Sunday, July 20, 2008

Sara' invidia? -- Envy?

Una persona mi ha scritto questo commento sul blog una volta: "ti invidio...quasi ti detesto..". Ma dico, scherziamo? Detestarmi? E perchè mai? Ti ho forse ferito mortalmente o paralizzato? Ti ho forse privato di qualcosa? Ti ho fatto comunque male fisico o psicologico? No, io sono qui in questa parte di mondo, cercando di vivere la mia vita, speciale o no che sia, cerco di viverla, e tu, solo perchè vuoi ma non puoi vivere dove vivo io pensi di avere una buona motivazione per 'detestarmi'? Certi lettori dovrebbero pesare bene le parole.

Quando si diventa un personaggio pubblico, in vista, si sa che si deve poi fare i conti con i commenti e le opinioni altrui. Anche i blogger sono in un certo senso personaggi pubblici, specialmente se il blogger in questione è, nello specifico, un architetto con molti amici in giro per il mondo, che inizia un giro del mondo e che decide di parlarne nel suo già in vista spazio virtuale. E ogni blog ha un'area commenti, più o meno personalizzabile dall'amministratore dello stesso.

Chi ha un blog di spicco lo sa, deve fare i conti anche con maldicenze, dicerie, critiche e commenti distruttivi e di basso livello. Cosa si può però decidere in quei casi? Filtrare i commenti e lasciare solo quelli positivi? No, certo che no altrimenti il risultato è falsato e finto. Il bello del blog è anche che ognuno possa lasciare la propria opinione. Ma allora cosa fare quando i commenti oltrepassano il limite della decenza? Quando poi tra i vari 'opinionisti', si trovano quelli che usano il blog di una persona per accapigliarsi a vicenda e lanciarsi proiettili verbali, mi chiedo se poi sia tanto sensato per loro far vedere al mondo quanto si è meschini agendo in questa maniera.

L'inizio della fine parte con un commento che nasce dall'invidia verso il blogger, commentino chiaramente aspro poichè si sa, l'essere umano si rode per poter vivere esperienze bellissime vissute da altri anzichè egli medesimo, poi si passa alla difesa della persona accusata da parte degli amici che da anni seguono le avventure nel blog, poi si passa allo scambio di battute tra attaccante e difensore con conseguente caduta di stile e livello di popolarità del blog ai minimi storici. E di certo al blogger questa pubblicità fa poco piacere, tanto che poi si decide addirittura di disattivare l'area commenti.

Il mio appello ai lettori e visitatori dei blog è quello di: lasciate i vostri commenti, ma per favore limitatevi a dire la vostra opinione invece di criticare. Il mondo è bello perchè è vario, cosi come lo sono i caratteri e le personalità. Se io blogger, voglio scrivere un post contro l'Italia o contro i desaparecidos o contro le torte al cioccolato, NEL MIO BLOG, sono liberissima di farlo. Chi diverge dalla mia opinione è liberissimo di dire la propria a riguardo, ma se non siete d'accordo invece di lanciare frecce al veleno dalle vostre bocche, cambiate blog o andate su youtube. Perchè tornate sempre? Per rosicarvi i gomiti e poi criticare?

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One person commented once in my blog: "..I envy you, I quite hate you..". What?Are you kidding? Hate me? why? Did I maybe hurt you? did I take something from you? did I provoke you any physical or psicological pain? No, I am here in this part of the world, trying to live my life,being it either special or not I try it, and you, only because you would but can't live where I live think that you have a good motivation to hate me? Some readers should weight their thoughts.

When one becomes a public person, VIP, it's well known that they have to cope with someone else's comments and opinions. Also bloggers are in a way public persons, especially if the blogger in charge is an architect, with many friends spread around the world, who starts a trip around the world and decides to talk about it on her virtual space. And every blog has the comment section, with different levels of personalisation for the administrator.

Who has a top blog knows that, have to cope with badmouthing, critics, destructive and low level comments. What can we decide in such cases? filtering the messages and leave only positive feedbacks? Nope. The result would be altered and fake. What to do then, when comments overtake the boundaries of decency? when, yet, among the various 'opinionists' are also the ones who use other people's blogs to squabble and firing all sorts of verbal bullets one against the other, I ask myself how much mature showing their poorness is acting like that.

The beginning of the end starts with a comment that rises from envy the blogger - sour comment because it's well known the human being dies to live the amazing experiences other people live instead of him- then there's the defence of the attacked one from all the fiends who follow the adventures, then it's time for the exchange between attacker and defender with subsequent fall down on style and the popularity of the blog fall down at the minimum. And surely the blogger doesn't like such advertisement, to the point that decides to block the comments.

My call to readers and visitors is: leave your comments, but please say your opinion only and refrain to criticise. The world is beautiful because of its variety , like personalities are. If I, blogger, decide to write a post against Italy or against desaparecidos or against chocolate cakes, IN MY OWN BLOG, I am free to do that. Who diverges and has different opinions, are free to express themselves on the matter, but if you don't agree rather than blowing poisoned arrows through your mouths, change blog or visit youtube. why then you come back? To envy and after to criticise?

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