, but broadly it's all about persian princess Jasmine, cowboys, drag queen, nurses, and so on. I didn't see zombies this year, unfortunately. That's a pity!
Closing remarks, Halloween is the day I like the least in Tokyo, and although I went out on a night when I took the end of partying for granted, as it was the night before, I had to change my mind. As it usually happens if I hang out during mass events, I switched to a very bad mood and I left suddenly without saying goodbye. Dunno why, but noise and crowds get always on my nerves.
It would be nice if Halloween would remain within American borders, if it would not be exported, or if, at least, it would not be so exaggerated.


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