Friday, July 27, 2007

Fantom 4.5 meeting

Fantom Meeting, 17-20 July Riken, Japan.

Breve introduzione per chi non ha familiarità con le conferenze scientifiche: il fantom meeting è un evento che vede riuniti per una settimana professori, direttori di istituti, ricercatori in generale, provenienti da tutte le parti del mondo e che condividono opinioni, punti di vista, scambiano informazioni e materializzano intuizioni. Fantom sta per Functional ANnotation Of The Mouse, ed è un progetto che è arrivato alla sua quarta edizione e mezzo, apportando di volta in volta nuove scoperte sul genoma umano e non, e arricchendo di nuove e appetitose informazioni le banche di dati biologiche.
Rappresentanti presenti a questa edizione, oltre ai padroni di casa giapponesi ovviamente, erano gli istituti e le università di Sud Africa, USA, Australia, Norvegia, Svezia, Italia, Inghilterra, i cui ricercatori tuttavia, hanno origini ancora più disparate e provengono DAVVERO da ogni parte del mondo!
Mai vista tanta copiosa elargizione di materia grigia, mai assistito a dibattiti dove puoi capire solo se conosci il sumerico scritto e parlato,ma anche mai divertita tanto nell'assistere al graduale degenerare di tali cervelli, che tra una bevuta e un'altra pian piano vedono la loro sanità mentale abbandonare i loro miseri corpi e diminuiscono la loro attività fino a ridurre quasi a zero il numero di impulsi nervosi che attraversano le loro sinapsi....
La persona però più stupefacente di tutti in questa storia è sicuramente YH, il nostro boss, l'organizzatore dell'evento e colui che ha contribuito alla storia del giappone post-nucleare. Un uomo piccolo come solo i giapponesi possono essere, ma capace di spostare metri cubici d'aria al suo solo passaggio;è fiero di se, orgoglioso e conscio delle sue grandi capacità, con un grande carisma e un'aura di onnipotenza che si avverte anche a km di distanza. E' talmente impegnato a "fare scienza" da non avere tempo per nient'altro, e la sua incisività, il suo spontaneo atteggiamento da businessman con cui riesce a comandare tutti e a dare ordini con un semplice gesto a volte mi mandano in estasi. magari in giapponese questa cosa non si nota perchè normale, rapportata al loro codice comportamentale, ma io snceramente, quando gli sento dire: "questa cosa va fatta, quindi, per favore , falla!" non posso non notare il comando che sta dietro a questa richiesta velata dall'educazione...


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Quick introduction for those who aren't familiar with the scientific conferences: the fantom meeting is an event that in a week sees all together professors, institute directors, researchers coming from all over the world, sharing opinions, points of view, exchanging infos and materializing intuitions. Fantom stands for something like Functional ANnotation Of The Mouse, now at its forth and a half edition, and provides, edition by edition, new discoveries on the genome, human and non human, and contributes to enrich the biological data banks with juicy new information.
The attenders at this edition were, additionally to the Japanese hosts, representatives of the institutes and universities of South Africa, USA, Australia, Norway, Sweden, Italy (surprising!), England, even though the researchers come REALLY from every corner in the globe!
Never seen so abundant availability of grey matter, never attended at discussions where you can understand only if you know the Sumeric written and spoken,but also I've never ejoyed so much in seeing these brains degenerating gradually, when drink by drink they see their mental sanity leaving their bodies and they reduce their synaptic activity to zero......
The most surprising among all is YH, our boss, the fantom meeting organizer and the one who contributed to the history of the post-nuclear Japan. A small man as only he Japanese can be, but capable in moving cubic meters of air every step; he is brave, proud of himself and conscious of his capacity, his onnipotence and his charisma are sensed from a long distance. He is so busy in "doing science" that he has no time for anything else but science, and his behaviour as a powerful businessman is so spontaneous that he can command everybody and can give instructions with a simple move of a hand....all of this puts me in an estatic condition!!!
Maybe for the Japanese this fact is pretty unnoticed,as considered the normality if related to their behavioural codes, but when I listen to him, saying: "this thing is to be done, so please, do it!" I can't not to notice the imposition that lies behind this request....

Saturday, July 14, 2007

typhoon season?

Pare che in Giappone abbiano la stagione della pioggia a secchiate....e questo lo si poteva immaginare, ma che poi abbiano anche la stagione dei tifoni, questa mi era nuova...fino a poco tempo fa, quando ancora non pensavo al Giappone nemmeno in termini di sogno di una notte di mezza estate......

