Monday, September 7, 2009

Exotic Youjima 陽島

Obiettivo: spiaggia.
Il centro informazioni a Nagasaki si è rivelato molto utile a soddisfare la mia voglia di mare. Infatti, non potendo ritornare a Sasebo per trascorrere un giorno in spiaggia, mi rivolgo a chi di mestiere suggerisce località e itinerari e mi indirizzano verso Ioujima. Quest'isola è,pensate, a soli 20 minuti di traghetto da Nagasaki, ed è piccola abbastanza da essere percorsa in lungo e in largo in un solo giorno.

Esiste un pacchetto promozionale per raggiungere l'isola, e con pochi spiccioli è possibile comprare un biglietto di andata e ritorno e inoltre incluso nel prezzo anche una visita alle terme. Ma, attenzione: il biglietto di ritorno non mi viene consegnato la mattina all'aquisto, infatti devo andare alle terme sull'isola e lì mi daranno il mio biglietto. Astuzia a fin di bene e a scopi promotivi delle strutture dell'isola. Non che io sia particolarmente interessata al rito del bagno pubblico, eppure visto che così prevede il pacchetto, così si fa.

Il viaggio in traghetto sembra quasi una presa per i fondelli, visto che neanche il tempo di lasciare il porto a Nagasaki, arriviamo sull'isola. Prima cosa da fare appena sbarcati è procurarsi una mappa, studiarla bene e pianificare la giornata. E di tempo ce ne è a sufficienza perchè l'ultima nave dall'isola parte dopo le 22...spettacolare!

Il piano risulta il seguente: spiaggia fino a pranzo, giro dell'isola e poi tardo pomeriggio di nuovo spiaggia. Per essere completamente autonoma e per muovermi velocemente, opto per affittare una bici per l'intera giornata e l'idea si è rivelata essere vincente!!

A dire il vero, l'arcipelago è formato da due isole, di cui Ioujima è la piu grande. A dire il vero Ioujima è fatta da due isole, talmente vicine una all'altra che i ponti che le uniscono sono lunghi circa 5 metri!! Ve ne è poi una, piccolissima, che in passato è servita come prigione: l'intero perimetro è circondato da possenti e alte mura, e dentro una città destinata al confino. Oggi l'isola dovrebbe essere abbandonata, ed è possibile manco a dirlo, organizzare un tour in barca intorno alla fortezza. Robe da Alcatraz, insomma.
Pre-pranzo: spiaggia.
La "Costa del Sol" che si presenta ai miei occhi è bellissima , la sabbia è fine e mista a frammenti di conchiglie,l'acqua è turchese e trasperentissima, mantenuta pulita da uno sbarramento con reti a qualche decina di metri dalla riva. Il che sembra strano, ma non mi dispace affatto visto che per la prima volta dopo Ogasawara mi sono goduta un bagno senza preoccuparmi di alghe o meduse o altri esseri strani. E la temperatura dell'acqua era veramente alta, sembrava di essere ai tropici.

Pranzo e primo pomeriggio: onsen e tour.
Per la pausa pranzo mi affido all'unico resort nei paraggi, visto che avrei dovuto poi usufruire delle terme situate lì dentro. Quindi vado, entro, tolgo i vestiti, mi sciacquo e mi immergo nelle calde acque termali in vasche di legno di pino. Il caldo è insopportabile, quindi meglio andare fuori e immergersi negli enormi tini in metallo che guardano sul mare...

A esperienza termale conclusa mi siedo sulla terrazza del ristorante, sedie con cuscini, tavoli con ombrellone e barbeque accanto, vista sul mare e sullo sfondo è possibile distinguere perfettamente il ponte all'ingresso della baia di Nagasaki. Relax totale.

Ma dopo il riposo bisogna rimettersi in movimento e esplorare l'isola. Torno in sella alla bici e inizio proprio dal resort. Per prima cosa vado fino alla punta nord dell'isola dove un faro si erge in cima a uno strapiombo su una spiaggia di ciottoli bianchi. Acquile sospettose gironzolano tutto il tempo sopra la mia testa a quote preoccupanti.
Non immaginavo però che l'isola fosse montuosa al pari del resto del Kyushu, infatti a ogni salita sulla via mi ritrovavo a spingere la bici invece che pedalare...e che me la sono presa a fare? Forse per far sorridere i giappi, quando mi vedevano spuntare da una curva, ignara di quello che mi aspettava....
La parte sud dell'isola invece non presenta nulla di interessante, in quanto le costruzioni raggiungono il mare. Il lato sudovest presenta uno scenario nuovo: scogli e coste frastagliate, pareti a picco sul mare, ammassi di pietre di origine vulcanica, e la vista della Corea nelle giornate di cielo limpido e chiaro.
In giro per l'isola ci sono blocchi di pietra che sulla superficie superiore hanno riprodotta la topografia dell'aera, il punto turistico interessante, e se sai interpretare la proiezione dell'ombra di una piramide sul piano puoi anche sapere che ora del giorno è.




Pomeriggio: spiaggia e rientro.
L'intero pomeriggio lo passo di nuovo in spiaggia, per poter assorbire fino all'ultimo raggio di sole. In nave incontro un' Italiana che vive a Nagasaki da parecchio e un tedesco che vive in Italia da parecchio e quindi ci accordiamo per andare a cena assieme a Dejima.

