Tuesday, October 20, 2009

Original Himeji 姫路

Himeji sorge a metà strada tra Kyoto e Hiroshima e è famosa solo ed esclusivamente per il castello che sorge sul suo territorio. Infatti il castello di Himeji, che tra l'altro occupa una vastissima area, è uno dei pochissimi castelli originali che siano rimasti in piedi fino ai giorni nostri senza venir bruciati, bombardati, rasi al suolo o altro.
L'ultimo giorno di cinque passati nella base Kyoto è il giorno dei saluti, in quanto Ulla ci lascia per rientrare a Tokyo, e il giorno in cui anche io e Michela ci salutiamo dopo aver cenato a Kobe in serata. Salvo ci incontra a Kyoto, e si unsce a noi verso Himeji per poi proseguire per conto suo.

Il castello di Himeji impressiona sul serio con le sue dimensioni. Visibile già dall'uscita della stazione, si raggiunge facilmente a piedi in 10 minuti passeggiando lungo il viale principale. E il viale stesso rappresenta di per sè un monumento, visto che è puntellato di sculture tutto tondo a soggetto prevalentemente femminile.

L'ingresso si apre in un ampio piazzale e da li facciamo strada per entrare nel perimetro della seconda cinta muraria. All'interno del castello, oltre al solito museo dei cimeli e della storia, vi sono anche molte spiegazioni e riproduzioni di come la vita dello shogun si svolgeva un tempo. Possiamo seguire un tour all'interno dell'intero castello, dove veniamo a conoscenza delle armi usate, impeccabilmente esposte lungo le pareti su appositi sostegni, delle feritoie da dove si usava tirare liquido bollente o sassi sui nemici, diamo un'occhiata alle stanze del castello, osserviamo manichini sistemati nelle sale riunioni dello shogun, nelle stanze della principessa. Tutte le stanze comuni hanno le stesse dimensioni e hanno pavimenti in legno, mentre quelle private hanno tatami e sono molto più larghe, con dipinti sulle porte scorrevoli e sul soffitto, di una qualità e di un livello corrispondente al tipo di attività svolta nella sala. Si sale da un piano all'altro attraverso ripide scale a pioli, e si cammina lungo corridoi stretti e tortuosi.

Non c'è bisogno di dire che dall'alto della torre principale si gode di una magnifica vista e al centro dell'osservatorio si trova un piccolo padiglione shinto, che altri non è che il tempietto che sorgeva in cima alla stessa collina dove oggi sorge il castello, prima che lo stesso fosse stato costruito.

Curiosità: c'è un pozzo a Himeji, entro le mura del castello, ove si narra che una delle serve dello shogun abbia la sua tomba. la storia vuole che la donna, Okiku, sia stata accusata di aver rubato un piatto prezioso e che quindi sia stata punita con la morte e poi gettata nel pozzo. Io e i miei compagni di ventura abbiamo ipotizzato che la causa fosse una scomoda gravidanza della serva per mano dello shogun...ma in realtà la donna aveva complottato l'omicidio dello shogun e lo aveva poi avvisato dell'esistenza di un piano ordito contro di lui, per aggraziarselo. Lo shogun, scoperta la storia ha fatto sparire il piatto per poi far ricadere la colpa sulla donna che fu così torturata a morte e gettata nel pozzo.

Vicino al castello, i giardini Kokoen, costruiti nel 1992 per commemorare il centenario della fondazione della municipalità di Himeji, meritano di certo una visita. Il parco è suddiviso in 9 giardini tematici e 16 diverse aree in totale rappresentanti ognuna un tipo di giardino. vi sono aree caratterizzate da aceri, altre caratterizzate da bambù, altre caratterizzate da ciliegi. Ogni momento dell'anno è buono per andare a visitare Kokoen, in particolare in primavera per i ciliegi in fiore e in autunno per le foglie rosse. Tutto il parco è curatissimo, perfetto in ogni dettaglio, navigabile senza fatica. In un posto del genere, più tempo vi si trascorre, più si ha vogla di restare.

E non c'è bisogno di dire che, dopo aver visto il castello di Himeji ogni altro castello è a dir poco insignificante.
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Himeji is halfway between Kyoto and Hiroshima and it is famous exclusively for its castle. In fact, Himeji castle, occupying a vast area, is one of the very few original castle to date without being subjected to fires, bombing, and so on.

The last of the 5 days spent in Kyoto is the day of goodbyes, because Ulla leaves to go back to Tokyo and it is also the day me and Michela split after a dinner in Kobe. Salvo meets us in Kyoto and joins us to Himeji to proceed by himself afterwards.

Himeji castle is really impressive because of its size. It is visible already from the station and it is easily reached in a 10 minutes walk along the main road. And the road itself is a monument, sine it's dotted with sculptures of mainly female subjects.

The entrance opens on a wide square. From there we move to enter the second round of walls. Inside the castle, beside the usual history museum, are lots of explanations and renderations of how life for the lord was. We can follow a tour of the entire castle, where we get to know what weapons they use, perfectly exposed on dedicated supports, how the holes on the walls were used to throw boiling water or stones on the enemies, we have a look at the rooms, we can spot real size dolls placed in the meeting rooms or in the provate rooms to reproduce daily actions of the time. All the common rooms have the same dimentions and wooden flooring, while the private rooms have tatami flooring and are wider, they have paintings on the sliding doors and on the ceiling and the value and quality of the painting depends on the type of activities played in them. The climb up the levels is done through steep and narrow stairs and the corridors are narrow too.

No need to say that from the observatory in the main tower the view is wonderful. In the middle of the room up there, is a small shinto shrine, which is basically the shrine contstructed on top of the hill where the castle is now, before the castle itself was built there.

Curiosity: there's a well in Himeji, in the castle's walls, where it's said one of the lord's servants has her grave. The story goes, the woman, Okiku, was accused of stealing a precious plate and so she was punished with death and thrown in the well. me and my travel mates hypothesized the cause laid on a unconvenient pregnancy of the woman by the shogun....but truth is that this servan had arranged to kill the lord, and only let the shogun know about such a plan to be in his graces, unsuspected. The shogun, though, discovered the plan and made the plate disappear and accused the woman of the theft, so she was tortured to death and then thrown in the well.

Near the castle, Kokoen gardens, built in 1992 to celebrate the 100years from the foundation of Himeji municipality. They deserve a visit. The park is divided into 9 theme gardens and 16 different areas. There's maple trees gardens, bamboo gardens, cherry trees gardens and so on. Any period of the year is a good one to visit Kokoen. The whole garden is very well curated and easily walkable. The more one spends soe time here, the longer they want to stay.

And there's no need to say that after seeing Himeji castle, any other castle is more or less nothing.





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