Ora questo fine settimana è previsto un tifone forza 4, anzi si è già abbattuto sulle zone del sud e si prepara ad attraversare tutta l'isola. Ma io non so che aspettarmi: è vero che piove ininterrottamente da ieri sera, ovvero 24 ore, ma è una pioggerella lieve, fastidiosa e umida. Signor, tifone,allora??????io aspetto le tempeste, alberi che vengono trascinati via, ombrelli distrutti, insomma questo genere di cose.....Per ora non c'è neanche vento....che sia un segnale???
Dicono che lunedì dovrebbe, indebolitosi, sterzare verso l'oceano...vediamo!
Mah, io ho fatto scorta di cibo per 2 giorni, nel caso si mettesse male.


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It seems that they have, in Japan, the rainy season....and it's understandable, but what's new is that they have also the typhoon season.....and it is upsetting, especially when I wasn't thinking about moving to Japan even as a midnight summer dream......
Now, a typhoon no. 4 is expected for this week, better: it's arrived to the southern regions and it's preparing itsself to cross all the islands. I don't know what to expect: it's been raining for the las 24 hr, true, but it's a smooth and weak rain, annoying and humid. Well, Mr Typhoon????I am waiting for storms, flying trees, broken umbrellas, yeah, this sort of things.... At this moment there's no wind......might it be a clear signal?????
I have supplies for the next 2 days, one may never know.

Thursday, July 12, 2007

casa dolce casa

Domenica sera in un'estate calda....finalmente posso dire si sentirmi a casa mia, ora che ho l'appartamento arredato di tutto punto, dal frigo alla poltrona, mi sento bene. Oggi è stato davvero il mio giorno fortunato: vado al negozio di roba di seconda mano, a 10 minuti da casa, e per la sola cifra di circa 300 euro mi consegnano a casa, nel pomeriggio, i seguenti item: frigorifero toshiba blu, lavatrice LG vecchietta ma perfettamente funzionante, fornetto combinato con microonde (almeno mi pare...), tavolo stile giapponese legno scuro smaltato, mobiletto in metallo con 3 mensole in vetro, lampada metallo e vetro blu, cassettera nera, fornelli e poltrona.
Mi considero soddisfatta degli acquisti fatti. E ora dopo una giornata trascorsa a fare la trottola e poi a pulire e sistemare tutto, provare gli elettrodomestici,sono tranquilla e beata sul mio sofa a guardare fuori dalla finestra. Da quassù la vista lascia senza parole, sebbene non come trovarsi al distretto dei grattacieli di Shinjuku al centro di Tokyo....e inoltre c'è una piacevole arietta fresca, non so se dovuta all'altezza o al clima di questi giorni...certo è che in giro per le strade non si sta così bene come qui adesso!!!
La cittadina di Tsurumi non è male, offre abbastanza svaghi e comodità, negozi abbordabili, ristoranti dove mangi bene senza spendere un patrimonio, parchi, alcuni grandi centri commerciali. Inoltre ferve di attività, per esempio ho avuto modo di notare che ogni domenica allestiscono un palco nella piazzetta della zona ovest della stazione dove si esibiscono ragazzi e ragazze, chi con la propria band musicale, chi danza, chi canta nel coro, eccetera. Cose sempre molto stuzzicanti che spingono a trascorrere la giornata all'aria aperta o sotto il sole....sono sicura che mi troverò bene in questo posto! E se poi, proprio non dovessi gradire, la stazione più vicina, kawasaki, offre tutto ciò che potrei desiderare!!!

Wednesday, July 4, 2007

Love is wonderful -- L'amore è meraviglioso

L'amore è quel sentimento universale che trascina gli animi e li eleva ad una condizione di beatitudine, qualcuno dice, o anche: l'amore è eterno.....MA CHI HA DETTO UNA TALE IDIOZIA!!!!

