Saturday, April 14, 2007

Pasqua 2007

Coltivare le proprie tradizioni può essere difficile in un paese straniero.....e infatti in Giappone pensare di organizzarsi per le vacanze di Pasqua è impossibile: niente giorni festivi, niente lunedì di pasquetta, dunque!ma rimane pur sempre la domenica, e ci si adopera per poterla trascorrere al meglio. Ecco come mi è andata.....

Rispetto alle previsioni che davano l'agnello per introvabile, l'amico Luca (e se non ci riesce lui che e' napoletano) ha portato le costolette per il pranzo di domenica! Certo, non erano sostanziose come quelle nostrane, eppure grazie alla mia opera di marinatura, e vista la tenerezza della carne, sono andate via in un lampo!

Il pranzo e' stato all'insegna dell'attesa:prima per darci appuntamento con gli altri; poi arrivati a casa di Ciccio, dove abbiamo deciso di festeggiare, il milanese Matteo, anziche' mettersi a cucinare il ragu' che dice lo sa fare bene, si e' messo a chiacchierare e allora abbiamo subito cambiato ruoli e lui si è dedicato al pettegolezzo, mentre chi più, chi meno, si è dato da fare e alla fine tutto pronto: tagliatelle al ragu' di manzo e bruschette e agnello e patate. E per dessert un dolce con la crema di marroni trovato in una pasticceria. Almeno abbiamo mangiato alla nostra maniera italiana, un po' tardi, ma abbiamo mangiato. 

E' stato un po' come a casa, si inizia alle 2 e si finisce alle 5.....poca nostalgia dunque!



Keeping your own traditions could be very difficult in a foreign country....in Japan just thinking about arranging something for Easter is impossible: no holidays no Monday vacation, then!But Sunday still there, and you can try your best to enjoy. Here how was that day....

Contrary to the predictions, discouraging about being able to find lamb, Luca managed to (he's from Napoli,so he manages in some way to) and brought lamb for the lunch!They were not exactly like our own lambs, well nourished and fat, but everybody liked the way I prepared and grilled them!!
I was waiting for someone or something all day: at first at the place of the appointment, then at Ciccio's, where we decided to have the party, there was Matteo (guy from Milan, too much boring!) who said he could cook the ragù for our pasta, and his ragù is really good, and blablabla...but instead of cooking he started annoying Chizu, our Japanese friend, to ask her suggestions for his love affairs with a Japanese girl...so we removed him from his position and everybody except that him gave a contribution to speed up the situation, and at the end everything was ready: tagliatelle with ragù, bruschette, lamb and backed potatoes. As dessert a roll with chestnut cream found in a pastry store nearby.

At the end we ate as our style is: it was like being at home, we start at 2 pm and we finish at 5pm......no homesick this time!

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