Wednesday, July 22, 2009

Lifestyle is convenient

L'efficienza fatta persona ha genitori giapponesi: mamma tecnologia e papà operativismo. L'invenzione che ha cambiato la vita dei giapponesi e dei residenti non giapponesi è senz'altro la postazione self-service interattiva. Pensate ai bancomat, ma pensateli evoluti. Pensateli come un intero ufficio, connesso a internet, con tanto di personale dentro, tutto racchiuso in un grosso totem elettronico dallo schermo parlante. Non si trovano dappertutto, ma se li si cercano, bisogna andare nei mini market, qui chiamati convenience stores (nel senso che non sono economici, ma sono convenientemente locati dappertutto e convenientemente forniti di tutto, dal cibo ai cosmetici). E, aggiungo, sono convenientemente utili.


La storia di oggi ha a che fare con la saga Lifestyle: ciò che è veramente giapponese, ma solo in senso lato. Difatti i convenience store non sono una prerogativa giapponese, è solo che non li abbiamo noi in Italia. Basti pensare che sono più numerosi dei Macdonald's. Quello che però ha a che fare con il lifestyle giapponese è che in questi convenience stores è possibile fare degli acquisti che altrove sarebbero prerogativa di agenzie dedicate. Pensate ai biglietti per i concerti: andate in uno di questi convenience store, interagite con la postazione elettronica e zacchete, avete il vostro biglietto per il concerto, pagato comodamente alla cassa del negozio. volete un biglietto per i parchi a tema, tipo Disneyland? Eccolo li, tramite totem parlante. Volete comprare biglietti per autobus e treni o ....aerei? ebbene si, andate, inserite i vostri dati, ottenete una ricevuta in cambio, con quella pagate l'omino alla cassa, et voilà. Nessun disturbo, nessuno stress, nessuna perdita di tempo alle agenzie. Ancor più se si pensa che i convenience stores sono aperti 24 ore su 24, quindi.....

Dunque, l'iter a cui mi sono sottposta è stato il seguente: cerca su internet voli aerei per la tua destinazione>> trovati i voli, scegli e prenota>> usa codice di prenotazione alla postazione self-service>> paga>> parti e divertiti!

Ah, e dimenticavo: ai convenience stores si paga anche ogni tipo di bolletta. Ditemi voi se questa non è vita!
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Efficency made person has Japanese parents: mom technology and dad operativity. The invention that changed the Japanese (and he non Japanese living here) lives is for sure the interactive self-service machines. Think about the ATM but think them evolved. Think about them as a whole office, connected to the internet, with personnel in it, everything held in a totem with a talking screen. They're not everywhere, but to find them one goes to the convenience stores. And I mean, theyreally ARE conveniently useful.

Today's story has to do with the 'Lifestyle: what's really Japanese' episodes only slightly. In facts, the convenience stores aren't a Japanese thing, it's just that we don't have them in Italy. Imagine they overnumber Macdonald's. What, though, has to do with the Japanese lifestyle is that in such stores one can buy items which would be prerogative to dedicated agencies to purchase. Imagine the tickets for concerts: go to one of those stores, interact with the electronic device and snap!,you've got your ticket easily paid a the shop counter. You want a ticket for the theme parks, like Disneyland? There you are, throught the talkative machine. You want a bus, train and..yeah, plane ticket? Alright, go, insert your data, get a receipt, use that to pay at the cashier et voilà. No pain, no stress, no time lost at the agencies. Even more if one thinks that convenience stores are open 24/7....

So, the process I went through was: find flights for your favourite destination on the internet>> flights found, chosse and book>> use the reservation code at the self-service machine>>pay>>go have fun!

And, oh, I forgot: at the convenience stores one canpay any type of bills. You tell me if this is not life!!!

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