Thursday, September 20, 2007

In treno a ore insolite

Mi sono ritrovata sul treno per tokyo intorno all'ora di pranzo....si, mentre tutti gli altri lavorano io sono in ferie,e scopro un mondo che fino ad ora mi era precluso,quello della routine giornaliera, e ho potuto dedicarmi al mio passatempo preferito, che è quello di analizzare e studiare le persone nel quoidiano.

Con la musica nelle orecchie per non essere infastidita coi ripetitivi messaggi trasmessi ad intervalli regolari, mi siedo e mi soffermo con lo sguardo su questa o quell'atra persona......Bene, fa impressione notare che le facce di tutti quelli che ho potuto osservare avevano la stessa espressione, l'unica differenza poteva essere che c'era chi dormiva e chi era sveglio.......ma poi, di fatto, tutti di una tristezza indefinita....persi e immersi nei loro pensieri,assenti, lontani.....
Quando prendo i treni alla mattina vedo solo gente assonnata, o intenta a leggere il giornale per sapere le ultime notizie sulle dimissioni di Shinzo Abe, poi la sera sono tutti allegri, la giornata di lavoro è finita, si va a bere, o si è tornati da un'izakaya, tutto il treno è un continuo vociare e mormorare, chiacchiere, gossip, scambi di idee....
Ma durante le ore diurne nei treni regna il silenzio -ho anche tolto gli auricolari per accertarmi di non essere vittima di allucinazini uditive-, quasi ci fossero in treno con noi delle presenze ultraterrene da onorare con riserbo e sottomissione....

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