Oppure due cuori e una capanna....seeeeee, certo!lasciatemi dire una cosa: seppure credo nell'amore, non credo nell'amore eterno.
E non ci credo per questo motivo: l'uomo si stanca presto.
Esistono,mi direste, coppie in cui sembra che l'amore non si sia mai affievolito, felici insieme per il resto della vita....io scommetto pure le mie mutande che in quella coppia non c'è amore, c'è feeling. Quando due si incontrano e si conoscono, c'è un scintilla che acende un fuoco, e questo fuoco si fa luminoso e scoppiettante per un pò. Dopo qualche tempo, gorni, mesi, o anni, la passione iniziale si affievolisce perchè altri pensieri oltre a quello dell'amato/a annebbiano la nostra mente e ci fanno perdere l'orientamento. E così l'interesse verso l'altro viene posto in secondo piano, col risultato che mentre prima era impossibile trovare dei difetti nella nostra dolce metà, all'improvviso di quella persona riusciamo ad accettare poco: chiassona, o sporca, o prepotente, o troppo razionale, o troppo depressa,o che non sa cucinare, o che non aiuta a casa,o che non ci presta le attenzioni che vorremmo, ecetera....ovvero ci stanchiamo, e tra l'altro senza accorgercene.
Dal momento in cui si comincia a non sopportare, subentra un rifiuto dell'altro, che andrebbe diagnosticato per tempo, analizzato e risolto. Le vie per farlo sono ovviamente due, ovvero o si decide che è giunto il momento di chiudere, e...ok, è stato bello fino a che è durato, non sono la persona giusta per te e meriti qulcun'alto......oppure si pondera bene il caso di riparare qualcosa, che è la via che io preferisco, la meno semplice, e non dico che funzioni sempre..a volte forse separarsi è davvero la migliore soluzione!come anche a volte, il feeling si crea da subito e allora si scambia questo pr amore eterno..capita, e sarebbe perfetto se fosse solo così!
Allora, in caso di "non ce la faccio più", almeno il tentativo di un salvataggio bisogna farlo, si scende a compromessi, si parla chiaro e si dice cosa si sopporta e cosa no, cosa si è notato in particolare che prima neanche esisteva ai nostri occhi e si cerca di smussare gli spigoli per non farsi male quando ci si sbatte contro e si promette che d'ora in poi tutte le volte che qualcosa non va,la si fa GENTILMENTE notare....
Dall'armonia che segue a tale compromesso si ristabilisce un equilibrio, che porta la coppia verso la strada della convivenza duratura e felice, proprio perchè i limiti dell'altro sono stati compresi, sottolineo il termine COMPRENSIONE, e sono stati accettati, e sottolineo ACCETTAZIONE. Insomma, si crea quel feeling che segue all'amore e che aiuta quest'ultimo a non spegnersi.
A tutti coloro che credono che l'amore DA SOLO possa spostare le montagne dico: illusi.
Chi ancora non si rende conto di ciò è solo un sognatore, ma poichè anche a me piace sognare, e pure tanto, non biasimo nessuno, dico solo: state attenti
In sostanza, è emerso che anche in amore ci vuole: comprensione, pazienza, accettazione, volontà.


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Love is that universal feeling that leads the souls and puts them high into a condition of bliss, someone says, or also: love is eternal......WHO THE HELL SAID SUCH A IDIOCY???
Or two hearts and a roof.....yeeeeeeah, sure!Let me say one thing: even though I believe in love, i don't believe in eternal love. for the following reason: man soon becomes tired.
There exist, you may say, couples in which love seems endless, happy together for the rest of life...I bet my pants that in such a couple ther's not love, but there's feeling. When two met and know one another, a spark lights a fire, and this fire remains bright and popping for a while. After days, or months or years, initial passion blunts because other worries besides the thought of the beloved overshadow our mind and let us to lose the orientation. This way, interest towards th eother person undergoes down to a secondary level, with the result that while before it was impossible to find faults into our partner, now suddenly we can accept less than nothing:noisy, dirty,unkind, rational too much, depressed, unable to cook, not helpful, pays no attention we wish,and so on....that is we get tired without even realizing it.
As soon as one starts unsuffering, a rejection comes, fact that should be detected in time, analized and resolved. The ways to do it are two, that is or one decides that it is the end and..ok,it was nice till it lasted, i'm not the right one for you and you deserve a better one.....or one considers the case ro adjust what was broken, the way I prefer and the less easy, but I'm not saying it always works....sometimes the break up is what the best one can do, or sometimes one creates the feeling yet from the beginning and it is misunderstood to be eternal love.....it may happen and it would be ideal if it worked this last way only!
Anyway, in case of "I have enough", an attempt of rescue is to be tried. One finds compromises, one speaks clearly saying what one can suffer and what cannot, what one has never noticed before, and one tries to round corners out not to hurt next time when one hits them, and one make sthe promise to KINDLY notice the other when there's something wrong.....From the harmony subsequent to the compromise, a new equilibrium comes out, that lead the couple towards a lasting peaceful cohabitation, because the limits of hte partner were understood and accepted. I mean, the feeling that follows love and helps this last to burn is created.
To all the ones that believe that love ALONE can move mountains I say: deluded. Who can't realize it is only a dreamer, I also like dreaming, though,so I don't wanna blame anyone, just say be careful.
At the end it appeared that also in love we need: understanding, patience, acceptance, will.

Tuesday, July 3, 2007

A beautiful mind

Hey gente, ma cosa sta accadendo nel mondo!