Ioujima è stata sicuramente il più bel cambio di programma dell'intera vacanza, seppure credo che presto l'aria esotica che è riuscita a mantenere per via del suo essere isola svanirà presto. Infatti è possibile vedere, nella punta sud di Ioujima, costruzioni in corso e presto un ponte a unica campata di poche centinaia di metri collegherà le due estremità di terra, Nagasaki da un lato e Ioujima dall'altro. A vedere la rielaborazione al computer -poster appeso all'ingresso del comune- parte della costa ne risulterà deturpata, seppur non c'era granchè nella parte dove si trova il pilone. Le due estremità del ponte sono già finite, manca solo la parte centrale e poi questo piccolo angolo di paradiso con spiaggette nascoste, calette, cimiteri cristiano-buddisti, scogli battuti dalle onde, diventerà un polo di intrattenimento affollato e caotico.
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Objective:beach.
The information center in Nagasaki was very helpful to find a place to satisfy my need of beach. I in facts couldn't go back to Sasebo for one more day since beaches weren't easy to reach, so I ask the professionists of itinerary suggestion and trip planning and they tell me about Ioujuma. This island is only 20 minutes by ferry from Nagasaki and is small enough to be visited in only one day.

A promotional package to the island is available, and with few yen one can buy a return ticket plus a spa ticket. Be aware though, that the return ticket is given to us not at the ticket counter at the pier, but it is given to us at the spa on the island. convenient trick with promotive purposes for the island touristic structures. I am not that interested in entering a bath, but the package provides me this, so I do.

The ferry trip looks like a joke because as soon as we leave Nagasaki terminal we reach the island. First thing to do there is to get a map, study it and plan the day activities. There's plenty of time to go around because the last ferry back to Nagasaki leaves after 10pm...spectacular!

The plan is as follows: beach till noon, then tour of the island and later afternoon beach again. In order to be autonomous and to be able to move quickly, I go for renting a bicyclefor the whole day. The choice is the best one!

To say the truth, the archipelago is made of two islands, of which Ioujima is the biggest. And actually, Ioujima is composed of two islands, so close that the three bridges connecting the two sides are no longer than 5meters!!There's also another islet, very very tiny, that was used as a prison in the past: the perimeter of it is bordered with high and thick walls and inside them is a city for confinement. Nowadays the island should be abandoned, and, needless to say, a boat tour around the fortress is available. Alcatraz-style stuff.
Pre-lunch: beach.
The "Costa del sol" (sunny seaside,from Spanish) in front of me is really beautiful, the sand is fine grained and mixed with shells grains, the water is blue and transparent and kept clean thanks to huge nets placed some 10mt farther. It is weird, an yet I like it since I can fully enjoy, after Ogasawara, a swim without being worried of seaweeds or jellyfish or such. The water temperature was warm too, like being at the tropics.

Lunch and early afternoon: onsen and tour.
I go to the only resort in the island for my lunch break, also because I had to use the spa inside the resort. Then I go, enter the spa, undress, wash and i soak in the thermal waters into pinetree wood pools. I can't suffer the heat so I better go outside and soak in the pools there, with a sea view...
After I am done with the spa experience I sit at one of the tables at the restaurant's terrace, umbrella and bbq available at each table, sea view and the bridge at the entrance of Nagasaki bay is easily recognizable. Total relax.

After the break I start the exploration of the island. Sit on the bike, I start from the resort and head at first towards north, where a lighthous stands on a hill above a white pebbles beach. Suspicious eagles fly over my head at a worrying altitude.
I couldn't imagine the island was as mountainous as the rest of Kyushu, and I found myself pushing the bicycle rather than cycling for quite several times...what I rented it for then? Probably to make the Japs laugh at stupid me...
The south part of the island, instead, is of no interest since the buildings and the concrete reach the sea. The south-west side has a different new scenery: cliffs and rocky coast, big volcanic stones, and when the sky is clear enough one can see Korea.
Placed in various places in the islands are milestones with the topography of the nearby areas carved on the top, and also the closer touristic site. If you then can interpret the shadow of a pyramid on the map, you will know what time of the day is.




Afternoon: beach again.
The whole afternoon is beach again, I want to absorb till the very last ray of light. On the ferry back I met an Italian wonam living in Nagasaki for some years, and a German guy who's been living in Italy for some years. we agree to go to Dejima together for dinner.

Ioujima was the best change of plans of the whole vacation, even though I believe that soon the exotic athmosphere the island has been able to maintain bacause of its being a island, will soon vanish. In facts, on the south end of Ioujima, they're building like crazy and very soon a few hundred meters long bridge will connect the two ends, Nagasaki on one side and Ioujima on the other side. Having a look at the computer renderation -I could see it on a poster stuck outside the ward office building- the deturpation of that part of the island is evident, even if there's nothing worth to save there. The two pillars at the ends are ready, and after the central part will be completed this little paradise of hidden beaches, christian-buddhist cemeteries, cliffs hit by the waves will become one more entertainment area, crowded and chaotic.

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