Thursday, November 22, 2007

Earthquake drill -- Esercitazione terremoto

Anche in azienda facciamo le esercitazioni per essere preparati contro incendi o terremoti.....oggi abbiamo sperimentato una bella evacuazione degli uffici, con tanto di dimostrazione da parte della YCFB, Yokohama City Fire Bureau, di come si usa un estintore e un idrante. Alla fien ai partecipanti è stato anche regalato un kit di sopravvivenza fatto da alimenti non deperibili in caso di emergenza reale.


Also in our company we practise to be ready against earthquakes or fire..today we experimented a general evacuation, together with a demonstration from the YCFB, Yokohama City Fire Bureau, on how to use a fire estingusher and an hydrant. The attenders were given a survival kit made of food, in case of real emergency.

Wednesday, November 21, 2007

Customs -- Dogana

Nuove regolamentazioni in vigore a Narita e altri aeroporti
 
Da govedi, 20 Novembre,tutti gli stranieri che arrivano o rientrano in Giappone saranno fotografati e verranno loro prese le impronte digitali tutte le volte che passeranno i controlli all'Immigrazione. Questo nuovo sistema verrà applicato a tutti gli stranieri, indipendentemente dal loro stato di residenza, eccezione fatta per le persone elencate di seguito. Chi si rifiuta di sottoporsi a tali procedure non gli verrà concesso l'ingresso in Giappone.

 
Eccezioni alle nuove procedure di immigrazione:
  • Persone di età non superiore a 16 anni
  • Persone in possesso di visti diplomatici o "attività governative "  
  • Persone invitate da organi governativi  
  • Persone che godono di speciali permessi di residenza (“Zainichi” coreani e cinesi nati in Giappone, ecc.)

 

 
New Entry Procedures at Narita and Other Ports

Beginning Tuesday, November 20, all foreign nationals entering/re-entering Japan will be fingerprinted and photographed each time they go through Immigration Control. This new system applies to all foreigners, regardless of resident status, except for persons in the categories listed below. If you refuse this procedure, you will not be allowed to enter the country.

Exceptions to the new immigration control procedures:
  • Persons who are 16 years old or younger  
  • Persons who have diplomatic or “official government business” visas
  • Persons invited by the heads of administrative organs
  • Persons who are Special Status Permanent Residents (“Zainichi” Japan-born ethnic Koreans and Chinese, etc.)

Lifestyle : Anime-Manga

Eccoci al nuovo capitolo della saga Lifestyle. In questa nuova puntata un argomento davvero davvero giapponese. Stavolta cercherò di illustrare il mondo che ruota intorno ai MANGA, ovvero i fumetti di cui tanto vanno pazzi i giapponesi di tutte le età.
 
Esistono manga e manga. ci sono quelli a tema guerresco, dove si raccontano le gesta del samurai di turno e dei suoi fedeli adepti, pronti a fare harakiri piuttosto che arrendersi al nemico; ci sono quelli in cui il protagonista è una succinta eroina guerriera, molto arti marziali e curve; ci sono, si, perchè no, anche quelli porno, legalissimi e che non suscitano per niente scandalo o sconcerto; ci sono anche quelli, a detta di Serena, l'amica napoletana che ha deciso studiare proprio i manga, in cui le storie non hanno nè capo nè coda; ci sono quelli cervellotici, in cui il rompicapo governa l'azione lungo tutto il racconto; ci sono quelli eroici per eccellenza.........
 In principio il fumetto fu, specialmente durante la guerra, strumento di propaganda tra i soldati,poi divenne la via per evadere dalla realtà, quando ancora la tv e i suoi ANIME, ovvero abbreviazione dell'inglese 'animation', ovvero film d'animazione, quando ancora videogiochi e internet erano presenti solo nell'immaginazione di alcuni futuristi.

