Thursday, October 22, 2009

Chinese Lanterns & World nations

Domenica 18 di sole e d'azzurro e allora si va con amici a Yokohama nel pomeriggio per combinare due begli eventi. Intanto si comincia con la classica passeggiata verso la baia, catturando ogni singolo raggio di sole, respirando ogni particella d'aria, riempiendosi gli occhi di ogni colore e ogni dettaglio.

Per prima cosa si fa un giro al parco sulla baia tra gli stand della "World Festa". Ci sono rappresentate un bel pò di nazioni ma, ahimè, non c'era lo stand dell'Italia...me ne interesserò personalmente la prossima volta! In compenso una paella spagnola fatta a pennello non ce la siamo fatta mancare. Un elemento di disturbo della quiete domenicale è rappresentato dalla settimana della Oktoberfest (dico sempre che qui non si fanno mancare nulla), con tanto di ululanti stranieri e ubriachi giapponesi.
Come direbbe Dante Alighieri, non ti curar di lor ma guarda e passa. Ma se ti va una birretta...

Secondo appuntamento con la bella città di Yokohama è a Chinatown dove splendide lanterne di carta sono messe in bella mostra lungo le strade o nei templi. E per la prima volta mi accorgo di un secondo tempio di cui non sapevo l'esistenza. Bellissimo, coloratissimo come vuole la tradizione cinese, a pianta esagonale con decorazioni tanto eccessive da risultare nell'insieme abbastanza convincenti. Fenici e draghi sono ovviamente i soggetti più gettonati per le lanterne.


Come tutte le passeggiate a Yokohama, si conclude attraversando Motomachi, proprio un passo più in là di Chinatown, si ammirano le vetrine dei negozietti chic della via, si torna al parco dove ormai il festival del mondo chiude i battenti e poi si ritorna al punto di partenza.
Tutte le domeniche dovrebbero essere come questa.

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Sunday 18th of blue sky and sun, and so one goeswith friends to Yokohama in the afternoon to combine two nice events. As a start, I have the usual stroll to the bay, taking care of catching every single ray of sun, breathing every air molecule, filling the eyes with every color and every detail.

The first thing to do is to have a walk around the bay, among the "World Festa" booths. There's a good number of nations represented there, but -oh shame!- no Italian stand...I'll take care of it personally next time! But the Spanish paella cooked as a piece of art was great. A disturbing element in the Sunday quiet is represented by the Oktoberfest week (I keep saying here they don't miss anything), with hawling foreigners and drunk Japanese.
Dante Alighieri would say, don't care about them but walk past and go. But if you feel like having a beer.....

Second appointment with the beautiful city of Yokohama is in Chinatown, where amazing paper lanterns are exposed along the streets or in the temples. And I also notice another temple I haven't seen before. Beautiful, uber colorful as te Chinese tradition demands, with a exagon plan and with so excess in the decorations to result in a whole pleasant picture. Phoenixes and dragons are the most used subjects for the lanterns.


Like all strolls in Yokohama, ours ends up going through Motomachi, just a step behind Chinatown, window-shopping, going back to the park where the world festival is closing down and we reach the starting point.
All Sundays should be like this one.

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