Io trovandomi in Giappone non ho molte oppportunita' di seguire le vicende mondiali in diretta tramite tv o radio, essendo pressoche' inutile seguire i tg in giapponese....ma c'e' pur sempre internet con i giornali on line sia in italiano, sia in inglese.
Giorno dopo giorno mi tengo informata su quello che accade in Giappone col "The Japan Times" o "Asahi Shinbun" e anche da questa perte del mondo si comincia ad avvertire una certa dose di atrocita' e violenze: omicidi, stupri, tentati o perpetrati, evasioni fiscali e altro. Come dire, anche questa e' globalizzazione!
E per fortuna (o forse per sfortuna) c'e' "La Repubblica" on line, che mi dice di piu' sui fatti di Italia e mondo, e li' si rimane davvero sconvolti: leggo della situazione al limite di Gaza, la piu' terrificante, gente che ammazza altra gente, giorno dopo giorno il bilancio dei morti sale drammaticamente, anche chi si trova li' per fare del bene non ha speranze si sopravvivere.
Attentati a Beirut, bimbi rapiti e fatti trovare morti, chissa' poi perche', Cacchio SONO SOLO BAMBINI!, bagni di sangue anche a Baghdad, e le pesanti rivelazoni sul G8 di Genova di qualche anno fa........mi viene davvero da piangere e ho gia' la pelle d'oca a leggere tutto cio'.
Clandestini che sbarcano a masse sulle coste italiane e maltesi, solo un quarto di loro spesso riesce a vedere la terraferma dopo la partenza; poi ancora in Somalia e chissa' quanti altri paesi dell'Africa, e poi non parliamo delle questioni in Italia: politica pregna di falsita', malasanita',solo fatti di cronaca in prima pagina, tragedie familiari con morti e feriti, storie di psicosi e insanita' mentali, emergenza rifiuti, rivolte , scioperi, disordini........
A volte mi capita di pensare a tutto questo, e quello che penso e': come e' possibile che l'essere umano sia capace di tanto? Nella dicotomia che governa ogni cosa e' prevista anche l'opposizione Bene-Male, e' vero, ma se si puo' arrivare a concepire cosi' tanto Male......da qualche parte ci deve pur essere un corrispondente Bene che bilanci il tutto....ma sinceramente non so dove andare a cercarlo, non lo vedo, non lo percepisco, neppure debolmente...e tutto quello che di bello puo' capitare, nella globalita' degli accadimenti, non puo' mai essere comparabile a quello che si vede e si prova giorno dopo giorno.......
Mi chiedo se non sia a causa del progresso verso cui ci stiamo accanendo..penso alle armi: sempre piu' sofisticate, precise, nocive; si hanno i mezzi e le capacita' per creare un'arma di distruzione di massa anche con un solo batterio a disposizione, e la cosa e' davvero terrificante se ci si sofferma un po' su; invece molti e molti anni fa, quando ancora la parola progresso non esisteva neppure, quando ancora gli ominidi in un mondo ancora vergine, pulito, si muovevano nudi e indifesi e sereni, e come unico mezzo di difesa avevano le pietre o, molti millenni dopo, le lance.
E come se non bastasse, la scienza va avanti, si scopre sempre piu' sul codice genetico, lo si puo' leggere, interpretare, decifrare, analizzare; si creano chip sempre piu' piccoli e sempre piu' potenti; la comunicazione tra due punti estremi del globo avviene in un click, sicura ed efficace, in tempo reale; la mobilita' internazionale e' una realta' gia' da tempo.......
Quello che penso allora e' questo: quanto di piu' potente esista in natura e' in natura da sempre, e mi riferisco alla mente dell'uomo. Le idee e le associazioni, le azioni e i pensieri che e' capace di produrre ne fanno la macchina piu' efficiente mai realizzata, ha infinite risorse ed e' sempre in continua evoluzione. E' quando tutto questo ben di Dio viene messo a disposizione dei bisogni personali che qualcosa nel meccanismo perfetto si inceppa, e allora il desiderio di ricchezza, gloria, fama, potere prende il sopravvento, ed e' cosi' che il male dei mali viene dato alla luce:e l'uomo e' diventato il peggior nemico di se stesso.