Col tempo poi, questo genere di consumo, contrariamente a quanto invece è accaduto nel resto del mondo occidentale, è divenuto sempre più popolare e diffuso, tant'è che persino oggigiorno si vedono ovunque persone intente a sfogliare velocemente le pagine un pò a colori, un pò in bianco e nero...sui treni, nei bar, esistono addirittura posti denominati MANGA KISSA, letteralmente "caffè per manga", dove spesso i giovani si rifugiano alla sera nel caso abbiano perso l'ultimo treno della serata.....infatti in questi posti ormai è possibile persino mangiare e bere tutta la notte, e ovviamente si leggono manga uno dietro l'altro. Gli eventi a tema correlati all'argomento vengono letteralmente invasi da fanatici del genere, i "padri" dei personaggi raccontati nei fumetti vengono venerati.
 Esiste una parola in giapponese che descrive i fanatici di anime: OTAKU, che poi, col tempo, ha assunto il più generico significato di fanatico...fanatico di tutto.
 Ma quello che rende il manga un caso di studio è l'impatto che la realtà del fumetto ha sulla fantasia dell'uomo: lasciando stare i cartoni animati che prendono spunto da essi, lasciando stare la frenesia che coglie chiunque legga un fumetto con lo scopo di arrivare alla fine del libro (spesso degno avversario dei tomi di harry potter per lo spessore!), lasciando stare i modellini che riproducono fedelmente gli eroi e le eroine all'inchiostro, è la proiezione di quella realtà nel mondo vero che lascia attoniti e spaesati e mette in luce un vero e proprio malessere. Non è infatti raro vedere ragazzi e ragazze che addirittura vestono i panni dei loro personaggi preferiti, quasi che nel costume essi trovino la chiave per realizzare se stessi e la loro vera natura, quasi che nell'imitarli la loro personalità prende corpo e si manifesta, e la tensione alla perfezione del travestimento riflette la tendenza tutta giapponese alla fedele riproduzione in molteplici copie di un unico originale.




Here we are. New episode of Lifestyle. In this new one, a very Japanese topic. I'll tell you about the MANGA, comics, which the Japanese of all ages get crazy for.
 There are manga and manga. There are the ones on war themes, where the stories of the samurai and his fellows, who prefer to commit harakiri rather then lose the battle, are narrated; there are the ones where the protagonist is a half-naked lady warrior, very martial arts and curves; there are also the ones with porn themes, very legal and provoking no scandal; there are the ones, as my Italian friend Serena who studies manga says, where the story has no meaning; there are the brain-squeezing ones; there are the very heroic ones....
 Once the manga was , especially during the war, a means to spread political ideals and view among the soldiers,then it became the way to escape reality, when the TV and the ANIME, short for 'animation', when videogames and internet were only in the imagination of some future-oriented people. By the time, comics, in opposition to what happened in the rest of the wester world, had become more and more diffused, and nowadays you can see everywhere people reading fastly the colored or black and white pages of the comics......on trains, into bars, there are even placec called MANGA KISSA, coffee bar for manga, whre the youth usually go in case the lost the last train....in those places now it's also possible to eat and drink all night, and read manga, of course. The events with a manga theme are assaulted, the "fathers" of the characters are considered as gods.
 In Japan, a word describes the anime fanatics: OTAKU, word that now also assumed a more general meaning of fanatic.
 What does of a manga a case study is the impact the comic's reality has on the man's imagination: besides the cartoons that come from the manga,besides the hurry of the readers who want to reach soon the end of the book (very often bigger than the books of harry potter stories) , besides the miniatures reproducing the inked heroes and the heroines, besides all of this, the projection of that reality into the real worls is what astonishes and highlights disease.Indeed, not rare to see boys and girls wearing the costumes of their favourite characters, as if thei can find the key to reveal theiselves and their inner nature, as if in initating the heroes,their personality manifests itself and the propension to find the perfection in costumes reflects the Japanese tendency to the reproduction of an unique original in multiple copies.







Thursday, November 15, 2007

Sono proprio giapponesi!



