Monday, October 12, 2009

Traditional Kyoto - Part II 京都

Selezionati dalla TOP TEN

Ryoanji è il tempio dove si trova il più famoso giardino zen di Kyoto. Il giardino è un rettangolo di 25metri per 10 metri, in cui sono stati collocati 15 massi in mezzo a un mare di ciottoli. Pietre su pietre. Si dice che ognuno ci vede quello che sente e più lo si sta a guardare, più l'immaginazione si libera. L'area era in ristrutturazione, e inoltre molte delle stradine che si snodano all'interno del parco del tempio erano bandite ai visitatori, quindi se il tempio valesse la pena di essere visto o no, non siamo state in grado di dirlo.
大徳寺 (Daitokuji), o tempio della grande virtù, contiene un padiglione principale e 23 templi minori. Anche qui si trovano alcuni giardini zen di pietra. L'area è immensa e ci si perde, ma l'inaspettato è proprio dietro l'angolo: troviamo l'ingresso a un giardino vuoto e ombreggiato, fatto di altissimi bambù e aceri le cui foglie iniziavano a ingiallire e tramutarsi nel colore del fuoco. Dentro al giardino pace e silenzio, interrotte solo dal rumore prodotto dai bambù che mossi dal vento si toccavano l'uno con l'altro.


金閣寺 (Kinkakuji), ovvero il padiglione d'oro è forse il tempio più visitato di Kyoto. Il tempio, in origine residenza privata di un fortunato shogun, sorge sulla sponda di un laghetto che regala una immagine specchiata del tempio stesso. Il padiglione, ricostruito dopo che per invidia di un monaco venne dato alle fiamme, fu ricoperto di fogli d'oro all'esterno, seppure in origine solo il tetto era stato rivestito. I tre piani della struttura seguono un preciso stile: il piano terra era la residenza regale, il primo piano era nello stile dei samurai e il terzo piano era il tempio zen. la passeggiata intorno al parco del tempio è breve ma piacevole.


銀閣寺 (Ginkakuji) è conosciuto come padiglione d'argento, solo che la ricopertura in fogli d'argento non è mai avvenuta e non si sa se per improvvisa mancanza di fondi, o per morte prematura del committente. I due piani del palazzo sono nuovamente in stili diversi: il piano terra in stile di residenza e il secondo sullo stile dei templi cinesi. Di fronte il padiglione un bellissimo giardino zen di sabbia che mira a riflettere il colore bianco dei raggi lunari. Il parco intorno all'edificio si snoda un pò in altura e è possibile avere una discreta vista dell'area circostante.


清水寺 (Kiyomizudera) o tempio dell'acqua pura è forse il tempio che più incanta a Kyoto.Innanzitutto perchè si trova su una altura e domina la città. Poi perchè è frequentato da aspiranti geisha che si fanno fotografare volentieri. Poi perchè è davvero bello. Una scalinata ampia porta su per la porta d'ingresso al tempio, e un vasto piazzale si apre all'interno. Vari templi, padiglioni e altari minori si trovano disseminati per l'area. Il tempio centrale è costruito su un sistema di travi a incrocio che permettono al tempio di sostenersi su un pendio obliquo. La particolarità del tempio è l'acqua che sgorga da una sorgente che si dice sia pura e si dice doni saggezza, bellezza o lunga vita. Infatti la gente fa la fila per appostarsi alla fonte e bere un sorso. Il tramonto osservato dall'alto di Kiyomizudera è tra i più belli in assoluto.


祇園 (Gion) è il quartiere dell'intrattenimento e serviva un tempo come sosta per i visitatori al vicino tempio di Yasaka. Oggi è ancora possibile avvistare alcune geisha e se si vuole rivivere l'antico Giappone basta addentrarsi lungo le stradine di pietra che si districano tra canali e ciliegi.


平安神宮 (Heianjingu) è un altro miracolo di architettura giapponese, costruito intorno al 1800 per celebrare i 1100 anni dalla nascita di Kyoto. I suoi colori arancione e verde brillanti, combinati al bianco gli donano una certa aura di santità e sono stati scelti perchè rientrano in quei criteri di costruzione secondo cui colore e orientazione servono a proteggere dal male. Un pò come Nikko. Il tempio è dedicato al primo e all'ultimo imperatore di Kyoto. Seppure Heian è famoso per i suoi giardini, il tempio in se e il vasto piazzale di ciottoli bianchi ripagano ben bene del non poter visitare i giardini.


京都 御所 (Imperial palace). L'area intorno al palazzo imperiale assomiglia molto a quella circostante il palazzo imperiale di Tokyo, ovvero un parco immenso con alberi e prati, un paio di templi e residenze di alcuni importanti funzionari di stato. A Kyoto il palazzo è chiuso al pubblico e per visitarlo è necessario prenotare una guida e andare per appuntamento. E' però molto meno appariscente, con anonime mura che circondano la residenza principale, e nulla più. E' un buon posto dove rilassarsi all'ombra dei pini in una giornata calda.


