Thursday, November 12, 2009

Takaosan -- 高尾山

Il monte Takao, o Takaosan, è uno dei più facili da scalare. Alto solo 599m si trova 50km dal centro di Tokyo ed è facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici. La pecca del monte è la sua accessibilità: essendo sede del tempio Yakuoin, dedicato alla divinità Tengu (quella divinità rappresentata da un uomo dal naso lungo), c'è un agevolissimo sentiero pavimentato che dai piedi della montagna porta praticamente fin su in cima. Di conseguenza, vista la poca esperienza necessaria, il monte e il tempio sono meta comune per i tokyani alla ricerca di una giornata da passare in mezzo alla natura. Inoltre, per un tratto, è addirittura possibile salire su una comoda seggiovia o su una carrozza di un trenino, che permettono di raggiungere un altipiano da dove è possibile vedere la città in lontananza e d'estate la calca per entrare al biergarten organizzato fino a tardi è fitta.


Comunque sia, fortunatamente il monte dispone di ben altri 4 sentieri che permettono una scalata decentemente esigente. I vari sentieri sono numerati e ben segnalati, a ogni biforcazione o incrocio su per la montagna si può facilmente controllare la direzione tramite segnaletica in giapponese e in inglese. Alla stazione ai piedi della montagna, poi, è possibile procurarsi una mappa ben fatta dei vari sentieri, la loro lunghezza, il tempo necessario a percorrerli, i punti di interesse, scorciatoie, eccetera.

Sia la scalata, sia il tempio meritano sicuramente. La flora di Takaosan è variegata, e include piante sub tropicali, conifere, piante tipiche della zona temperata, eccetera. Muschio, funghi, rami spezzati, ragnatele, rivoli d'acqua, cascate e altro possono essere scorti durante l'ascesa. E poi, adesso le foglie degli aceri cominciano a ingiallire e tra poche settimane il monte si trasformerà dal verde al rosso acceso. Il bosco, silenzioso, in ombra, tranquillo è stupendo, se non fosse per l'eccessiva presenza dell'uomo. I sentieri erano un andirivieni di gente che si dimostra gentile e educata, salutando e dando la precedenza lungo i passi più stretti. Certo, non mancava chi si è portato con se il cagnolino o la fidanzata imbellettata e sui tacchi, ma questa è un'altra storia...

Il mio percorso ha previsto l'ascesa lungo un sentiero poco agibile ma comunque semplice da percorrere, senza troppi sforzi, e la discesa dalla vetta lungo il sentiero pavimentato cosi da poter passare per il tempio nella via del ritorno.

la cima del monte era letteralmente infestata di gente, che stanchi per via della salita, riposano e mangiano come in un unico grande picnic. Una cosa che sembra un pò inutile è la presenza di un ufficio turistico....ma non sarebbe meglio piazzarlo alla base del monte cosi da essere più utile?

Comunque sia, disgustata dalla massiccia presenza di gente sulla cima (un bel cambio rispetto alla scalata traquilla e poco affollata), vado a cercarmi un posticino nascosto per riposarmi prima di ritornare giù verso il tempio. Dicono che si veda il monte fuji da Takao, ma quello suppongo che sia un lusso riservato ai super mattinieri nelle poche limpide giornate d'inverno, quando l'aria è pulita e secca.

Il tempio è casa per due divinità tengu rappresentate da due uomini alati uno dal naso lungo e l'altro dal becco d'uccello. La cosa buona del visitare il tempio al ritorno è che non ho dovuto salire le centinaia di scale che dal basso portano fino al tempio. La cosa brutta però è stata ridiscendere lungo il sentiero pavimentato: in alcuni tratti la pendenza era tale da ridurre le ginocchia in frantumi e inoltre la mancanza di ammortizzante naturale come può essere il suolo grezzo, ha influito sulle giunture non poco.

Vabbè, il tempio è comunque apprezzabile, dallo stile interessante e inusuale. Nell'area anche un piccolo tempio buddista. Altra cosa interessante: a partire dal gate del tempio, ai lati del sentiero vi è una successione di lanterne rosse che accompagnano il fedele fin su al più alto padiglione. Bello, in particolare al calar del sole quando i raggi filtrano tra gli alberi seguendo quella particolare angolazione che trasforma un normale sentiero di montagna in un sentiero incantato.

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Mount Takao, or Takaosan, is one of the easiest to climb. Just 599mt high, is 50KM from Tokyo centre and is easily reachable by public transport. The bad thing about the mountain is its accessibility: as ground of Yakuoin temple, where Tengu (long nosed) deities are worshipped, there's a easy paved trail from the feet of the mountain till the top. As a consequence, seen the little experience needed for such a climb, the mountain and the temple are a common destination for Tokyoites looking for a day in the nature. Also, fol a long trait, a cablecar or a lift allow people to get to a highland where the city can be seen in teh distance. This place in summer is over crouded, as it works as openair biergarden till late.

Anyways, the mountain offers 4 more trail decently demanding. The various paths are numbered and well signaled, at every split of the path one can check the directions on English and Japanese signs. At the station at the feet of the mountain,climbers can get a well done map with all the trais, their length, the time required for the climb, the points of interest, shortcuts and so on.

Both climb and shrine deserve it all. Takaosan's biodiversity includes sub tropical plants, pie trees, temperate regions vegetation, etc. Moss, mushrooms, broken trees, spider webs, waterfalls and much more can be observed while climbing. And then, now the leaves are starting to get red and in few weeks the mountain will turn from green to bright red. The forest, silent, in the shadow, quiet, is wonderful but the massive presence of people ruin it a little. The walking paths are full of people, mannered, though, saying hello and asking for forgiveness when we crossed at narrow parts of the trails. Sure, there were as well people who took their little pets or their fashionable girlfriends in high heels, but that's another story...

My hike went up through a rough but easy trail, without too many efforts, and came down along the paved path so to be able to pass by the shrine on the way back.

The top of the mount was litterally invaded by people who, exhausted for the climb, take a rest and eat lunch like in a huge unique picnic. Something that looks pretty useless is a tourist office up there.....whouldn't it be way more useful,were it at the feet of the mountain?

But anyways, disgusted by the massive presence of folks there (a deep change from the quiet hike), I seek a place well hidded to relaz before walking back to the temple. They say Mount fuji is visible from Takao, but that I guess is the luxury for the early hikers in the few clear winter mornings when the air is dry and clean.

The shrine is home for two deities represented by two men with wings, a long-nosed one and a bird's beak-mouthed one.The good thing of visiting the temple on the way down the mount was that I didn't have to climb all the stairs leading to te main shrine from the bottom. THe bad thing, though, was the walk down the paved path: for some traits the slope was so steep that knees were wrecked and the lack of softer ground made the ankles hurt a lot.

Alright, the temple is very nice with a nice and unusual style. In the area also a small buddist stupa. Another interesting thing: from the main temple gate, at both sides of the trail long lines of red lanterns accompany the worshipper up to the highest pavillon. It's especially beautiful when at sunset the rays of light pass through the trees following that special angle that transforms a common mountain path into a fairytrail.
 



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