Niente da fare, i giapponesi proprio non ne vogliono sapere di imparare la differenza tra la "r" e la "l"....
Esempio eclatante: la torta di compleanno fattami preparare su ordinazione per la festa da Toni con gli italiani

Volley World Cup

La nazionale italiana femminile sbalordisce ai mondiali di volley in Giappone. Dieci vittorie consecutive e il titolo mondiale si avvicina, bastano solo 4 punti contro le statunitensi.



Italian female volley team impresses at the world championships in Japan. Ten matches - ten victories and the world cup is closer, only 4 points against the US team

Incontri disputati:

Italia-Thailanda 3-0
Italia-Rep. Dominicana 3-0
Italia-Korea del sud 3-0
Italia-Serbia 3-2
Italia-Giappone 3-0 (scusate, ma andava evidenziato)
Italia-Polonia 3-0
Italia-Kenya 3-0
Italia-Perù 3-0
Italia-Brasile 3-0
Italia-Cuba 3-0

Leggete e pensate

Signori miei, leggete questo articolo su una mia (e di molti) coetanea che ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello mondiale.....
Selene Biffi e la Yac

Yac Homepage

Wednesday, November 14, 2007

Lifestyle - Superstitions

Tipico della maggior parte delle culture, anche molte usanze e costumi giapponesi sono il risultato di superstizioni o la continuazione di credenze tradizionali nella vita moderna.

La parola giapponese per morte (shi) si pronuncia allo stesso modo del numero quattro, e la parola per problema, difficoltà (ku) ha lo stesso suono del numero nove...così, in alcuni hotel e ospedali non troverete stanze numerate 4 o 9. Per la stessa ragione, non date cose in multipli di quattro: i set di piatti o i regali vanno sempre in multipli di cinque.

Non dormite con la testa che punta a nord: questo è il modo in cui vengono seppelliti i defunti.

Quando mandata una lettera a qualcuno, non scrivete il nome in rosso, perchè anche questa è una usanza associata ai funerali.

Altri veti includono non camminare sul bordo del tatami, non mangiare anguilla e melone nello stesso pasto, non tagliarsi le unghie delle mani alla sera.

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As is typical in most cultures, many Japanese customs and manners are a result of superstitions or the continuation of traditional beliefs into modern life.

The Japanese word for death (shi) is pronounced the same as the number four, and the word for trouble, difficulty, KU, sounds the same as the number nine. So, in some hotels and hospitals you won't find rooms numbered 4 or 9. For the same reason, don't give things in multilpe of four: dish sets and presents usually come in multiples of five.

Don't sleep with your head pointing to the north: that is the way the deceased are laid.

When addressing an envelope to someone, do not write their name in red ink, since this is also a custom associated with funerals.

Other prohibitions include not walking on the border of tatami mats, eating eel and melon in the same meal, or cutting your fingernails at night.


Il mondo fuori -- Outside, the world

Una cosa colpisce dei giapponesi: sono sempre in giro. E sono in molti. Moltissimi. Sin dalle prime ore della mattina li vedi in massa avviarsi verso le stazioni dei treni, delle metro, o verso gli autobus che li condurranno al posto di lavoro.