二条城 (Nijo castle) è proprio diverso dagli altri castelli giapponesi, forse anche per questo è stato incluso tra i siti patrimonio mondiale dell'umanità. Non vanta alte cinte murarie, non sorge in cima a infinite scale, non si trova su una collina a dominare sulla città. Il castello è circondato da un banale fossato, da normali mura, e ha una struttura estetica davvero particolare e unica nel suo genere. Difatti a prima vista potrebbe essere scambiato per un tempio. La ricchezza e la ricercatezza delle finiture e delle decorazioni lo rendono però importante. Composto da due edifici, quello che rappresenta la residenza dello shogun merita sicuramente una visita, ed è una visita molto interessante. Le sale esterne sono decorate con modestia e servono per ricevere visitatori di livello inferiore, mentre le camere interne, sale private per riunioni importanti sono più raffinate e decorate. In fatto di sicurezza contro invasioni, il castello vanta di una tecnica avanguardistica: accanto alle sentinelle che vegliavano notte e giorno da camere segrete,vi sono pavimenti fatti in modo tale che a ogni passo scricchiolano o emettono un suono simile al canto di un usignolo,avvisando di presenze inaspettate.


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Selected from the TOP TEN

Ryoanji is the temple where the most famous dry garden in Kyoto is. The garden covers a area of 25meters per 10meters where 15 stones are distributed in a sea of pebbles. Stones on stones. They say anyone sees something different in the garden, and the more one looks at it, the more the imagination becomes free. The buildings was being restored and many of the walking trails in the temple were prohibited so we didn't happen to see much else. Whether the temple was worth it or not, we can't say.

大徳寺 (Daitokuji), or temple of the great virtue, has a main hall and 23 minor halls and shrines. Here are some zen stone gardens, too. The area is so vast one can get lost, but the unexpected is right behind the corner: we saw a entrance to a garden, empty and shadowy, made of tall bamboo trees and maple trees whose leaves were becoming to turn yellowish and, further on, fire red. In the garden only peace and silence,that were interrupted only by the sound made by the bamboos rubbing each other because of the wind.


金閣寺 (Kinkakuji), or the golden temple is maybe the most visited site i Kyoto. The temple, once a private house of a lucky shogun, is built on one side of a pond that mirrors perfectly the temple itself. The shrine, being rebuilt after that a envious monk burnt it down, was covered by gold leaves, even though originally only the roof was covered. The three levels of the building follow three styles: residential style the ground floor, samurai-style the first and zen temple style the third and last. The stroll around the park is short but lovely.


銀閣寺 (Ginkakuji) is known as silver temple, but the covering with silver leaves has never happened and nobody knows whether because lack of money or sudden death of the shogun. Again, the two storeys of the temple are in different styles: residential type below and Chinese zen temple style on top. In front of the pavillon tehre's a beautiful zen sand garden, aimed to reflect the moonlight. The park around goes up the hill and from above there's a quite nice view of the area below.


清水寺 (Kiyomizudera) or temple of the pure water is probably the most charming one in Kyoto. First because it's on a hill and it has a dominant view of the city. Then because it's busy with geisha-wannabes who are willing to be photographed. Then because it's very pretty. Wide stairs lead to the main gate and a large square is next.Various temples, shrines, smaller shrines, a pagoda are spread in the area. The main hall is built on top of a complicated criss cross of huge wooden beams, allowing the temple to stand still on a slope. The peculiarity of this temple is the pure water spring which is said to give one of wiseness, beauty or long life. People, indeed, queue to have a sip of it. The sunset seen from Kiyomizudera is one of the most beautiful at all.


祇園 (Gion) is the district of entertainment and it was once used as a station by pilgrims to nearby Yasaka shrine. Today is still possible to spot some geisha, and in case one wants to have a taste of ancient Japan,they better stroll along the narrow stone-paved streets between canals and cherry trees.


平安神宮 (Heianjingu) represents another miracle of Japanese architecture, built in 1800 to celebrate the 1100 years anniversary from the foundation of Kyoto. Its colors, brilliant green and orange,combined with white give it a certain holy aura and were actually chosen because obey those building criteria according to which color and orientation protect from evil.Something like in Nikko. The temple is dedicated to the first and the last emperors of Kyoto. Even though Heian is famous for its gardens, the temple itself and the vast white pebbles square are all worth the visit.


京都 御所 (Imperial palace). The area around the imperial palace looks like the area around Tokyo imperial palace, that is an immense park with trees and grass, some buoldings home for some high imperial ministers, a couple of shrines. The palace in Kyoto is closed to the public and reservation for group visits need to be made. It has less visibility though, with normal defense walls and nothing more. The area is a good place where to have a rest in a hot day.


二条城 (Nijo castle) is different than the other Japanese castles and perhaps it's also because of this that it has been included among the world heritage sites. It doesn't have high walls,it doesn't sit on top of a hill dominating the city. It is rather surrounded by a common water ring,common walls, but has got a unique structure and style. It can in facts be thought as a temple at a first glance. But rich and fine decorations tell it all about its real function. Made of two halls, the one that was the shogun's house deserves all the attentions, and a visit is a must. The outer rooms are decorated with simplicity and served as rooms to receive people of a lower grade, while the inner chambers are more decorated and used as private rooms or for important meetings. About security against invaders, the castle could count on modern alert systems: besides the sentinels who watched the castle day and night from hidden chambers, the secret is in the way the flooring is done. The wood is indeed set and assembled in a way that it squeaks and makes sounds at every single step, warning from undesired visits.

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