Thursday, June 2, 2011

Yoko&Co in Sicily

Sembra proprio che la tendenza delle mie vacanze siciliane sia quella di avere a che fare con ospiti internazionali durante la mia permanenza...

Questa volta ho proposto a Yoko e sua figlia, in vacanza in Italia dal Giappone, di fare un salto in Sicilia. Per via dei miei appuntamenti, ho dovuto incastrare il loro arrivo in una maratona di incontri: rientrando da Napoli, al mio arrivo a Catania c'e' Santo che mi aspetta, l'amico di una vita, e con lui incontro il resto degli amici di una vita Carmen, Valentina, Peppe e Silvia per una riunione 'di famiglia'.

Notte trascorsa fuori, colazione con granita rigorosamente in riva al mare a Stazzo, e poi incomincia la due giorni turistica on the road. Prima tappa obbligatissima Taormina, la via del centro, l'anfiteatro, i negozietti di souvenir. Le meraviglie di questa perla le ho forse raccontate un po' troppe volte, quindi non mi soffermo piu di tanto. Noto solo il fatto che le mie ospiti hanno apprezzato molto il panorama e la bellezza del luogo. 
Quello che non ricordavo era che a Giardini Naxos, al centro del belvedere al lungomare c'e' una bellissima scultura della dea della vittoria (Nike, in greco). E non conoscevo neanche quel pezzo di lungomare, da cui si ha una cosi' bella vista notturna del golfo e di Taormina arroccata su per la collina.....

Nuovo giorno, nuova destinazione: Noto, Sicilia sud orientale, citta' barocca tra le piu' belle in Sicilia, un "libro vivente". La citta' e' come un giardino di pietra, dove ogni angolo mostra capitelli, fregi barocchi, chiese e palazzi aristocratici. Recentemente investita del titolo di patrimonio culturale dell'umanita' da parte dell'UNESCO, Noto e' stata il simbolo di ricchezza e splendore durante l'era barocca Siciliana, assieme alle altre citta' di Catania, Palazzolo Acreide, Ragusa Ibla, Modica, Caltagirone, Siracusa.... Sarebbe troppo lungo raccontare la storia e le storie della mia assolicchiata terra, ma ne varrebbe proprio la pena. Penso pero' che di materiale on line se ne trovi gia' abbastanza, per chi volesse approfondire...Oppure c'e' sempre la possibilita' di venirmi a trovare, cosi ne approfitto anche io!!

Ritornando pero' sui nostri passi, a Noto abbiamo il tempo di passeggiare per il corso principale, gia' di per se un museo all'aperto, lungo cui sorge la spettacolare cattedrale. Finito il giro turistico, le mie ospiti hanno un solo desiderio: mare. Quindi opto per la gia' collaudata spiaggia Fontane Bianche a pochissimi chilometri da li. Fortuna volle che, a dispetto del freddo che ha persistito fino alla fine di Aprile, proprio quella giornata e' stata accompagnata da sole e temperature in salita, al punto da indurci a fare il primo bagno.
E vedo Saki genuinamente felice per la prima volta.... 

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It really seems that the trend for my Sicilian vacation has become to have international guests visiting while I am there...

This time I offered Yoko and daughter, on vacaton to Italy from Japan, to come over to Sicily. Being very busy with appointments and dates with friends, I had to fit their arrival into a meetings marathon: returning from Naples, my life long friend Santo is at Catania waiting for me and with him I meet the rest of the other life long friends Carmen, Valentina, Silvia and Peppe for a 'family' reunion. Night spent out, breakfast with granita rigorously at the waterfront in Stazzo, and then the two-day on-the-road tour can start. Fist very mandatory stop is Taormina, its main street, its souvenir shops, the roman theater. I think I have enough chanted the wonders of this pearl a lot of times, so I won't now. I just mention the fact that my guests appreciated the view and the beauty.

I didn't remember that in Giardini Naxos, along the seaside there's a lookout point with in the middle a statue of the goddess of victory (in Greek Nike). Also, I didn't know that from a precise spot along the seaside there's a stunning night view of the gulf and the town of Taormina on the mountain...
New day, new destination: Noto, Sout East Sicily, one of the most beautiful Baroque towns in Sicily, a "living book". It 's a stone garden where every corner is likely meet capitals, Baroque friezes, churches and aristocratic palaces. The city, recently honored by UNESCO title of "cultural patrimony of humanity", was the symbol of wealth and splendor during the Baroque Age in Sicily together with the cities of Catania, Siracusa, Caltagirone, Ragusa Ibla, Palazzolo Acreide, Modica....it would be too long to tell the history and the stories of my sun-scorched island, although it would be worth it. For whom wants to know more, I guess there's enough material on line.. Or, the other option is to come and visit me, so I have a good excuse too!

Going back onto the vacation, in Noto we take our time to stroll along the main road, which is itself an open air museum, where the spectacular city's cathedral is. Done with the touristic things, my guests have one wish only: sea. So I go for the over tested beach of Fontane Bianche, a few kilometers from there. We were lucky with the weather too, as it waas cold till the end of April, but on that day we had pleasant climate and rising temperatures, so we went for a swim.
And for the first time I see Saki genuinely happy.

(Yoko,Saki,me and on top Tani)





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