Ma non solo loro. Ci sono altrettanti di loro che si avviano a piedi verso il posto di lavoro. E vedi un fiume umano in movimento, un unico corpo che fluidamente e in maniera compatta si muove scalpicciando lungo i marciapiedi o attraversa le strade, magari correndo perchè tra poco il semaforo diventa rosso....
Se poi qualcuno volesse attraversare tale barriera di instancabili pedoni, per andare a destra o a sinistra rispetto alla direzione mantenuta dal gruppo, allora ci sarà da sgomitare e spintonare....idem, o anzi peggio, se si volesse procedere controcorrente!!!
Ma il fenomeno del popolo a piedi non è solo relegato alle ore mattutine,infatti a qualsiasi ora è possibile ammirare meravigliandosene, cotanta abbondanza di bipedi sparsi lungo le vie cittadine...
E fino a tarda notte essi perseverano col loro stile di vita tutto proiettato al vivere al massimo. Non è per niente raro, infatti, ritrovarsi a passeggiare per le strade semi-deserte, dove per semi-deserte si intende in questo caso quando si può camminare senza venire urtati, a ore piccole, e vedere ancora in giro alacri donne e uomini, appesantiti da borse, borsette, sacchetti con la spesa, acquisti fatti nelle poche ore di svago tra l'uscita dal lavoro, la cena fuori e il rientro a casa,che non fanno caso al fatto che sia quasi ora di svegliarsi di nuovo per ricominciare un'altra giornata identica alla precedente...

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One thing of the Japanese impresses: they're always around. And they're many. Very many. From early in the morning you can see them massive heading to the train or metro stations, or to the buses that will take them to their workplaces.
They are not the only ones. As many as them, there's a whole of people who walk to the workplace. And you can see a river of humans in motion, a unique body that fluidly and thickly moves noisly along the sidewalks or crosses the streets, maybe while running because the traffic light is getting red....
If someone would cross such a barrier of unflagging pedestrians, to turn left or righ from the direction kept by the group, then he'll have to thrust....same thing, or even worse, when he wants to walk upstream!!!
The phenomenon of the folk on foot is not something related to the early hours, at every hour indeed it is possible to admire and wonder so much abundancy of two-leggeds spread along the streets...
And up to late at night they keep living at full blast. Not rare, indeed, to find oneself bubbleing along the semi-deserted streets, where here semi-deserted means that nobody is hurting you,very late at night, and seeing still active men and women weighted down by bags, shopping bags and all they could do in the few hours between having dinner and going back home, who don't care that it's almost wake up time again....

Sunday, November 11, 2007

San Martino

Tanto sono ormai immersa nel quotidiano giapponese che dimentico eventi importanti e degni di nota. Scambiando due chiacchiere con Daniela, non mi vado a ricordare che oggi, 11 Novembre, è San Martino???
E come ogni anno la tradizione andrebbe rispettata, ma ahimè, mi sa che stavolta potrò solo sognare di seratone alla luce delle braci ardenti, passando intere ore davanti al barbecue ad arrostire succulente bistecche, e poi a farsi diventare i polpastrelli neri , e spesso ustionarseli, per mangiare tutte ma tutte le caldarroste preparate per l'occasione. Tutto innaffiato dal vino novello, quello per cui giorno dopo giorno si andava accanto alla botte e si accostava l'orecchio per sentire il ribollire del mosto in fermentazione.
E tutti e i tanti ricordi legati ai miei numerosi san martino riaffiorano. Sarebbe, eppure, bastato poco così ricordare per tempo che l'undici novembre bacco chiama a raccolta i tanti seguaci, e organizzarsi in anticipo non sarebbe poi stato così difficile.
Sicuramente la prossima volta faremo meglio.


Un buon san Martino a tutti.

Saturday, November 3, 2007

Underworld


Qui in Giappone sanno davvero come sfruttare al meglio gli spazi...qui dove solo nella metropoli di Tokyo trovano casa circa 30 milioni di persone, e dove ve ne lavorano anche più, si capisce quanto sia importante ottimizzare gli spazi - risorsa, lo spazio, essenziale. Ed ecco che allora gli operosi e alacri genii dell'urbanistica mettono in moto la macchina dell'ingegno e inventano lo spazio sub terraneo, e fanno il vuoto laddove c'era suolo, terra, materia, per poi subito dopo riempirlo e corredarlo di tutto il necessàire....
Prima furono i corridoi delle metropolitane: ecco che lungo la passeggiata che porta da una linea all'altra, o da una linea alla prima uscita, senza vedere la superficie anche per centinaia di metri, si vedono nascere ristoranti, panetterie, negozi, eccetera, per il completo svago del pendolare di passaggio.