Monday, July 2, 2007

What's happiness? -- cos'è la felicità

Ci sono giorni in cui mi soffermo e rifletto sul senso della vita. Sin da quando ho incominciato a formulare da sola i miei ragionamenti e darmi da sola le risposte a tante mie domande, ho creduto che prima o poi per me sarebbero arrivati i giorni in cui avrei detto: "ecco, ora sono felice".
Ma questi giorni sembrano non arrivare mai...allora mi chiedo : cosa vuol dire essere felici? Esiste una definizione universale, valida in ogni tempo e in ogni luogo, o ci si deve accontentare dell'idea che ognuno ha della felicità?
Prendiamo me, per esempio.
Se dovessi essere obiettiva penserei in questi termini: finalmente ho una laurea, ho raggiunto la mia indipendenza economica tanto desiderata con un lavoro che mi ha portato fino in Giappone..hey, e dico, Giappone, ovvero l'essenza della diversità, dove ogni giorno si vive come se fosse l'ultimo e dove il concetto di NORMALE ha un significato totalmente differente, ho incontrato persone magnifiche, brillanti e speciali come i miei colleghi di lavoro, e probabilmente si resterà più o meno in contatto anche nel futuro, ho anche cominciato a vivere da sola, e sto affrontando tutti quei problemucci del quotidiano vivere che ogni espatriato incontra all'inizio in un nuovo paese, ma che mi erano stati risparmiati potendo vivere assieme a persone care... E dopo che mi rendo conto di tutto ciò, dopo che guardo me stessa da un punto più alto, e vedo quanta strada ho percorso da quei giorni che mi chiedevo come sarebbe stato il mio futuro, sono ancora lì che mi chiedo se riuscirò mai ad essere felice.....forse per me allora la felicità è realizzarsi, che non è solo fare contento chi ha creduto in te e quindi dimostrare che ce l'hai fatta e essere fiero di te, forse per me essere felice vuol dire essere soddisfatta, guardare alle mie conquiste e dire: si, è questo quello che ho sempre voluto!
E ancora non mi sento felice..molti direbbero che la felicità sta nel sapersi accontentare e godere di ciò che si ha, essere spensierati e prendere tutto non troppo seriamente, perchè a cuor leggero si affrontano meglio le dure prove che la vita ci riserva....eppure, anche dopo un fine settimana trascorso a divertirmi tra una festa e l'altra, a ridere, bere e scherzare, sentirmi in sintonia con tutti, e pensare solo a quello e nient'altro...beh, anche dopo tali ore felici, non riesco ad addormentarmi senza un velo di tristezza, ho sempre la sensazione di essermi persa qualcosa.
E' come se l'unico scopo fosse quello di raggiungere un limite per raggiungere la felicità, ma proprio quando pensi di poterti "accontentare", sposti il limite più in la, e la tua insoddisfazione cresce e ricominci da capo.
Mi chiedo: è così per tutti?Perchè se così non fosse dovrei sentirmi almeno un pochino ingrata, visto che non mi accontento mai!!!!!Ma cosa mai potrò volere?Cosa mai potrebbe saziare il mio appetito?


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Sometimes I stop and think over the meaning of life. Since I started reasoning to answer to my many questions, I believed that one day I'll have said : "yes, I'm happy now".
But those days seem not to be so close...so I ask to myself: happiness, what does it mean? Does a universal, valid anytime and everywhere definition exist?Or we have to be satisfied of the idea that one has of happiness?
Let's consider my case, for instance.
If I had to be objective I'd think: finally I graduated, I reached the dreamt economical independence with a job that led me till Japan....and I say japan, that is the essence of diversity, where everyday one lives like the last day and where the concept of "normality" has a totally different meaning...I met wonderful people, brilliant and special like my collegues,maybe one can keep in touch in the future, and I started living alone dealing with all those daily troubles that every expatriate finds in a new country, but which I wasn't exposed to, as living with dear people....And after that I realize all this, after that I look at myself from a higher point of view and I see how far I walked from the days when I asked myself how my future would be, after all that stuff I am still asking to myself if I could ever be happy. Maybe then, my idea of happiness is not only make the ones who believed in you to be happy, not only to show that you did it and you're proud.......but it is to be satisfied, to have a look at what I was able to conquer and say, yeah, that's what I was looking for!
And I still feel unhappy. Many would say that happiness is being satisfied of what one already possesses, to be not concerned and to live daily life not so seriously, 'cause with a heart not worried about the problems one can deal better with the hard proves we are claimed to pass.....even though I spent a weekend enjoying this or that party, laughing, drinking, feeling good, only thinking about enjoying myself more and more, well, also after hours spent so happily, I cann't fall asleep without felling a drop of sadness, like I have the sensation I am missing something. It's like the only aim is to reach a threshold, and after you reach it you're happy. but just when you think you may be "satisfied", then you move the limit a little bit further and your unsatisfacion grows and you start again from the beginning.
I am wondering whether it's the same for all of us? Cause if so, I should feel a little ungrateful!!!! What the hell may I want more?What the hell could nourish my appetite in order to feel full?