Saturday, May 31, 2008

Lascia che ti presenti...

Alcuni giapponesi, per lo meno tra i miei colleghi di lavoro, fanno a quanto pare una grossa fatica a esporre qualsivoglia risultato sotto forma di presentazione.

Periodicamente, a turno, una o due persone del gruppo sono chiamate a fare una presentazione
riguardante le loro ricerche, o in alternativa riassumere il contenuto di un articolo scientifico di impatto rilevante.

Bene, alcuni di loro, dicevo, non hanno la benchè minima capacità di fare anche questa semplice attività. Io posso capire che parlare in inglese per alcuni di loro possa risultare faticoso, ma non abbastanza da giudicare una esposizione orale tale da annoiare la platea. Pure io, senza sapere il contenuto della presentazione, senza conoscere una parola in giapponese potrei quanto meno rendere interessante il discorso!

La sofferenza invece coi giappi è totale: se si tratta di riassumere un articolo la persona in questione -che si suppone sappia l'inglese visto che ha saputo leggere e interpretare l'articolo, scritto in inglese - riesce a organizzare una presentazione, nel senso che mette assieme del testo e delle figure, senza una logica e senza un filo conduttore, poi al momento di presentare o legge direttamente dalla presentazione riempita all'inverosimile di parti scritte, oppure legge da una sorta di riassunto che si è preventivamente preparata in occasione del "discorso" da tenere. In sostanza legge.

E legge anche male, il che dà l'idea che davvero la persona ha scelto dei contenuti a caso e quindi anche leggendo non ha idea di quello che dice, e che intonazione dare o in che modo gestire i nessi tra le varie parti. E queste persone sono poi ricercatori!

Altro elemento fonte di dubbi sulla conoscenza della lingua e/o sulla consapevolezza di cosa si sta presentando, è il fatto che al momento delle domande, la persona in questione non riesce spesso a rispondere...sarà perchè non ha capito la domanda che è stata formulata in inglese? Sarà perchè non sa la risposta visto che non ha assimilato il contenuto dell'articolo?

Di fatto la persona che presenta si dedica anima e corpo a leggere la presentazione, mentre l'assemblea agonizza.

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