Dopo furono anche le aree limitrofe: tutto diventa un sottopassaggio, tutto viene portato al livello del sottosuolo, così da raggungere vari e ambiziosi obiettivi tutti insieme....come togliere un bel pò di passanti dalle strade affollate, sfruttare lo spazio in orizzontale,avere maggiore superficie edificabile e modularizzabile, realizzare il sogno, finalmente, di avere GRANDI SPAZI, perchè, dovete sapere che l'ampiezza di questo mondo sotto al mondo è di proporzioni inimmaginabili, una città sotto la città, un business center in continua espasione e in continua competizione con i cugini centri commerciali che svettano verso il cielo.

Cosa verrà dopo?





They know here in Japan how to use space at best....here, where only in the big Tokyo about 30 million people have home, and where more people work, it's understandable how important optimizing space is - an essential resource, the space. And here they are, the urban geniuses start thinking to some ideas and they invent the underworld, they make vacuum where soil, matter were, and then they refill this vacuum....

first it was the subway passageways: along the passage connecting one line to another, or one line to the closest exit to the surface, you see restaurants, shops, bakeries, coffee shops, and so on, for the complete satisfaction of the daily commuters.

Then it was also the surroundng areas: everything becomes subway, everything is put at the underground level, and several objectives are reached altogether......removing people from the crowded streets, using space horizontally, having a wider modulable surface, and finally having HUGE SPACES, yes, you should know that this world underworld is of unimaginable proportions, a city under the city, a business centre continuously expanding itsself and continuously competing agains the cousins commercial centers pointing to the sky.

What's next?

Friday, November 2, 2007

Lifestyle: Pachinko

Altra puntata della saga Lyfestyle. Tema di questo episodio i luoghi di perdizione per eccellenza, ovvero i PACHINKO.

Cerca il posto più rumoroso del vicinato e sicuramente ti ritrovi davanti a un PACHINKO.All'esterno un tripudio di luci colorate che creano un caleidoscopio di giochi al neon, tanto che anche in pieno giorno non di può non notarlo. Entrare soltanto è già una scarica di adrenalina.

Le porte scorevoli si aprono,vieni investito da una ondata di suoni e rumori assordanti, a volte anche da una spessa coltre di fumo che neanche in val padana e davanti a te appaiono lunghe file di slot machines, occupate da infaticabili, professionisti del gioco o inesperti che siano, uomini e, ebbene si donne, pronti a scialacquare e dilapidare il loro patrimonio in un gioco che , ahimè, statistiche alla mano, non premia...

Il gioco consiste in caricare dall'alto palline di acciaio dentro una slot machine; le palline rimbalzano, superano ostacoli durante la discesa, e se una o più palline cadono dento un buco, allora ricevi un premio in.....altre palline!

Le code agli ingressi per aspettare di irrompere in massa all'orario di apertura sin dalla mattina per cercare di acchiapparsi le macchine più vicine all'entrata che , pare, siano quelle che fanno vincere di più, sono davvero terrificanti.

 
 
One more episode of the series Lyfestyle. This time the places of perdition.
Look for the noisest place in the neighborhood, and you'll probably find yourself standing in front of a PACHINKO. Outside a triumph of colored lights that make a caleidoscope of neons, notable even in full daylight. Just stepping into is an adrenaline rush.the sliding doors open, you're hit by a wave of sounds and loud noises, and often also by a thick cloud of smoke, not deeper even in London, and long series of slot machines appear, they being taken by professional or unexperienced players, men and women, yes, even women, ready to give away their finances into a game that, statistics in hand, don't pays....

The game typically involves flipping steel balls inside an upright slot machine; the balls bounce off pins and other obstructions on their way down, and if one or more balls enter holes you receive a payout of.....more balls!

Queues at the entrances from early in the morning to break into and get the seats closer to the doors - apparently those giving more chances to win - are very terrific.